Caro amico Massimiliano, finalmente ci siamo, oggi 7 luglio 2017 dopo la pubblicazione degli articoli sull'Eco di Bergamo e su ''Araberara'' relativi alla vicenda dei depuratori e dell'Imperatore locale che minaccia di esercitare il diritto di rivalsa per la sanzione di 58.000,00 euro erogata contro il Comune e contro la ex sindaca Clementina Belotti ''responsabile in solido'' è iniziata la resa dei conti finale. Siamo nella fase più cruenta della campagna elettorale, quella in cui purtroppo il Gufo fu travolto nel gennaio 2014 rimettendoci le penne, la fase della lotta per le poltrone. Si devono trovare 12 candidati consiglieri e un candidato sindaco entro i prossimi 18 mesi e la lista di quelli che ''hanno fame di potere e di poltrona'' è molto lunga, qualcuno alla fine dovrà rimanere a casa e i maggiori indiziati a essere congedati minacciano già adesso di consumare la loro vendetta e di fare sfracelli. L'attenzione mediatica è tutta concentrata sulla Lega Nord, ma anche all'interno di Forza Italia e di tutto quel mondo di ''centristi e democristiani'' che hanno saltato il giro nella legislatura attuale e hanno una gran voglia di rientrare in gioco per la prossima legislatura hanno iniziato a volare pesantemente gli stracci. La differenza è che quando si litiga nella Lega Nord si urla ed è tutto più trasparente e lineare, mentre la tradizione delle correnti della Democrazia Cristiana, delle correnti del Popolo della Libertà e adesso delle correnti di Forza Italia è quel rito da Prima Repubblica delle ''pugnalate alle spalle'' consumate nelle stanze dei Palazzi e nelle sedi dei partiti. Il Gufo non farà la cronaca e il resoconto preciso di eventi che non sono affatto entusiasmanti perchè la tradizione di questi fatti dice che si cambia versione e parola dalla mattina alla sera, che le promesse solenni del week end resistono meno di una settimana, che le amicizie e le simpatie cambiano più velocemente della direzione del vento in Olanda, e che intramontabili e infaticabili maneggioni della politica che hanno iniziato a ''lavorare dietro le quinte'' da inizio della legislatura stanno ancora ''lavorando'', certamente per il bene del paesello e non per i loro interessi di parte e di partito. Siamo in piena lotta per le poltrone, Massimiliano Chiari, e se tu in vita tua non hai mai partecipato a una rissa politica che si consuma nelle stanze dei partiti, non puoi avere la minima idea di quanto sarà cruenta questa battaglia e della triste fine che faranno quelli che si fidano ancora della parola e delle promesse di alcuni personaggi la cui credibilità politica e personale ormai è abbondantemente scesa ''sotto lo zero''
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