Terminati gli argomenti politici della giornata, il Gufo scrive il soliloquio serale. Una strana sensazione da giorni avvolge lo scrittore solitario, la guerra politica che ha combattuto è finita. La dimostrazione che quello che scriveva era reale (anzi, la realtà ha abbondantemente superato i post del Gufo!!!) è stata scolpita sui mitici social network e sui giornali: mai a Castelli Calepio, all'interno di una maggioranza e di un'alleanza politica, erano "volati gli stracci" a questi livelli di rissosità verbale tra persone facenti parte della stessa maggioranza, mai persone della stessa alleanza e maggioranza si erano prese letteralmente "a pesci in faccia" davanti al popolo che ha dovuto assistere in mezzo all'incredulità generale a questo increscioso spettacolo, il Gufo aveva ragione e quindi qualcuno potrebbe pensare 'il Gufo ha vinto'. NO il Gufo non ha affatto vinto, il Gufo ci ha rimesso l'amicizia con Benini (era un'amicizia strampalata ma reale) e anche nell'esercizio quotidiano della sua cronaca e della sua scrittura il Gufo ha dovuto lottare spesso da solo, sostenuto esclusivamente da Massimiliano Chiari e da pochi altri della maggioranza (primi tra tutti Clementina Belotti e Fiorenzo Falconi) in mezzo alle fucilate dei cecchini che hanno tentato troppe volte di impallinarlo e di metterlo a tacere; troppe sono state le sofferenze psicologiche del Gufo quando si è ritrovato solo in mezzo alla tempesta minacciato da soprusi e da trombonate incredibili messe in atto da alcuni politicanti e dai loro tristissimi servi di regime. Il Gufo non ha vinto perchè ci ha rimesso intere giornate, ha passato momenti difficili e anche entusiasmanti, ha lottato contro gli inevitabili "sbalzi di umore" della persona depressa, ha conquistato il suo spazio e si è ritagliato il suo piccolo trespolo di libertà nel quale purtroppo, la parola "libertà", ha richiesto il prezzo da pagare che nel suo caso si è chiamata "solitudine". La libertà dello scrittore solitario ha richiesto un prezzo psicologico molto alto, ma lo scrittore fortunatamente è riuscito a vincere la durissima battaglia personale della sua esistenza, e nel momento in cui i fatti gli danno ragione, invita tutti i lettori a non esultare per quello che sta accadendo (e per quello che tristemente accadrà) in questi giorni di fuoco a Castelli Calepio: sono giornate tumultuose ma piene di tristezza politica e di angoscia infinita per il Gufo. "Il Gufo aveva ragione" ma sarebbe stato meglio per tutti se il Gufo si sbagliava, e per fortuna che in mezzo a vicende tempestose della politica locale questo vecchio Gufo è riuscito a dare un senso alla propria esistenza....
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