Il Gufo continua, incessante come un soldato in marcia verso la Vita, nella visita dei musei più belli del mondo, e questa volta la sorpresa arriva da un piccolo museo di Provincia, la meravigliosa Accademia Tadini di Lovere. Il tragitto (sulla strada che costeggia il lago di Iseo) in una giornata caldissima e con il cielo limpido di agosto è assolutamente emozionante: si possono vedere le rive, i piccoli porti, il lungolago di meravigliosi paeselli come Tavernola Bergamasca, Predore, la porzione di Parzanica situata sul lungolago (in particolare Località Portirone), Riva di Solto, Solto Collina (la Località Grè), Castro, e infine Lovere. Un ordinato giardino, con siepi meravigliosamente tagliate in forme geometriche e una mini fontana proprio a pochi metri dal lago, sono l'introduzione alla visita in quanto si trovano esattamente di fronte alla facciata esterna dell'Accademia Tadini, il cui primo approccio fisico presenta immediatamente uno dei due capolavori dell'Accademia: una cappella dedicata alla famiglia del Fondatore con un altare molto bello e soprattutto, su uno dei due lati dell'altare, una scultura bianca assolutamente meravigliosa di Antonio Canova, che rappresenta una donna piangente e commossa davanti all'urna funeraria che contiene le ceneri del Conte Tadini, mentre proprio all'ingresso della cappella è posizionata una piccola riproduzione della scultura del Canova. Si entra nell'ingresso principale e si sale al secondo piano dove tra armature antiche, sculture e dipinti di vario genere, armature, ceramiche e vasi dei secoli del Medio Evo e del Rinascimento emerge una seconda straordinaria scultura, quella di Giovanni Maria Benzoni, che raffigura il Conte Tadini che tiene per mano uno dei suoi allievi, mentre ai suoi piedi (nel lato opposto, come a simboleggiare le Arti) sono posizionati alcuni strumenti musicali, si può ad esempio distinguere un'arpa e una chitarra. Un'antica libreria e alcuni dipinti non eccezionali concludono la visita di questa prima parte dell'Accademia e introducono alla parte migliore del museo, la Pinacoteca.
Nel primo piano della Pinacoteca il capolavoro è il quadro di Paris Bordon "Madonna con il bambino tra San Cristoforo e San Giorgio" in cui la Vergine con il Bambino, vestita di rosso con un mantello blu, sotto un enorme drappo verde sostenuto da due piccoli angeli, è posizionata esattamente in mezzo ai due Santi, uno dei due in un'armatura di ferro sostiene un drappo e l'altro impugna un bastone. Si sale nel secondo piano per il secondo capolavoro della Pinacoteca, l'opera "Ecce Homo" di Francesco Hayez (posizionata esattamente accanto a un altro quadro, l'autoritratto dello stesso Hayez), straordinaria raffigurazione del Signore (appena fustigato dai soldati romani nel Tempio di Ponzio Pilato) davanti a una colonna del tempio, con in evidenza l'abito rosso che i soldati gli hanno fatto indossare in segno di scherno e di derisione e lo scettro da Re impugnato dopo la fustigazione, mentre (con minore evidenza) si può notare anche la corona di spine sul capo. Altri due quadri di arte contemporanea, tra i quali un quadro che raffigura le fiabe dell'artista belga Corneille, abbelliscono il secondo piano della Pinacoteca dove accanto a un busto che riproduce Garibaldi sono posizionate le teche contenenti tutte le medaglie che furono assegnate al generale e fatte coniare da lui stesso.
L'Accademia Tadini offre molti altri dipinti e sculture "minori" ma di buona qualità rispetto a questi assoluti capolavori artistici (di livello mondiale, ad esempio il quadro di Hayez è stato diverse volte a Milano in occasione di alcune mostre internazionali) ed è una bellissima occasione di trascorrere un'ora diversa in un suggestivo paesello come la Lovere estiva delle passeggiate del lungolago. Il Gufo lancia l'appello a visitarla, ricordando che domenica 28 agosto anche l'Accademia Tadini di Lovere, esattamente come l'Accademia Carrara di Bergamo, aderisce all'appello del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e pertanto chi deciderà di visitare l'Accademia Tadini domenica 28 agosto devolverà il prezzo molto basso ed economico dell'ingresso (7,00 euro a persona) a favore delle persone colpite dal terremoto nell'Italia Centrale
Nel primo piano della Pinacoteca il capolavoro è il quadro di Paris Bordon "Madonna con il bambino tra San Cristoforo e San Giorgio" in cui la Vergine con il Bambino, vestita di rosso con un mantello blu, sotto un enorme drappo verde sostenuto da due piccoli angeli, è posizionata esattamente in mezzo ai due Santi, uno dei due in un'armatura di ferro sostiene un drappo e l'altro impugna un bastone. Si sale nel secondo piano per il secondo capolavoro della Pinacoteca, l'opera "Ecce Homo" di Francesco Hayez (posizionata esattamente accanto a un altro quadro, l'autoritratto dello stesso Hayez), straordinaria raffigurazione del Signore (appena fustigato dai soldati romani nel Tempio di Ponzio Pilato) davanti a una colonna del tempio, con in evidenza l'abito rosso che i soldati gli hanno fatto indossare in segno di scherno e di derisione e lo scettro da Re impugnato dopo la fustigazione, mentre (con minore evidenza) si può notare anche la corona di spine sul capo. Altri due quadri di arte contemporanea, tra i quali un quadro che raffigura le fiabe dell'artista belga Corneille, abbelliscono il secondo piano della Pinacoteca dove accanto a un busto che riproduce Garibaldi sono posizionate le teche contenenti tutte le medaglie che furono assegnate al generale e fatte coniare da lui stesso.
L'Accademia Tadini offre molti altri dipinti e sculture "minori" ma di buona qualità rispetto a questi assoluti capolavori artistici (di livello mondiale, ad esempio il quadro di Hayez è stato diverse volte a Milano in occasione di alcune mostre internazionali) ed è una bellissima occasione di trascorrere un'ora diversa in un suggestivo paesello come la Lovere estiva delle passeggiate del lungolago. Il Gufo lancia l'appello a visitarla, ricordando che domenica 28 agosto anche l'Accademia Tadini di Lovere, esattamente come l'Accademia Carrara di Bergamo, aderisce all'appello del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e pertanto chi deciderà di visitare l'Accademia Tadini domenica 28 agosto devolverà il prezzo molto basso ed economico dell'ingresso (7,00 euro a persona) a favore delle persone colpite dal terremoto nell'Italia Centrale
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