sabato 24 settembre 2016

COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E USO DEI SOCIAL NETWORK NEL DIBATTITO POLITICO LOCALE, L'OPINIONE DEL GUFO

Alcuni mesi prima dell'inizio del Centro Ricreativo Estivo 2016,  un lettore  (a mezzo del blog del Gufo)  segnalò un problema relativo al fatto che una quota della spesa da sostenere per l'assistenza ai minori disabili  -  da stabilire tramite l'indicatore I.S.E.E.  -  era stata posta a carico dei genitori,  e che quindi era venuta a meno l'esenzione totale;   il post del blog del Gufo fu rilanciato su Facebook da Massimiliano Chiari ottenendo centinaia di  "clic"  e di visualizzazioni.   L'assessore ai Servizi Sociali riuscì fortunatamente a raccogliere la segnalazione,  e con un provvedimento della maggioranza  (la delibera di Giunta numero 88 del 15 giugno 2016)  il problema fu risolto  e  l'esenzione fu ripristinata;   purtroppo quando il Gufo pubblicò questa notizia,  ossia quella della soluzione del problema,  nessuno rilanciò quel post su Facebook  e  il numero di visualizzazioni  e  "clic"  fu molto più basso,   il contatore si fermò a quota 30  "clic"  ufficiali.    Il Gufo in quel momento non aveva ancora aperto la pagina Facebook  e  non poteva pubblicare direttamente i suoi post,   in quanto era ancora orientato a limitare le proprie comunicazioni al blog,   ma si era sempre chiesto per quale ragione nessuno della maggioranza avesse rilanciato un post che non era  "propaganda politica",   ma la semplice comunicazione che un problema sociale importante che coinvolgeva alcune famiglie era stato felicemente risolto.   Purtroppo in questi primi due anni e tre mesi,  in questa legislatura comunale,  è completamente mancata la comunicazione istituzionale:  la maggioranza comunica poco e male,  utilizza con il contagocce il servizio di newsletter che era stato creato dalla ex Giunta del  "Patto per Castelli Calepio",   non ha mai pubblicato e distribuito numeri dell'informatore comunale,   non ha mai creato la pagina Facebook  oppure  un blog ufficiale della  "Lista Benini",   non ha mai organizzato serate pubbliche di dibattito politico,   e anche la comunicazione dei due singoli partiti di maggioranza  (Lega Nord e Forza Italia)  sui singoli temi locali è decisamente scarsa,  sono stati surclassati nettamente dalla comunicazione molto più attiva e continua di  "Castelli Calepio Cambia".   

Il Gufo ha fatto questa premessa  (ricordando una vicenda del recente passato)  in quanto alcuni si chiedono le ragioni per i quali nelle ultime due settimane si registra un intervento molto attivo del vice sindaco su tutti i social network disponibili a Castelli Calepio,   non solo per la fase di raccolta di segnalazioni dei cittadini  e  di soluzione dei piccoli problemi quotidiani della gestione amministrativa ordinaria,   ma anche dei provvedimenti che interessano il suo assessorato  e  le sue deleghe  (Servizi Sociali  e  Patrimonio).   Il Gufo pensa che,  nella situazione attuale di continuazione dell'assenza della comunicazione istituzionale di maggioranza,   i singoli consiglieri e assessori  (a partire dal vice sindaco,  che è il più giovane  e  quello che maneggia con maggiore abilità i social network)  hanno il diritto di intervenire e comunicare pensieri politici,  azioni concrete e provvedimenti da loro presi,  anche a titolo individuale.    Non è colpa sua se l'informatore comunale non è mai pubblicato  (il vice sindaco,  insieme all'ex assessora al Bilancio,  erano gli unici che avevano consegnato per la stampa le loro relazioni nei tempi concordati nelle riunioni di maggioranza;   se gli altri colleghi erano in ritardo,  la responsabilità della mancata pubblicazione dell'informatore comunale non può ricadere su chi è stato puntuale)   e  se altri,  in Consiglio Comunale,  dichiarano continuamente di non leggere i social network;   anche Fiorenzo Falconi quando incontra casualmente il Gufo  (come è accaduto l'ultima volta)  gli fa un resoconto del suo operato in materia di Sicurezza e di video sorveglianza  e  non ha nulla in contrario alla pubblicazione di notizie amministrative.   Il Gufo insiste ancora una volta in modo pressante:   l'informatore comunale,  insieme a uno strumento di  "social network"  a scelta della maggioranza  (Facebook,  un blog,  altri strumenti)  rientra nel dovere di comunicare e di fare un resoconto del proprio operato politico  e  nel dovere di informare i cittadini sulle motivazioni tecniche e politiche che hanno spinto una Giunta ad approvare alcuni provvedimenti,  prima ancora di essere un diritto a disposizione di qualsiasi Giunta che governa qualsiasi paesello;  perfino il vecchio  e  decrepito Gufo rigidamente conservatore dopo due anni  (pressato dall'incalzare degli eventi  e  dalle insistenti richieste dei suoi lettori)   ha dovuto arrendersi al progresso tecnologico e sbarcare su Facebook.     Fanno bene quelli della maggioranza che,  singolarmente e individualmente,  intervengono sui social network  in  modo attivo,   e  sarebbe ancora meglio se accanto ai singoli interventi individuali si potesse dare vita a uno strumento comunicativo  "di gruppo"  della maggioranza  e  anche i due consigli direttivi dei due partiti di maggioranza devono smetterla di  "scaldare la sedia"  in materia di comunicazione istituzionale  e  iniziare a parlare dei temi locali sulle loro pagine Facebook  oppure  nei loro volantini e fogli informativi;   in questo paesello non esiste  (e non può esistere)  solo la voce del Gufo che imperversa  e la voce  (spesso polemica e stridula)  del volatile,  che troppe volte è stato minacciato di impallinamento,   deve essere accompagnata da altre voci che si esprimono liberamente e quietamente per creare una vera comunicazione e un reale dibattito politico a Castelli Calepio       

1 commento:

  1. Continua così Gufo Nero, sei l'unico che con "Castelli Calepio Cambia" informi il paesello delle misfatte dell'amministrazione Benini. Se gli amministratori non informano i cittadini vuol dire che non hanno niente da informare. Sarebbe positivo che anche il Patto per Castelli Calepio ed il PD abbiano ad esprimere il loro punto di vista sulle vicende amministrative del paesello.

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