E' stata finalmente pubblicata in giornata su albo pretorio telematico del Comune la delibera di Giunta numero 88 del 15 giugno, con la quale la maggioranza ha deciso di esonerare completamente la quota di tariffa a carico dei genitori di minori disabili per il servizio di assistenza educativa e motoria di cui i loro figli usufruiranno al Centro Ricreativo Estivo. Nella delibera si fa presente che il numero di famiglie che avevano richiesto l'esonero completo erano sette, che l'indicatore I.S.E.E. di queste famiglie risultava comunque molto basso e inferiore ai limiti previsti dal regolamento in materia di Servizi Sociali (che era stato approvato con delibera di Consiglio Comunale del 21 dicembre 2015) che stabiliva la quota di compartecipazione al costo del servizio a carico dei genitori, che il costo che il Comune si accolla in seguito all'esonero - ma che si sarebbe dovuto in ogni caso accollare in quanto l'indicatore I.S.E.E. delle famiglie richiedenti era inferiore ai limiti previsti dal regolamento oltre i quali scattava automaticamente l'obbligo di compartecipazione della famiglia del disabile al pagamento della tariffa del servizio di assistenza - ammonta a circa 9.500,00 euro ma era già coperto da fondi stanziati in bilancio a favore del sostegno alla disabilità, ma soprattutto è molto significativa la frase della delibera di Giunta in cui si fa presente che era il regolamento stesso (all'articolo 7 comma 4, e richiamando il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri numero 159 del 2013) prevedeva che "il Servizio Sociale, in casi eccezionali, previa adeguata istruttoria e in seguito di proposta motivata, può proporre l'esonero oppure la riduzione della quota di tariffa a carico dell'utenza, disposta con provvedimento dirigenziale, per le situazioni di particolare gravità che presentano un elevato rischio di esclusione sociale e per le quali l'erogazione del servizio costituisca condizione essenziale per la riduzione della vulnerabilità sociale".
Il Servizio Sociale (l'assessore, l'assistente sociale, il gruppo di lavoro) hanno ritenuto indispensabile "spazzare via ogni dubbio residuo" e senza aspettare i conteggi I.S.E.E. hanno deliberato l'esonero completo dalla tariffa, rassicurando le sette famiglie che hanno richiesto il servizio con la pubblicazione della delibera prima dell'inizio del Centro Ricreativo Estivo, e il Gufo è felice di pubblicare questa notizia e di rendere noto ai suoi lettori e ai cittadini di Castelli Calepio che il problema, per l'anno 2016, è stato risolto. Un lettore del blog del Gufo aveva sollecitato il Gufo a scrivere un post e a sollevare questo problema, il Gufo aveva pubblicato il post (che aveva raggiunto un numero elevatissimo di visualizzazioni) e i politici locali hanno ascoltato il disagio di quel lettore e delle famiglie dei minori disabili che chiedevano assistenza per i loro figli al Centro Ricreativo Estivo, si sono attivati per risolvere il problema nei limiti delle possibilità che erano a loro disposizione, e hanno emesso questa delibera che è un messaggio positivo della politica locale nei confronti dei propri cittadini, il messaggio che la politica degli amministratori locali e comunali (nonostante tutti i suoi limiti, i difetti di molti dei suoi protagonisti, alcune inutili polemiche tra partiti e qualche fanfaronata di troppo) è la politica più vicina e più attenta ai bisogni concreti dei cittadini rispetto a una politica nazionale chiassosa ma inconcludente che troppo spesso degenera in rissa e in farsa
Come vedi Gufo una legge nazionale può (se interviene la politica quella vera ed attenta ai bisogni) essere "gestita" e non "subita". Non serve solo amministrare ...
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