Il Gufo oggi parla di un argomento politico magari impopolare, ma molto significativo: dopo le dimissioni di Clementina Belotti e la nomina ufficiale alla carica di assessore di Laura Chiari (la prima riunione di Giunta con Laura presente e formalmente in carica è quella del 29 giugno 2016) è esploso un clamoroso "assenteismo individuale per motivi personali" nella maggioranza. Per introdurre l'argomento, il Gufo elenca i dati risultanti da verbali di Giunta e di Consiglio Comunale (sono documenti pubblici consultabili da chiunque su albo pretorio telematico del sito internet comunale)
CONSIGLIO COMUNALE DEL 22/06/2016 - l'assessore e consigliere Cristian Pagani si alza ed esce dall'aula prima della discussione dell'ultimo punto all'ordine del giorno, una mozione sulla viabilità presentata da "Castelli Calepio Cambia"; risultavano assenti anche i consiglieri di minoranza Massimiliano Chiari (che aveva già fatto presente alla maggioranza che quella settimana era in ferie, ma la maggioranza se ne è fregata e ha convocato il Consiglio Comunale mentre Massimiliano era assente) e un consigliere del "Patto per Castelli Calepio"
GIUNTA DEL 29/06/2016 - assente un assessore (Lega Nord)
GIUNTA DEL 06/07/2016 - assenti due assessori (uno Lega Nord e uno Forza Italia)
GIUNTA DEL 13/07/2016 - assenti due assessori (uno Lega Nord e uno Forza Italia)
GIUNTA DEL 20/07/2016 - assente giustificata assessore Forza Italia (per lutto)
CONSIGLIO COMUNALE DEL 22/07/2016 - assente giustificata consigliera di Forza Italia (per lutto), assenti altri tre consiglieri, una di Forza Italia e due del "Patto per Castelli Calepio". Dal 22 luglio il Consiglio Comunale non è più stato convocato per mancanza di argomenti su cui deliberare, sono trascorsi più di due mesi dall'ultima convocazione
GIUNTA DEL 27/07/2016 - tutti presenti
GIUNTA DEL 03/08/2016 - assente un assessore (Lega Nord)
GIUNTA DEL 31/08/2016 - assenti due assessori (Lega Nord)
GIUNTA DEL 07/09/2016 - assenti due assessori (Lega Nord)
GIUNTA DEL 07/09/2016 - assenti due assessori (Lega Nord)
GIUNTA DEL 14/07/2016 - tutti presenti
Si sono svolte in tre mesi nove riunioni di Giunta e quattro volte su nove si è deliberato "a rotta di collo" con il numero legale minimo (tre assessori presenti su cinque, con una percentuale di assenteismo a quelle quattro riunioni di Giunta del 33,33%), il Consiglio Comunale non viene convocato da due mesi, nelle nove riunioni di Giunta un assessore della Lega Nord è stato assente addirittura quattro volte e altri due assessori (uno della Lega Nord e uno di Forza Italia) sono stati assenti tre volte. Sicuramente a volta esistono motivi personali seri e giustificati, nelle riunioni di Giunta di agosto prima di convocarle sarebbe meglio che il sindaco si fosse accertato di chi era già in ferie programmate e di chi invece era fisicamente presente sul territorio, ma questo alto tasso di assenteismo (che si verifica, guarda caso, da quando si è dimessa Clementina Belotti: probabilmente era lei a "tenere in piedi la baracca", a richiamare gli altri al dovere, e a fare presente ai suoi colleghi di maggioranza l'importanza di evitare questi clamorosi scivoloni politici) è un fatto pubblico - dimostrato da verbali di riunioni e di sedute nelle quali presenze e assenze sono certificate e pubblicate all'inizio del verbale di assemblea - e soprattutto è un fatto politico, visto che nella legislatura in cui sono per legge (decreto legge Del Rio) un numero minore di consiglieri e di assessori comunali dovrebbe essere più semplice, almeno in teoria, organizzare le date di convocazione delle Giunte e dei Consigli Comunali tenendo conto degli impegni personali delle singole persone in modo da garantire aule piene (con consiglieri e assessori presenti nel maggior numero possibile) e non aule mezze vuote
Si sono svolte in tre mesi nove riunioni di Giunta e quattro volte su nove si è deliberato "a rotta di collo" con il numero legale minimo (tre assessori presenti su cinque, con una percentuale di assenteismo a quelle quattro riunioni di Giunta del 33,33%), il Consiglio Comunale non viene convocato da due mesi, nelle nove riunioni di Giunta un assessore della Lega Nord è stato assente addirittura quattro volte e altri due assessori (uno della Lega Nord e uno di Forza Italia) sono stati assenti tre volte. Sicuramente a volta esistono motivi personali seri e giustificati, nelle riunioni di Giunta di agosto prima di convocarle sarebbe meglio che il sindaco si fosse accertato di chi era già in ferie programmate e di chi invece era fisicamente presente sul territorio, ma questo alto tasso di assenteismo (che si verifica, guarda caso, da quando si è dimessa Clementina Belotti: probabilmente era lei a "tenere in piedi la baracca", a richiamare gli altri al dovere, e a fare presente ai suoi colleghi di maggioranza l'importanza di evitare questi clamorosi scivoloni politici) è un fatto pubblico - dimostrato da verbali di riunioni e di sedute nelle quali presenze e assenze sono certificate e pubblicate all'inizio del verbale di assemblea - e soprattutto è un fatto politico, visto che nella legislatura in cui sono per legge (decreto legge Del Rio) un numero minore di consiglieri e di assessori comunali dovrebbe essere più semplice, almeno in teoria, organizzare le date di convocazione delle Giunte e dei Consigli Comunali tenendo conto degli impegni personali delle singole persone in modo da garantire aule piene (con consiglieri e assessori presenti nel maggior numero possibile) e non aule mezze vuote
Nessun commento:
Posta un commento