mercoledì 31 agosto 2016

IL CAOS DELLE DELEGHE, LE ASSENZE ALLE RIUNIONI, I RITARDI SULLA SISTEMAZIONE DEL TORRENTE GAMBONE: CONTINUANO GLI SCIVOLONI NELLA MAGGIORANZA

Le ferie sono finite e la maggioranza ha ripreso nello stesso metodo con cui ci aveva lasciato nel mese di luglio:  il metodo del  "caos organizzato".   Sono improvvisamente scoppiate tre vicende imbarazzanti,  tre classici  "scivoloni sulla buccia di banana"  che aggiungono polemiche striscianti a quelle  "sotterranee"  che hanno generato stanchezza in alcuni assessori  e  li hanno indotti a dimettersi  "per motivi personali"  

LA DISTRIBUZIONE DELLE DELEGHE  -  il Gufo ha appreso che Cristian Pagani attualmente è assessore alle Manutenzioni in quanto ha rimesso le deleghe di Ambiente e Territorio.   Questa vicenda delle deleghe è incredibile ed è un segnale di confusione organizzativa:  abbiamo un sindaco teoricamente onnipresente e onnipotente che è al tempo stesso Sindaco,  consigliere delegato all'Urbanistica,  consigliere delegato ai Lavori Pubblici,  consigliere delegato al Bilancio,  consigliere delegato alla Gestione del Personale,  ha in mano adesso anche le deleghe al Territorio e all'Ambiente  e  alcune volte  (ad esempio nella vicenda che ha esteso anche ai residenti nel Comune di Castello il divieto di svolta in via Piave,  divieto del quale molti automobilisti  -  per testimonianza diretta del Gufo e di numerosi cittadini  -  se ne fregano altamente)  interviene di autorità anche in materia di Viabilità.   Abbiamo un super consigliere con delega ai Lavori Pubblici  e  un'assessore alla Scuola entrambi di Forza Italia,  e il Gufo fa una domanda provocatoria:  quelli della Lega hanno ancora  "voce in capitolo"  nella maggioranza oppure hanno deciso di andare avanti fino a fine legislatura tirando a campare e continuando a contare come il mitico  "due di picche"??

"ASSENZA CONTINUA"   -  dalla  "Lotta Continua"  dei comunisti sessantottini siamo passati alla  "Assenza continua"  di questa maggioranza:  oggi era programmata la prima riunione di Giunta dopo le ferie nonostante era già noto che almeno uno  (forse due)  assessore/i  era assente per ferie.   Da diversi mesi non si riesce più a fare due riunioni consecutive  (tra Giunte,  Consigli Comunali  e  "vertici di maggioranza della Lista Benini")   senza che si registra una o più assenze.   Oltre alle assenze imperversano le dimissioni  e  le rinunce alle deleghe degli assessori,   naturalmente tutto questo non avviene mai per motivi politici,  ma sempre e solamente  "per motivi personali",   all'inizio della legislatura questi  "burloni"  convocavano anche qualche Consiglio Comunale di domenica mattina.    Se qualcuno ci prova a ricordare loro che sono stati eletti innanzitutto per essere presenti alle riunioni di Giunta e di Consiglio Comunale  e  per programmare le riunioni in modo ordinato accordandosi su date in cui tutti possono essere presenti  (fatti salvi impegni improvvisi,  improrogabili  e per gravi motivi),  fa la figura del  "comunista"  e del rompiscatole

LA VICENDA DEL TORRENTE GAMBONE  -  all'inizio fu Gabriele Colombi a prendere in mano il problema della  "sistemazione idraulica del torrente Gambone",  aveva affidato lo studio del problema a un professionista,   era stato persino stabilito un compenso  (con determina)  di circa 5.700,00  euro per la consulenza  e  per la stesura del progetto,  è stata inserita a bilancio di previsione una somma  (se la memoria non tradisce il Gufo,  la somma impegnata a bilancio per la sistemazione del torrente Gambone ammonta a euro 90.000,00  circa),    tutto è pronto compreso il progetto,    manca solo qualcuno  "di buona volontà"  che porta in Giunta la questione per l'approvazione definitiva  e  per dare disposizioni agli uffici comunali per l'esecuzione ai lavori.    In un momento in cui si parla spesso di dissesto idrogeologico,  di sicurezza dei fiumi e dei torrenti,  di manutenzione del territorio e dell'ambiente,  questi provvedimenti di prudenza e di buon senso dovrebbero procedere velocemente,  invece si cincischia da diversi mesi.   La colpa non era di Colombi che rallentava i lavori:  l'ex assessore Colombi si è dimesso ormai da sei mesi  e  nessuno è riuscito a prendere in mano con decisione la situazione per portare avanti questi lavori

Il Gufo per ora si limita a questi inghippi,  formalismi,  inadempienze che generano caos organizzativo  e  confusione,   lascia perdere il misfatto che le tre piccole ma importanti iniziative introdotte dalla ex Giunta del  "Patto per Castelli Calepio"  (Ecomuseo di cui il nostro Comune teoricamente è capofila,  Distretto per il commercio,  newsletter comunale  e  comunicazione istituzionale con informatore comunale)   sono state lasciate malamente andare alla deriva per sciatteria,  per non voglia di impegnarsi,   per menefreghismo di alcuni consiglieri che cincischiano e navigano nel caos organizzativo.    Il Gufo porta pazienza,  sperando che anche le acque del torrente Gambone possano continuare a rimanere al loro posto e che non siano messe  "in agitazione"  da qualche temporale e da qualche pioggia un po'  più forti del solito....    


  

2 commenti:

  1. Secondo me Gufo, visti i tuoi ultimi due post di questa sera, la maggioranza dovrebbe considerare seriamente la possibilità di nominarti assessore esterno "ad honorem", senza compenso naturalmente. Saresti per loro un grande aiuto nell'evitare quei pasticci, errori, dimenticanze, omissioni, disorganizzazione cronica per i quali si stanno contraddistenguo negli ultimi sei mesi, apparendo sempre più come un'Armata Brancaleone allo sbando.

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  2. Secondo me Gufo, visti i tuoi ultimi due post di questa sera, la maggioranza dovrebbe considerare seriamente la possibilità di nominarti assessore esterno "ad honorem", senza compenso naturalmente. Saresti per loro un grande aiuto nell'evitare quei pasticci, errori, dimenticanze, omissioni, disorganizzazione cronica per i quali si stanno contraddistenguo negli ultimi sei mesi, apparendo sempre più come un'Armata Brancaleone allo sbando.

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