giovedì 1 settembre 2016

MASSIMILIANO, NON E' COLPA DEL GUFO SE GLI ASSESSORI SI DIMETTONO "PER MOTIVI PERSONALI" (MA CASUALMENTE SI DIMETTONO SEMPRE E SOLO QUELLI DELLA LEGA NORD)

Massimiliano dice che è colpa del Gufo se si sono dimessi due assessori.   In realtà le  "vittime"  che ci hanno già lasciato politicamente le penne in questa legislatura sono più di due:  a causa delle solite beghe interne Castelli Calepio ci ha rimesso  (per la prima volta nella storia della Fondazione Calepio)  la carica di presidente,  e inoltre un assessore ha recentemente restituito due deleghe  (Ambiente e Territorio)  tenendo per sè solo le Manutenzioni.    Il fatto curioso è che a rimetterci politicamente le penne,  a essere impallinati e ad auto impallinarsi,  sono sempre quelli della Lega Nord:   quelli di Forza Italia,  che hanno faccia tosta e spregiudicatezza politica,  rimangono incredibilmente inchiavardati sulle poltrone fino a 80 anni di età,  ed è tristissimo verificare proprio qui nel paesello il declino irreversibile dell'ex  "partito liberale di massa degli uomini del FARE"  ridotto ormai a una patetica massa di personaggi che pensano solo a tenersi stretta la seggiola,  non importa se di sindaco,  di assessore,  di consigliere   oppure  qualche carica di partito  (è molto triste,   anche dal punto di vista umano oltre che da quello politico,  vedere uomini di oltre 60 e 70 anni continuare a tramare nelle stanze di partito,  a litigare,  a fare e disfare per  "segare le gambe"  ai giovani  e  per rimanere incollati su poltrone che fuori dalle quattro mura degli Stati Uniti di Castelli Calepio non contano una mazza,  e fanno ridere quando dicono  "non dovete dire niente al Gufo"  e dopo cinque minuti che lo hanno detto ci sono almeno tre o quattro  "cirenei dell'informazione"  che spifferano  i segreti a destra e a manca per tutto il paesello  oppure  quando dicono che i social network non li leggono,   mentre invece è stato più volte dimostrato che li leggono dalla prima all'ultima riga).    Naturalmente le dimissioni dei due assessori sono state spacciate al popolo  "per motivi personali"  e  qualche scribacchino della stampa locale invece di dare le notizie si è prestato a fare  "da ufficio stampa del sindaco",  tenendo per buona la versione ufficiale senza tentare un minimo di analisi politica e di approfondimento delle  (reali)  ragioni delle dimissioni.   E'  peraltro evidentissimo che dopo le dimissioni di Colombi e di Clementina è andato tutto a rotoli e allo sfascio:  i costi presunti delle opere pubbliche  (rotatoria,  ampliamento della scuola primaria di Cividino)  sono saliti alle stelle con aumenti superiori al 20%,   la messa in sicurezza del torrente Gambone non è ancora stata fatta,   la delega dell'Ambiente e del Territorio  (ma anche quella del Bilancio)  continua a passare di mano in mano garantendo inefficienza e caos organizzativo.   "Nel caos organizzato regnano e imperano i casinisti"  e  se qualcuno aspetta un atto di dignità politica da Forza Italia oppure da qualche vecchio e giovane democristiano,   l'atto di tirare le conseguenze e le somme di una situazione tragicamente immobile da almeno sei mesi,   meglio che non aspetti.   Si arriverà fino alla fine,  con qualche entrata da S.U.A.P.  che sarà velocemente bruciata in progettazioni di  improbabili grandi opere che spesso resteranno solo  "sulla carta",   e magari con qualche piccolo assalto alla diligenza;   poi,  alla fine,  daranno sempre la colpa a qualche leghista,  a qualche comunista  e  al Gufo che  "hanno remato contro"  e se il popolo crederà a queste farse e li rieleggerà,  vuol dire che anche il mitico  "popolo",   la mitica  "società civile"   non sarà certamente migliore di loro 

3 commenti:

  1. IL GUFO SPARA A ZERO SU FORZA ITALIA DI CASTELLI CALEPIO, PER ME - INVECE - SONO TUTTI RESPONSABILI.

    Caro Gufo, evidentemente ironizzavo sul tuo post di ieri sera quando ti attribuivo la "responsabilità" delle dimissioni di ben due assessori. Tu, da buon scrittore, hai colto la palla al balzo :-) per scrivere questo tuo ultimo post che - però - condivido solo in parte.
    Pur riconoscendo l'onore delle armi ai due ex assessori leghisti che hanno avuto la dignità di dimettersi, in particolare a Clementina Belotti che si è dimostrata - a mio parere - particolarmente coraggiosa, io penso che POLITICAMENTE la Lega Nord di Castelli Calepio non abbia minori responsabilità, di quante non ne abbia Forza Italia, per la situazione di caos amministrativo e politico in cui versa il nostro Comune almeno da sei mesi a questa parte, e che tu hai ben messo in evidenza nel tuo ultimo post.

    Infatti, non si può stare in una maggioranza e continuare a dire che - però - la colpa è degli altri (della maggioranza). Eh no, caro Gufo, le cose non funzionano così. Fino a quando, politicamente, si sostiene una determinata maggioranza, ogni assessore o consigliere che ne approva i provvedimenti è, a tutti gli effetti, corresponsabile di quei provvedimenti e delle relative scelte.

    Troppo comoda, altrimenti! Significherebbe suffragare fin da ora le posizioni di chi - alle prossime elezioni, dall'interno della Lega Nord, o cambiando casacca all'ultimo momento - dirà: "io non c'ero, e se c'ero dormivo. Quindi votatemi, perché io sono il nuovo". Nossignore, tu sei il "vecchio", il "già visto", il "già sperimentato". E noi glielo ricorderemo, eccome se glielo ricorderemo.

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  2. ma il giovane democristiano chi sarebbe?

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  3. Secondo me il "giovane democristiano" è uno che oggi veste la casacca verde, ma domani la cambierà perché qualsiasi "partito" va bene, purché la famiglia impéri. Il fatto è che, ormai, è smascherato, lui e chi gli sta dietro.

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