E' in pieno svolgimento la Festa del Circolo di Castelli Calepio del Partito Democratico, iniziata questo week end e che continuerà fino a domenica prossima con un programma politico ''leggero'' che prevede solamente una serata di dibattito pubblico, quella di giovedì sera nella quale si confronteranno i due coordinatori bergamaschi Gabriele Riva del Partito Democratico e Paolo Franco di Forza Italia per discutere su programmi e alleanze per le imminenti elezioni politiche nazionali e soprattutto per le elezioni regionali in Lombardia. Il Gufo si è recato di persona sabato e domenica sera per osservare la situazione e ha registrato un buon successo ai tavoli della cucina, sono state servite oltre 200 persone a sera e gli arrivi sono stati ''scaglionati'' e non ''di massa'' consentendo agli organizzatori di servire con continuità i cittadini che avevano preso posto ai tavoli per una cena. Senza dubbio la festa è stata favorita sia da un programma ''leggero'' e non eccessivamente appesantito da eventi politici che dalla partecipazione della lista civica ''Castelli Calepio Cambia'' i cui esponenti erano in servizio al bar della cucina, ma un fattore importante da non sottovalutare è anche la drammatica assenza di occasioni di ritrovo e di eventi organizzati in estate a Castelli Calepio che ha come effetto quello che quando qualcuno organizza una festa oppure un'occasione di incontro pubblico in questa stagione trova condizioni molto favorevoli per riuscire ad attrarre persone al proprio evento. La novità che ha percepito il Gufo ascoltando silenziosamente commenti e dialoghi tra le persone della cucina è che si va verso un ''doppio binario'' nel quale il Partito Democratico alle prossime elezioni comunali di Castelli Calepio darà il proprio sostegno pubblico e ufficiale alla lista civica che avrà un profilo di centro sinistra, ma ''Castelli Calepio Cambia'' avrà libertà di azione e autonomia nella stesura del programma e nella scelta delle persone da candidare e da coinvolgere nel progetto locale, si va quasi nella direzione di ''un salottino da thè moderato di centro sinistra'' come quello che il Gufo sogna che possa nascere nell'altra parte dello schieramento, quella della destra sociale. Saranno contattate anche persone del territorio che non sono mai state iscritte ai partiti della sinistra, e che in passato hanno votato per liste civiche di profilo moderato se non addirittura di centro destra come il ''Patto per Castelli Calepio'', in quanto il Gufo ha percepito (sia pure in un contesto più di ''voglia di passare una serata in compagnia'' senza parlare per forza di argomenti di politica nazionale e locale) che anche persone di profilo moderato ne hanno piene le scatole delle risse politiche che da un anno e mezzo si stanno verificando all'interno della maggioranza di centro destra di Castelli Calepio. La lezione politica che proviene dalle recenti elezioni amministrative 2017 descrive ai cittadini di Castelli Calepio una realtà locale molto ''anomala e insolita'' nella quale in un contesto generale di vittoria del centro destra in tutta la nazione, si sono registrate sconfitte pesantissime con diverse centinaia di voti di scarto per la Lega Nord e per Forza Italia nei paeselli limitrofi a Castelli Calepio, sia a Palazzolo sull'Oglio dove si presentavano unite in alleanza e in un sistema a doppio turno con ballottaggio sia a Villongo dove si presentavano divise in due diverse liste e in un sistema a turno unico. Conviene quindi puntare sulla qualità delle persone della lista di candidati, che devono avere ampio consenso e credibilità tra i cittadini, in quanto questa è una zona dove gli esempi di Villongo e di Palazzolo sull'Oglio sono la netta dimostrazione che le trombonate demagogiche e le alleanze formate da ammucchiate di partiti tirate insieme solo per fare numero e per vincere possono andare incontro ad amare sorprese ed essere bocciate sonoramente dagli elettori quando sono percepite come ''non credibili''
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