La mitica rotatoria, più che la madre di tutte le opere, è la madre di tutte le fanfaronate di chi si fa bello grazie ai meriti altrui. Doveva partire (ed essere conclusa) entro la fine del 2015, partirà con un anno di ritardo (e si spera di concluderla entro la fine del 2016, e a costi invariati). Dovrebbe essere (almeno così è definita nei documenti ufficiali di bilancio e di piano delle opere pubbliche) "il primo step della variantina alla S.P. 91" e ancora oggi non si sa se mai sarà realizzata in futuro la variantina, dato che è praticamente certo che entro la fine di questa legislatura se tutto va bene si può redigere il progetto e l'eventuale tracciato, e poi tutto passa nelle mani (e nella volontà) di chi sarà il vincitore delle prossime elezioni comunali. Inizialmente doveva costare 450.000,00 euro ma con l'ultima variazione di bilancio (quella del 22 luglio 2016) la nuova spesa presunta è aumentata di circa 100.000,00 euro. Infine, il misfatto più spettacolare di tutti: sarà interamente finanziata con il mitico "P.L. numero 17", quello che fu di iniziativa leghista (Giunta Clementina Belotti, Lega Nord) e che fu perfezionato nella firma definitiva e quindi portato a termine nella precedente legislatura dalla ex Giunta del "Patto per Castelli Calepio": in pratica, quelli di Forza Italia si fanno belli grazie ai soldi e ai progetti lasciati da altri.
Altro incenso (con piccolo gioco truffaldino di parole) sulla vicenda di Villa Colleoni, quella della realizzazione del nuovo bocciodromo comunale e della nuova "sala per la musica". Innanzitutto, come il Gufo ha avuto modo di specificare (e come peraltro è stato anche riportato dai giornali) non si va a realizzare nessun auditorium per la musica (e nel programma elettorale si parlava di "auditorium nuovo" non di semplici sale per la musica) ma si va a realizzare una sala polivalente che funge da bocciodromo, da sala prove per la musica, e anche da sala consiliare e sala riunioni; peraltro si è già iniziato facendo confusione (si stava progettando la nuova sala polivalente senza tener conto che si devono creare anche impianti di insonorizzazione per consentire al Corpo Musicale Cittadino di eseguire le prove senza subìre i rumori del bocciodromo, quindi i famosi 500.000,00 euro della spesa prevista indicata su "Araberara" saranno molti di più a fine lavori). Poi, la politica in questo caso ha pochi meriti: tutto quello che viene eseguito in Villa Colleoni è possibile grazie a donazioni di un privato e grazie al fatto che è stato deciso, dopo due anni di estenuante "tira e molla", di applicare la convenzione firmata dalla ex Giunta del "Patto per Castelli Calepio" con la Parrocchia di Tagliuno che consente di dover incassare 500.000,00 euro per la cessione del vecchio bocciodromo comunale alla Parrocchia e quindi grazie a quella convenzione (contro la quale l'attuale maggioranza e anche il sindaco fecero "fuoco e fiamme" nella precedente legislatura) l'attuale maggioranza può disporre di una parte notevole della somma che servirà per realizzare le nuove opere.
L'ultimo incenso sparso da Forza Italia sulla questione dell'Oratorio di Cividino e della realizzazione del nuovo del nuovo campo di calcio in sintetico è nettamente fuori bersaglio: quella convenzione è stata portata avanti dalla ex assessora allo Sport Clementina Belotti, e a Cividino questo fatto è di dominio pubblico. E' anche di dominio pubblico che nei due "assessorati di competenza della Lega Nord" (Sport, Tempo Libero e Servizi Sociali) qualche risultato è stato portato a casa, alcuni esempi sono la sede dei Runners Valcalepio, i voucher lavoro e i buoni spesa, l'avvio del freesby, la nuova gestione del bar del centro sportivo che ha fatto risparmiare 30.000,00 euro in bilancio, qualche serata informativa in materia sanitaria, e altre piccole questioni (poi il Gufo ammette e scrive che si poteva fare di più in alcune materie dei Servizi Sociali, ma non si può dire "non è stato fatto nulla" e si deve scrivere invece che qualcosa è stato fatto) mentre negli "assessorati di competenza Forza Italia" (Scuola, Cultura, Politiche Giovanili) si segnalano solamente l'istituzione del "Servizio Piedibus" (ottenuta peraltro pagando il prezzo pesante della riduzione del servizio di trasporto scolastico con scuola bus) e il recente successo parziale ottenuto da Fiorenzo Falconi in materia di video sorveglianza e di installazione di nuove telecamere al Villaggio Morosini a Cividino e al Parco Lelio Pagani a Tagliuno, mentre si registra un drammatico "ZERO ASSOLUTO" in materia di organizzazione di nuovi eventi culturali oltre a quelli già esistenti, di idee innovative e fresche nel settore "Scuola e Istruzione", di iniziative a favore dei giovani. In realtà gli assessori della Lega Nord, soprattutto Clementina e il vice sindaco, avevano proposto altre iniziative (l'informatore comunale, la pagina Facebook della "Lista Benini", la possibilità di sfruttare il parco di Villa Clorinda per serate e per eventi ricreativi a favore dei giovani) e se queste iniziative in futuro saranno finalmente portate avanti, dopo mesi passati a cincischiare e a discutere in modo sterile e improduttivo, il Gufo specifica fin da oggi che il merito politico principale sarà da attribuire a chi quelle iniziative le ha promosse per primo.
Questo è "lo stato dei fatti" con il quale il Gufo ha tentato, nel modo sommario che si può fare nello spazio ridotto di un post, di fare una "prima divisione dei pani e dei pesci" nell'ipotesi (assai probabile dal punto di vista politico) che questa legislatura possa concludersi nella situazione attuale nel caso in cui alle prossime elezioni comunali Lega Nord e Forza Italia decideranno di dividersi e di presentarsi in due liste separate e concorrenti tra loro: l'elettore di destra deve sapere quello che è accaduto, e decidere, non solo selezionando il partito, ma soprattutto selezionando bene le singole persone (nel momento della decisione di scrivere un nome nelle preferenze individuali tra i candidati alla carica di consigliere comunale) sulla base dei fatti avvenuti in questa legislatura. Si può decidere che questa legislatura è stata un fallimento e cambiare musica, cambiare suonatori, cambiare agenda politica: ma chi decide che questa legislatura qualcosa di buono ha prodotto (soprattutto tra gli elettori di destra) è bene che sia informato su chi ha prodotto risultati e chi invece "ha scaldato la sedia" oppure si è auto incensato attribuendo a sè stesso i meriti di iniziative altrui e di entrate finanziarie derivanti da progetti iniziati nelle legislature precedenti a questa
POST SCRIPTUM - Cosa chiede il Gufo alla maggioranza?? semplice, il Gufo non chiede nulla, ma fa presente agli esponenti della maggioranza che hanno davanti a loro tre diverse possibilità tra le quali scegliere quella che ritengono la migliore di tutte. Prima possibilità: una sclerata di quelle epocali, in cui ci si dice in faccia tutto quello che deve essere detto, in modo che poi ci si ricompatta, ma "il nuovo inizio" dovrà essere affidato alle persone giovani e meritevoli e un paio di vecchie cariatidi della politica locale, ormai dannose e inconcludenti, dovranno essere messe finalmente a riposo e in pensione, e chi in questi due anni ha avuto uno scarso rendimento deve essere lasciato a casa. Seconda possibilità: prendere atto che l'alleanza non ha funzionato, ma che per il bene del paesello è meglio finire la legislatura senza un commissariamento; in questo caso si deve individuare un numero minimo di provvedimenti condivisi e organizzare in modo decente la gestione dell'ordinaria amministrazione per finire i cinque anni di legislatura senza danni, poi ci si separa prima delle prossime elezioni, ognuno per la sua strada con i propri programmi e i propri candidati spiegando agli elettori (di destra) quello che è successo. Terza soluzione: prendere atto che l'alleanza è finita, chiudere anticipatamente la legislatura (dopo aver approvato la seconda e definitiva variazione al bilancio del 2016) e andare a casa, consentendo agli elettori di decidere chi aveva ragione e chi aveva torto. La quarta soluzione ("tirare a campare" per due anni e poi ripresentarsi uniti come se niente è successo, magari riproponendo molte delle stesse persone di adesso, con la speranza che la somma dei voti tra Forza Italia e Lega Nord possa consentire un'altra vittoria "sul filo del rasoio") il Gufo la considera un suicidio politico per entrambi i partiti e per il paesello, e sarebbe giudicata molto negativamente non solo dal Gufo, ma anche da molti cittadini di centro destra. In qualsiasi caso, qualunque sarà la soluzione scelta, "Castelli Calepio Cambia" nella campagna elettorale delle prossime elezioni non solo presenterà agli elettori la propria agenda politica con le proprie proposte, ma chiederà conto (senza fare sconti politici a nessuno) ai due partiti di maggioranza di spiegare ai cittadini, senza cincischiare e senza arrampicarsi sugli specchi, tutto quello che è accaduto in questa legislatura
POST SCRIPTUM - Cosa chiede il Gufo alla maggioranza?? semplice, il Gufo non chiede nulla, ma fa presente agli esponenti della maggioranza che hanno davanti a loro tre diverse possibilità tra le quali scegliere quella che ritengono la migliore di tutte. Prima possibilità: una sclerata di quelle epocali, in cui ci si dice in faccia tutto quello che deve essere detto, in modo che poi ci si ricompatta, ma "il nuovo inizio" dovrà essere affidato alle persone giovani e meritevoli e un paio di vecchie cariatidi della politica locale, ormai dannose e inconcludenti, dovranno essere messe finalmente a riposo e in pensione, e chi in questi due anni ha avuto uno scarso rendimento deve essere lasciato a casa. Seconda possibilità: prendere atto che l'alleanza non ha funzionato, ma che per il bene del paesello è meglio finire la legislatura senza un commissariamento; in questo caso si deve individuare un numero minimo di provvedimenti condivisi e organizzare in modo decente la gestione dell'ordinaria amministrazione per finire i cinque anni di legislatura senza danni, poi ci si separa prima delle prossime elezioni, ognuno per la sua strada con i propri programmi e i propri candidati spiegando agli elettori (di destra) quello che è successo. Terza soluzione: prendere atto che l'alleanza è finita, chiudere anticipatamente la legislatura (dopo aver approvato la seconda e definitiva variazione al bilancio del 2016) e andare a casa, consentendo agli elettori di decidere chi aveva ragione e chi aveva torto. La quarta soluzione ("tirare a campare" per due anni e poi ripresentarsi uniti come se niente è successo, magari riproponendo molte delle stesse persone di adesso, con la speranza che la somma dei voti tra Forza Italia e Lega Nord possa consentire un'altra vittoria "sul filo del rasoio") il Gufo la considera un suicidio politico per entrambi i partiti e per il paesello, e sarebbe giudicata molto negativamente non solo dal Gufo, ma anche da molti cittadini di centro destra. In qualsiasi caso, qualunque sarà la soluzione scelta, "Castelli Calepio Cambia" nella campagna elettorale delle prossime elezioni non solo presenterà agli elettori la propria agenda politica con le proprie proposte, ma chiederà conto (senza fare sconti politici a nessuno) ai due partiti di maggioranza di spiegare ai cittadini, senza cincischiare e senza arrampicarsi sugli specchi, tutto quello che è accaduto in questa legislatura
Puoi starne certo, Gufo, che lo ricorderemo ai cittadini: punto per punto, fanfaronata per fanfaronata, e nessuno avrà sconti, né Forza Italia né la Lega Nord che, fino a prova contraria, alla prima ha retto il moccolo.
RispondiEliminaIl Gufo è (politicamente) solitario come al solito, sul trespolo, in attesa degli eventi (oppure di essere impallinato). I resoconti del Gufo (oggi ad esempio sono stati pubblicati i dati delle presenze e sulle assenze in Giunta, che non hanno suscitato fino a questo momento la minima reazione e la minima opinione da parte di nessuno) scivolano via lentamente, come se fossero scritti in lingua straniera, eppure nella maggior parte dei casi riguardano eventi visibili a tutti...
EliminaIn altri post, l'anonimo del Bar Sport chiede approfondimenti che tu eviti abitualmente di chiarire, tentando di sviare i tuoi lettori con altre argomentazioni quali le percentuali di presenza, ma i lettori non sono ne grulli ne sonnolenti e con molta memoria. Forse tu hai dimenticato la QUINTA soluzione per una nuova maggioranza, quella già sperimentata circa 20 anni fa, con la non dimenticata amministrazione "PLURALISTA" (minestrone con Comunisti, Socialisti e Lega Nord con Sindaco democristiano). Rammenti che fine a fatto? Forse eri neofita della politica locale; a metà legislatura, dopo avere approvato il nuovo PRG (oggi chiamato PGT redatto dell'urbanista di sinistra nonchè consigliere provinciale arch. Simonetti) e portato la COGEME a Castelli Calepio per la gestione delle acque, la sinistra si è sfilata e rimase una cariatide democristiana come sindaco ad amministrare con una maggioranza di pura Lega Nord. Sindaco democristiano assessori Lega Nord. Per due anni e mezzo amministrazione è rimasta ferma al palo. La prossima potrebbe essere "Castelli Calepio Cambia" con la tua tanto decantata Lega Nord; forse il connubio potrebbe funzionare alla seconda prova. Chissà, se l'imperatore ti avesse riservato una sedia nella lista elettorale, oggi il giudizio su Benini e Forza Italia sarebbe più benevolo?
RispondiElimina"PLURALISTA" non se la ricorda quasi nessuno, salvo gli addetti ai lavori, per un semplice motivo: è un fatto del secolo scorso, chi se ne frega di "PLURALISTA" (gli esponenti di quella maggioranza sono ormai quasi tutti fuori dalla politica attiva), nella prossima campagna elettorale chi occupa attualmente le sedie come sindaco, come assessore, come consigliere comunale oppure di qualche Ente e Fondazione (chi le occupa è in quel posto per sua volontà, il medico non ha obbligato nessuno a candidarsi per occupare le poltrone) dovrà rendere politicamente conto ai cittadini del proprio operato in questa legislatura, dovrà spiegare cosa ha fatto concretamente oppure se ha "scaldato la sedia". Il Gufo auspica caldamente che in futuro non ci saranno altri "minestroni" (nè quello tra Lega Nord e "Castelli Calepio Cambia" ma neanche questo assurdo calderone Lega Nord - Forza Italia oppure qualche "listone centrista" che manda avanti "facce nuove" facendo manovrare nascosti dietro le quinte "i nonni della politica)
EliminaHai proprio la memoria corta Gufo Nero. Sarà anche del secolo scorso ma molto vicino al 2000 e Forza Italia non esisteva. Qualche componente della Lega di allora, ancora oggi siede in Consiglio Comunale ed ha gran peso ancora nella Lega; qualcuno che dirigeva fuori consiglio adesso è in consiglio comunale; altri sedevano in consiglio comunale ed oggi hanno ancora grande peso nelle decisioni leghiste. Vedi che memoria corta hanno tutti.Chiedi conferma all'ex sindaco Belotti, Pagani Pieremilio, Clementina Belotti, Fabio Cornali, Rizzi ecc.ecc..
RispondiEliminaMemoria corta anonimo.....in Pluralista la Lega sostenne fino a fine legislatura Fabio Plebani ( giovane di centro e non cariatide democristiana come chi dirige oggi forza Italia !! ) L'amministrazione non rimase al palo e ricordo che in quegli anni si realizzarono tutte le ristrutturazioni dei plessi scolastici, compreso tutti gli arredi e tecnologie informatiche, con i primi Piani Diritto allo Studio. Si realizzò lo scolmatore della collina ( non è un caso se la frazione di Tagliuno ha retto gli eventi atmosferici di quest'estate !!! )e questo grazie a Fabio Plebani, preparatissimo geologo, da noi sostenuto.
RispondiEliminaIn quegli anni fu fondata Servizi Comunali con Castelli Calepio socio fondatore e secondo socio per quota azioni, quella Servizi Comunali che tra il 2013 e il 2016 ha dato al nostro comune oltre 500mila euro di utili. Nulla da eccepire poi sul lavoro fatto da Cogeme ne tantomeno su PRG ( i tecnici possono essere di destra o sinistra ma realizzano gli obiettivi dell'amministrazione).
Furono fatti in quegli anni i primi seri interventi di Bilancio ( ricordo Gregori, comunista ma comunque preparatissimo in materia tanto che ancora oggi esercita la professione di consulente ). I omunisti si defilarono per una visione diversa di società rispetto a noi leghisti. NOI LEGHISTI MANTENEMMO FEDE AL NOSTRO MANDATO FINE A FINE LEGISLATURA E QUESTO , CARO ANONIMO, TI PUO' ANCORA OGGI FAR CAPIRE CHE NOI E RIPETO NOI, SIAMO GENTE DI PAROLA
Aggiungo perché ci tengo in modo particolare, che in quegli anni riparti la cultura e le tradizioni locali grazie a due leghisti come Ugo Pagani e Cristina Raccagni....Fu riaperto il Castello di Calepio dopo anni di oblio con Arte in Castello....e tanto altro !!!
RispondiEliminala lega nord ha comandato per 15 anni, e il tutto si riduce a tre o quattro interventi? ma abbiate almeno la dignità di andare a casa tutti e subito, la sig.ra belotti la smetta di difendere l'indifendibile, lei lo ammetta, è al quinto mandato= 25 anni.basta!
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