mercoledì 22 giugno 2016

"IN QUESTA AULA NON SI FA POLITICA, SIAMO QUI PER AMMINISTRARE"

Il Gufo completa le cronache sulla serata del Gran Consiglio con una frase che nella fretta delle cronache si era dimenticato di scrivere,  una delle solite baggianate del Grande Imperatore  "in questa aula non si fa politica,  siamo qui solo per amministrare".   Il Gufo prende atto dell'ennesima novità con cui il  "Ponzio Pilato indeciso a tutto",  e allora gli suggerisce:  amministra,  se ne sei capace.  Tra le funzioni dell'amministrazione esiste anche una funzione  (che di solito viene esercitata dai politici della destra,  la destra vera e non questi dilettanti da teatrino della politica politicante)  che impone di far rispettare i divieti che l'amministrazione stessa ha approvato con regolamenti.   Non si conta più il numero di aggiramenti dello spartitraffico,  di veicoli che se ne fregano del divieto di svolta e si immettono in via Piave,  delle manovre azzardate nelle vicinanze della Piazza Vittorio Veneto:  quasi tutte queste manovre indisciplinate restano impunite,  e finisce tutto all'italiana  "a tarallucci e vino".   Il divieto deve essere fatto rispettare,  altrimenti diventa un terno al lotto e quindi è meglio toglierlo di mezzo:  quindi,  "signor amministratore",  il Gufo la invita caldamente a non fare politica,  a non fare show demagogici e inutili proclami su  "Araberara",  e a iniziare seriamente,  se ci riesce,  ad amministrare...      

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