Quel manifesto, caro Massimiliano, non contiene refusi: è il manifesto stesso (se preferite "la locandina") a essere un refuso, e farebbero bene a stracciare tutto e rifare un manifesto nuovo di zecca; contiene l'indicazione del giorno e del luogo della sagra del bollito ma non è scritta l'ora della cena, si è dimenticato di indicare il prezzo della serata oppure se è "a offerta libera", si è dimenticato di specificare che il ricavato sarà devoluto a favore delle popolazioni colpite dal terremoto (soprattutto quelli della cittadina di Amatrice completamente distrutta dal catastrofico sisma che l'ha devastata), si è dimenticato che insieme al Comune di Castelli Calepio partecipa all'organizzazione della serata anche il Gruppo Alpini. E' un refuso, l'ennesimo refuso, l'ennesimo inghippo, che si aggiunge alla montagna di refusi, di proclami ai giornali, di promesse e di parole a vuoto e in libertà, alla modalità pittoresca con cui si è arrivati all'organizzazione stessa di questa sagra, si aggiunge a tutto quello che il Gufo scrive da due anni e tre mesi su questo blog. E' forse accaduto qualcosa di nuovo rispetto al passato? No, Massimiliano, non è accaduto nulla di nuovo, e quindi il Gufo non si scandalizza più di tanto, in fondo è solamente una sagra e la vera sceneggiata l'abbiamo già portata a casa quando noi, la Repubblica Indipendente degli Stati Uniti di Castelli Calepio, unica in tutta Italia, ha deciso che era troppo banale e scontato fare la solita noiosissima "festa di solidarietà con piatto di pasta all'amatriciana" e ci siamo lanciati all'avventura della festa del bollito. Era evidente che non sarebbe filato tutto liscio e che ci sarebbe stato il solito scivolone e il solito intoppo che ha fatto ridere mezzo paesello, ma il Gufo preferisce "non sparare sulla Croce Rossa" e auspicare che questo intoppo possa essere risolto nelle prossime ore (magari nei prossimi giorni) in modo che la festa possa svolgersi nella massima serenità e tranquillità.
Non è questo manifesto "infelice" a cambiare la sensazione fortissima che il Gufo "annusa nell'aria" da quattro mesi: è sempre più evidente che era Clementina, con la sua esperienza (e con la sua pazienza di intervenire a metterci sempre una pezza, non solo negli assessorati di sua competenza ma anche negli errori e nei casini creati dagli altri, purtroppo il Grande Imperatore invece di riconoscere pubblicamente i suoi meriti la zittiva spesso platealmente in Consiglio Comunale e gli altri le tiravano ridicole "frecciatine" perchè parlava con il Gufo e rispondeva con commenti sul blog) a tenere in piedi la baracca di questa maggioranza fatta da troppe persone sciatte e disorganizzate, e che venuta a mancare lei per dimissioni e per stanchezza tutto finisce a rotoli nella più completa superficialità e si scivola malamente su qualsiasi fatto amministrativo, anche su quelli più facili e più banali da gestire. Se il problema fosse solo questo manifesto, Massimiliano, si straccia il manifesto sbagliato e lo si sostituisce con un manifesto decente, ma il problema non è il manifesto, il problema è che hanno indotto alle dimissioni per stanchezza di dover assistere a tutta questa superficialità organizzativa la persona migliore che avevano nella Giunta, e che quindi questa sciatteria minaccia, purtroppo, di continuare ancora a lungo e su questioni amministrative e politiche molto più importanti e decisive della locandina di presentazione della Sagra dei Bolliti
Il problema, Gufo, non è solo il manifesto, il quale - infatti - è solo la punta dell'iceberg dell'approssimazione spaventosa con la quale procedono. Ma a proposito del corpo sommerso dell'iceberg, avremo modo di parlarne tra qualche settimana, porta pazienza Gufo impaziente :-)
RispondiEliminaIl problema, Gufo, non è solo il manifesto, il quale - infatti - è solo la punta dell'iceberg dell'approssimazione spaventosa con la quale procedono. Ma a proposito del corpo sommerso dell'iceberg, avremo modo di parlarne tra qualche settimana, porta pazienza Gufo impaziente :-)
RispondiElimina....altro articolo in difesa dell'amichetta, non è cambiato molto dalla sua presenza alla sua assenza sempre una coalizione fatta male eimane e questa la cosa più importante ma tu sei bravo solo a ricordare ( cercare è meglio) le cose fatte bene dalla tua futura collega piuttosto che sottolineare che se questa giunta è messa cosi male è causa anche sua visto che ci faceva parte.....
RispondiEliminaCaro gufo sei proprio un berlusconiano attaccato solo alle utopie raccontate e scusanti presentate ma i fatti parlano e tu sogni!
non capisco questa acredine nei confronti della locandina... è comunque meglio del "piano" del traffico che hanno attuato...
RispondiEliminaOltre la locandina c'è la motivazione della manifestazione, o si "GUFA" perchè fallisca? Ditelo chiaramente. In questo caso non ci sarebbero ne vincitori ne vinti, ci sarebbero solo i perdenti che in questo caso sono i terremotati di Amatrice e dintorni. Anche con qualche ammaccatura sarà bene che la manifestazione abbia successo; al contrario gli sciacalli non sarebbero solo quelli arrestati nelle zone terremotate.
RispondiEliminaIn questo paesello (a Castelli Calepio) il Gufo conosce alcune persone che già da un mese, nel silenzio e in assoluta riservatezza, senza sbandierare niente in piazza, hanno fatto piccole donazioni bancarie su conti correnti dedicati all'emergenza terremoto, hanno acquistato prodotti da consegnare ai punti raccolta, sono andati nei musei il 28 agosto quando l'incasso era devoluto a favore dei cittadini colpiti dal terremoto, hanno fatto solidarietà in diversi modi, individualmente oppure associati ad altri, e alcuni di loro (che HANNO GIA' FATTO CONCRETAMENTE SOLIDARIETA') sono semplicemente perplessi di fronte alle modalità di gestione di questa vicenda e hanno espresso su diversi social network, e non solo sul blog del Gufo dove i commenti sono numericamente scarsi, la loro opinione (esattamente come tu esprimi la tua opinione), dopo di che alcuni di loro parteciperanno alla sagra (una o più serate a seconda dei loro impegni personali già assunti in precedenza) nel loro solito stile, in silenzio e in riservatezza, senza sbandierare la loro presenza ai quattro venti per farsi applaudire dal popolo. Il blog del Gufo non censura nessun commento e pubblica qualsiasi pensiero viene espresso, dai pensieri geniali alle cazzate in libertà, e come sempre lascia agli altri lettori la libertà di giudizio sull'intelligenza dei post pubblicati dal Gufo e anche di certi commenti "anonimi"...
EliminaMa che cosa vai dicendo, Anonimo, due cavolate in una riga. Primo NON c'è scritta la motivazione dell'evento e questa è un'omissione che solo dei totali sprovveduti possono commettere. Secondo qui nessuno Gufa (non ti permettere Anonimo pusillanime), qui si fa solo una corretta critica a chi ha realizzato un manifesto coi piedi, anzi col sedere. Ma forse sono amici tuoi.
RispondiEliminaMa che cosa vai dicendo, Anonimo, due cavolate in una riga. Primo NON c'è scritta la motivazione dell'evento e questa è un'omissione che solo dei totali sprovveduti possono commettere. Secondo qui nessuno Gufa (non ti permettere Anonimo pusillanime), qui si fa solo una corretta critica a chi ha realizzato un manifesto coi piedi, anzi col sedere. Ma forse sono amici tuoi.
RispondiEliminaRimane il fatto che per un opera di beneficenza è stata fatta tantissima inutile polemica e strumentalizzazione politica.
RispondiEliminaImparate dagli GRANDISSIMI ALPINI " DIMENTICA QUANDO DONI RICORDATI QUANDO RICEVI. SEMPRE "VIVA GLI ALPINI".
Il Gufo, cattolico (anche se con fede molto incerta e debole) e figlio di un alpino che (insieme ad altri splendidi volontari) ha realizzato la Chiesetta degli Alpini di Tagliuno, per una sera, leggendo il tuo sproloquio, spera che il papà non legga questo commento, dal Riposo Eterno. Un anonimo (!!!) che si permette di fare una lezioncina morale demagogica al figlio di un alpino concludendo il suo sproloquio con un "VIVA GLI ALPINI" non merita commenti e nemmeno risposte. DISCORSO CHIUSO, non accetto repliche da te, un alpino vero in un commento come questo ci avrebbe messo la firma oppure la faccia
EliminaRimane il fatto che per un opera di beneficenza è stata fatta tantissima inutile polemica e strumentalizzazione politica. Imparate dagli GRANDISSIMI ALPINI " DIMENTICA QUANDO DONI RICORDATI QUANDO RICEVI. SEMPRE VIVA "GLI ALPINI".
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