Il Gufo percepisce segnali inaspettati nel paesello, qualcuno inizia ad apprezzare l'idea della pagina Facebook "culturale" e incita apertamente il Gufo a diventare uno scrittore dilettante. Si sente l'esigenza di conoscere luoghi, pubblicizzare anche le eccellenze della Provincia di Bergamo (nei prossimi giorni il Gufo sulla pagina Facebook inizierà a descrivere le due ottime pinacoteche della nostra Provincia, la pinacoteca dell'Accademia Carrara di Bergamo e l'Accademia Tadini di Lovere) e anche di iniziare a diffondere immagini, materiale fotografico, piccole spiegazioni; l'orticello non è più sufficiente, il paesello inizia a diventare troppo stretto per chi non si rassegna a vivere (e a morire) in mezzo ad asfalti, costruzioni edili, cemento, guarnizioni e supermercati. Il Bello Estetico è entrato in scena a Castelli Calepio grazie alla pagina Facebook del Gufo, e il Gufo insisterà "a rotta di collo" a diffondere le immagini più belle della sua irripetibile collezione d'autore, le fotografie da dilettante scattate da una mano inesperta ma appassionata. Questa è la "linea politica" del Gufo: promuovere questi temi che sono stati troppo a lungo trascurati e proporre alternative ecologiche (parchi, luoghi culturali, biblioteche) alle solite rotatorie, strade, variantine interne ed esterne, e al dominio dell'automobile che deve correre veloce e piena di fretta mettendo a rischio la tranquillità del paesello. La cultura del Bello del Gufo come antidoto alle solite menate dei formalismi bizantini da "addetti ai lavori" del P.G.T., degli asfalti, e dei supermercati uno dopo l'altro, e il Gufo tenterà di capire quante persone, soprattutto tra quelle più giovani, se la sentono di cambiare musica e registro imponendo all'attenzione della politica e dell'agenda dei governanti i temi proposti dalla pagina Facebook del Gufo
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