mercoledì 11 gennaio 2017

MENTRE I NOSTRI POLITICI LOCALI CORRONO DIETRO ALLA MITICA "VARIANTINA" (E ALLA ROTATORIA), TAGLIUNO E' PRECIPITATA NEL DEGRADO

TAGLIUNO E'  PRECIPITATA NEL DEGRADO NEL PUNTO PIU'  BASSO DELLA SUA STORIA MILLENARIA.   I continui post scritti sui forum  "Sei di Castelli Calepio se...."  e  "Sei di Tagliuno se....",   con l'aggravante  (per i politici locali facenti parte di questa maggioranza)  che non sono scritti dal Gufo  "rompiscatole"  ma da alcuni cittadini che non hanno nessuna carica politica  e  nessuna tessera di partito in tasca,   descrivono il capoluogo di Castelli Calepio come un paesello ormai al collasso,   travolto da una marea di furti nelle abitazioni private  (e anche nella palestra della scuola)  e di vandalismi di vario genere,   con la grottesca vicenda di via Piave in cui esiste un divieto di svolta praticamente ignorato da una marea di automobilisti,  travolto da tasse locali asfissianti che hanno raggiunto le aliquote record del 10,60 per mille  (I.M.U.  su seconde abitazioni,  negozi commerciali,   magazzini,   uffici di proprietà degli studi professionali  e  dei professionisti individuali,  capannoni produttivi di artigiani e piccole e grandi industrie)   e  dello 0,80%  (addizionale comunale I.R.P.E.F.  sui redditi di qualsiasi tipo)  in cambio di minori servizi e di una serie di disservizi nelle manutenzioni ordinarie che sono segnalate quasi quotidianamente sui social network.    Tagliuno è sede di Consigli Comunali grotteschi pieni di inconcludenti monologhi del sindaco e dei suoi alleati,   Tagliuno ha speso fino a oggi quasi due milioni di euro in viabilità  e  ha lasciato  "le briciole"  per tutto il resto  (Servizi Sociali,  Scuola e Cultura,  Sport  e  Tempo Libero,   Politiche giovanili),    Tagliuno non ha un cinema proprio,  non ha la sede di nessuna organizzazione sindacale  e  di nessuno dei servizi essenziali che elevano la qualità di un paesello  (non è sede di caserme delle Forze dell'Ordine,  non ha ospedali,  non ha una  "Pro Loco"  come Sarnico)  e  la situazione non è cambiata in due anni e mezzo di legislatura comunale con sindaco Benini.   

Tagliuno,  da quando governa la maggioranza Lega Nord - Forza Italia,  è una frazione con scarsa sicurezza  e  con tasse locali molto più elevate rispetto alla precedente legislatura,   ma da due anni si corre dietro in modo giulivo e giocondo alla mitica  "variantina alla S.P. 91".    Tagliuno è nella situazione grottesca di un paesello che per realizzare una semplice rotatoria,  quella della chiesetta di San Rocco  (è una rotatoria come se ne sono costruite molte nei paeselli limitrofi,  nulla di particolarmente complesso  e  nulla di eccezionale),   dopo oltre un anno tra discussioni in Giunta e in Consiglio Comunale,  progettazioni,  dichiarazioni sui giornali è ancora  "praticamente al punto di partenza"  di un'opera di cui era stato promesso il completamento prima entro il settembre 2015  e  poi l'anno successivo entro il settembre 2016,   queste scadenze ovviamente sono già passate da diversi mesi  e  i lavori  (nella loro fase esecutiva)  devono ancora avere inizio.    Tagliuno versa in questa triste situazione politica  e  non può nemmeno dare la colpa ai propri esponenti,   la maggioranza dei componenti della Giunta e del Consiglio Comunale  (nelle file dei due partiti attualmente al governo)  non sono persone residenti a Tagliuno.    E infine Tagliuno si gode una nuova  "colata di asfalto e di cemento"  in arrivo:   dopo il record storico del numero di supermercati presenti nel breve spazio di tre chilometri che collega Tagliuno a Grumello del Monte,   è in arrivo un nuovo parcheggio nell'area dell'ex campo di tamburello.    Il Gufo da due anni descrive  (tristemente)  sul suo blog la situazione di Castelli Calepio  e  di Tagliuno,   ma adesso non è più solo nella scrittura:   e  in quei social network tanto bistrattati dal sindaco  e  dai maneggioni  "dietro le quinte"  della politica locale  iniziano  ad emergere pezzi di una realtà che è diversa da quella del Comune  "ricco e sano"  di cui ha sproloquiato meno di un mese fa il sindaco nel concerto di Natale,   e purtroppo il vecchio Gufo non può nemmeno godersi la consolazione di essere stato il primo,   "cantando e portando la croce fuori dal coro"  in modo spesso solitario  e  deriso dai galoppini del sindaco,   che aveva descritto la realtà nuda e cruda di fatti che poi,  quando si sono manifestati concretamente,   sono stati addirittura peggiori delle previsioni pessimiste del vecchio e rigidissimo Gufo dalle idee decrepite e retrograde

1 commento:

  1. la maggioranza dei componenti della Giunta e del Consiglio Comunale (nelle file dei due partiti attualmente al governo) non sono persone residenti a Tagliuno. E ALLORA CHE INTERESE POSSONO AVERE QUESTE PERSONE AL PROGRESSO DI UN PAESE CHE è SOLO UN INTERESSE LUNGO UNA LEGISLATURA E NULLA PIù?

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