"PLURALISTA" è stata una lista civica, che ha vinto le elezioni comunali 1995, le prime elezioni comunali della storia di Castelli Calepio che si sono svolte con l'attuale legge elettorale dell'elezione diretta del sindaco; il sindaco di quella lista civica era lo stimatissimo geologo Fabio Plebani (ex democristiano successivamente militante del Partito Democratico), il vice sindaco e assessore ai Servizi Sociali era Ugo Belotti (Lega Nord) e l'assessore al Bilancio era Gregori (ex Partito Democratico della Sinistra). Innanzitutto, non era un fatto politicamente anomalo: nel 1995 e fino ai primi mesi del 1996 a livello politico nazionale, dopo la caduta del primo Governo Berlusconi, si era insediato un "governo tecnico" presieduto da Lamberto Dini che aveva il sostegno in Parlamento di Lega Nord, Partito Popolare e Partito Democratico della Sinistra, e in diversi Comuni (tra cui Castelli Calepio), in coerenza con la maggioranza politica nazionale che in quel momento sosteneva il governo, erano nate liste civiche di centro sinistra alleato con la Lega Nord. Clementina Belotti ha già "asfaltato" l'anonimo che fa il fenomeno sul blog del Gufo elencando le opere realizzate da quella maggioranza in soli quattro anni: lo scolmatore delle acque della collina, la creazione (insieme ad altri Comuni tra i quali Sarnico) di Servizi Comunali, l'inizio delle ristrutturazioni di tutti i plessi scolastici delle frazioni (compresi gli arredi e le tecnologie informatiche e i primi Piani di Diritto allo Studio), la riapertura del Castello di Calepio con "Arte in Castello" e fino a prova contraria Gregori (almeno fino al momento in cui fu in carica) si dimostrò un assessore al Bilancio tecnicamente e politicamente preparato e competente. Negli anni di "PLURALISTA" si fecero esperienza Ugo Belotti e Clementina Belotti, i quali furono eletti sindaci nel 1999 e nel 2004 (in una lista di sola Lega Nord, senza alleanze con altri partiti) con un numero di consensi nettamente superiori a quelli che ha ricevuto Benini nel 2014 sostenuto da ben due partiti: quindi l'anonimo probabilmente è un "fenomeno della politica locale", ma gli elettori negli anni dal 1995 al 2009 la pensavano in modo diverso da lui, e sarebbe bene se gli ex democristiani della Prima Repubblica (mandati a casa dagli elettori che per 15 anni consecutivi, dal 1995 fino al 2009, hanno votato la Lega Nord e in particolare Ugo Belotti e Clementina Belotti) se ne facciano finalmente una ragione. Ormai, qui a Castelli Calepio, è fatto noto alla grande maggioranza degli addetti ai lavori e degli utenti del servizio scolastico e non più in discussione che le gestioni della Scuola e della Cultura delle Giunte Lega Nord (assessore Clementina Belotti) e della Giunta del "Patto per Castelli Calepio" (assessore Claudia Pagani) sono nettamente migliori di quella attuale in cui l'assessore è di Forza Italia, a tal punto che gli attuali Piani di Diritto allo Studio sono in gran parte la continuazione, con l'adattamento necessario per il cambiamento di normative e per l'evoluzione demografica del paesello, dei Piani di Diritto allo Studio di Clementina Belotti e di Claudia Pagani.
"PLURALISTA" nel 1997 si divise. A livello nazionale governava il centro sinistra con Romano Prodi mentre la Lega Nord era all'opposizione, nella sua "fase secessionista"; purtroppo questo fatto nazionale ha avuto conseguenze anche sulla giunta locale di Castelli Calepio (nonostante quello che pensano Benini e certi democristiani della Prima Repubblica, Castelli Calepio non è un paesello indipendente dal mondo chiuso tra quattro mura, e come qualsiasi paesello, tutto quello che avviene a livello nazionale e anche internazionale ha conseguenze politiche e amministrative dirette oppure indirette anche su Castelli Calepio). Nella separazione, Lega Nord e Partito Democratico della Sinistra si comportarono da galantuomini della politica: i consiglieri di sinistra non fecero nulla "sotto banco", ma convocarono un'assemblea pubblica serale aperta alla popolazione (alla quale parteciparono diversi cittadini, compreso il Gufo) per spiegare i motivi e le ragioni politiche del dissenso, e poi rassegnarono le dimissioni da assessori e da consiglieri perchè non volevano rimanere in Consiglio Comunale "a remare contro" ma preferivano aspettare le elezioni comunali successive per presentarsi al giudizio degli elettori. In conseguenza delle loro dimissioni da consiglieri comunali, subentrò nel 1997 Clementina Belotti (Lega Nord) e la Lega Nord si ritrovò ad avere i numeri per andare avanti e per concludere la legislatura appoggiando lealmente il sindaco Fabio Plebani, che è un galantuomo e non si è dimesso innanzitutto per ragioni politiche (disponeva di una maggioranza per andare avanti, e quando un sindaco ha la maggioranza si dimette solamente per gravi motivi) e poi per non far commissariare il paesello nella prima circostanza storica in cui si votava alle elezioni comunali con la nuova legge elettorale di elezione diretta del sindaco. Il giudizio finale (inappellabile) fu quello degli elettori nel 1999: si presentarono alle elezioni tre liste, la Lega Nord (candidato sindaco Ugo Belotti), una lista civica di centro sinistra (candidato sindaco Fabio Plebani) e una lista civica di centro destra, e la netta vittoria della Lega Nord (che vinse con un distacco di voti superiore a quello con cui Benini nel 2014 ha sconfitto Fabio Perletti e Flavio Bizzoni) chiuse politicamente la vicenda, i cittadini elettori erano stati informati delle ragioni della rottura di "PLURALISTA" e tra i due contendenti avevano scelto la Lega Nord; peraltro quando si è in dissenso, la procedura di convocare un'assemblea pubblica serale per spiegare le ragioni delle divisioni ai cittadini e di dimettersi dalle cariche è una procedura molto seria e corretta dal punto di vista politico.
Il Gufo, per la cronaca, è di parte (nel 1995 aveva votato "PLURALISTA" e nel 1999 e nel 2004 aveva votato la Lega Nord grazie alla stima immensa che il Gufo ha per Ugo Belotti, persona e politico irreprensibile e di grande valore), ma i fatti che ha esposto sono la cronaca nuda e cruda di quello che è accaduto negli anni dal 1995 al 1999. E adesso l'anonimo "fenomeno della politica" smentisca (con fatti reali e non con parole al vento) la ricostruzione storica e politica del Gufo e smentisca il commento di Clementina Belotti nel quale Clementina elenca le opere realizzate da quella maggioranza "strana" di centro sinistra e Lega Nord, che anche con i suoi limiti e con le sue divisioni politiche ha realizzato delle opere pubbliche (la fondazione di Servizi Comunali, che negli anni 2015 e 2016 ha fatto entrare nelle casse comunali di Castelli Calepio dividendi per oltre 500.000,00 euro, e la realizzazione dello scolmatore delle acque nella collina che ha contribuito a evitare gli allagamenti a Castelli Calepio) di cui ancora oggi si godono i benefici. "PLURALISTA" non è stata la lista migliore tra quelle che hanno governato il paesello, ma certamente non è stata la peggiore, e molte Giunte (degli anni successivi, ma anche degli anni precedenti) furono sicuramente peggiori e fecero molto meno rispetto alla maggioranza di "PLURALISTA"
POST SCRIPTUM - il Gufo non capisce la ragione per cui è stata tirata in ballo "PLURALISTA" in un commento a un post che descriveva le vicende di questa legislatura, ma se qualcuno nella maggioranza (e tra i suoi sostenitori) pensa di attaccare politicamente Clementina Belotti e quelli della "vecchia guardia" della Lega Nord (molti dei quali sono ormai in pensione e fuori dalla politica attiva) tirando in ballo le vicende del secolo scorso, questa è la dimostrazione che alle prossime elezioni comunali si deve "girare pagina", cambiare registro, cambiare musica e suonatori, e smettere di votare quei partiti che hanno come membri attivi e come sostenitori quelli che tirano fuori dal cilindro storie dimenticate del passato remoto che, alla stragrande maggioranza degli attuali elettori (soprattutto quelli di età giovane, con problemi e sogni legati alla loro generazione), se ne frega altamente di queste vicende del passato remoto
"Uno spettro si aggira per l'Europa", diversi Anonimi si aggirano per Castelli Calepio. Certo che questa di tirare in ballo un'esperienza politica locale di vent'anni fa è proprio bella. Primo indizio: il nostro anonimo è uno attempiato. Secondo indizio: è uno che è stato trombato vent'anni fa.
RispondiEliminaTu Gufo, che sei un osservatore politico di vecchia data, hai idea di possa essere questo spettro che si aggira per Castelli Calepio?
Terzo indizio: probabilmente non è un leghista e nemmeno di sinistra (parla di "PLURALISTA" come "connubio tra comunisti, socialisti e leghisti" e teme che alle prossime elezioni comunali si possa realizzare un'alleanza tra Lega Nord e "Castelli Calepio Cambia"). Quarto indizio: è evidente, da come li chiama in causa, che non gli sono simpatici quelli della "vecchia guardia" della Lega Nord locale (Pieremilio, Fabio Cornali e Clementina Belotti). Quinto indizio: nonostante Clementina e il Gufo hanno elencato le numerose opere di "PLURALISTA" (la costituzione di Servizi Comunali, lo scolmatore delle acque in collina, la ristrutturazione dei plessi scolastici, la riapertura del Castello di Calepio con "Arte in Castello" e altro ancora) l'anonimo nel suo commento cita solamente il Piano Regolatore specificando che fu redatto da un tecnico "di sinistra" (nota bene: l'anonimo non entra nel merito specificando se quel tecnico che fu incaricato della redazione del piano regolatore generale comunale ha un curriculum impeccabile dal punto di vista dei lavori svolti e delle pubblicazioni oppure se era un tecnico che ha svolto male il suo compito, dice solamente che è "di sinistra"), l'alleanza innaturale tra Lega Nord e sinistra, e la vicenda Cogeme. Troppi indizi, Massimiliano, e tutti gli indizi (pur in assenza di certezze che consentono di identificare con precisione l'anonimo) farebbero pensare a qualche democristiano della Prima Repubblica. Tuttavia, ha voluto commentare "da anonimo" e quindi rispettiamo il suo diritto all'anonimato... il Gufo nel suo post (e Clementina con il suo commento) lo hanno già politicamente "asfaltato" non sulla questione dell'anonimato che è secondaria, ma descrivendo i fatti dell'epoca e il reale svolgimento (anche se in modo riassuntivo e sintetico) della vicenda amministrativa e politica di "PLURALISTA"
Elimina....e quindi è il vero gufo mentre quello che scrive qua è il gufo 2.0 trombato dal suo miglior amico Benini e che adesso riesce solo a sminuirlo facendo passare anche la sua nuova amichetta come santa che non centra nulla con questa legislatura....il prossimo sarà gufo evolution e scommetto sarà molto più incazzato xchè usati una volta va bene ma due....ciao Guido!!!!
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RispondiEliminaUn democristiano della Prima Repubblica sensibile al Piano Regolatore? Chiarissimo.
RispondiEliminaAllora Gufo Nero anche se è storia del secolo scorso hai una ferrea memoria da cronista, in questo caso sei molto ben informato di quel periodo, con questa cronistoria talmente precisa porta a pensare che tu abbia degli ottimi informatori. Solitamente la storia insegna. Se tale alleanza ha funzionato una volta perché non può funzionare una seconda volta? Ne sarei ben contento per il bene del paesello.
RispondiEliminaLa soluzione politica di “Castelli Calepio Cambia” con “ Lega Nord” non la vedo poi così male. Da non escludere nemmeno l’alleanza “Lega Nord” con “Il Patto per Castelli Calepio”. Certo vedo pochino il ritorno del figliol prodigo: “Forza Italia” con “Patto per Castelli Calepio”.
Soluzione molto auspicabile sarebbe una “Nuova Formazione Politica” anche senza esperienza sul campo, non si deve amministrare Roma!
Nessuna critica sull’onestà del redattore del PRG 1995-1999, se è di sinistra non può certo vedere lo sviluppo del territorio come un urbanista di destra. Se l’assessore al bilancio è di sinistra avrà un bilancio di sinistra e non certo con visioni economiche di destra.
Se l’alleanza, Sinistra – Lega Nord uniti nella Pluralista, si è interrotta probabilmente gli obbiettivi e le programmazioni, di queste due forze politiche divergevano tra loro, povero sindaco ne di sinistra ne leghista.
Dopo l’addio della sinistra all’Amministrazione, l’ottimo sindaco Fabio Plebani, formatosi negli ambienti democristiani, suppongo che abbia avuto molto coraggio e vita poco facile; un democristiano, sindaco della Lega Nord.
Alle dimissioni dei due assessori negli ultimi mesi ( Colombi e Belotti), tu Gufo Nro per primo, non hai mai creduto alle dimissioni per problemi personali, proviamo a chiederlo alla Clementina belotti, le differenza delle motivazioni che lei sicuramente conosce e le dimissioni Colombi (supponendo che lei le conosca).
Tranquillo Gufo Nro e non solo tu, l’anonimo del Bar Sport non è un “ trombato”; non so se lo sono gli altri anonimi?
A proposito di ex, ho capito bene? Se sono ex democristiani finiti nella destra sono cariatidi; se sono finiti nel PD sono dei liberali di sinistra ( Enrico Letta, Dario Franceschini, Giovanni Sanga ecc. ecc.); gli ex socialisti finiti negli altri partiti sino alla Lega cosa sono? I comunisti approdati ad altri lidi verso il centrodestra sino alla destra come vengono definiti? Forse ha proprio ragione il precedente anonimo, se tu non fossi stato “trombato” ( termine di cattivo gusto) dall’imperatore forse saresti più clemente nei suoi confronti? Poverino lui, non cambierà il paesello con la via Piave ma con i “bolliti” si.
Come al solito Gufo Nero cerchi di distrarre i lettori cambiando continuamente argomento?
RispondiEliminaChi scrive post tutti i giorni, per forza di cose cambia argomento: ogni giorno ha il suo argomento. La vicenda politica del secolo scorso di "PLURALISTA" è stata tirata in ballo da un commentatore (anonimo, ovviamente) altrimenti il Gufo nemmeno si sognava di tirarla fuori. Non sono concetti difficili da capire...
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