Si è diffuso un improvviso e strano panico a destra, quello che la Lega Nord (con Clementina nelle vesti di "manovratrice" insieme a Fabio Cornali che da anni, per inspiegabili ragioni, all'interno degli ambienti di Forza Italia si è fatto una solida fama da "comunista", e con il solito Partito Democratico che manovra dietro le quinte) alle prossime elezioni comunali si possa alleare con "Castelli Calepio Cambia" riproponendo, venti anni più tardi, l'esperienza di governo della legislatura dal 1995 al 1999 della lista civica "PLURALISTA". Magari qualcuno pensa anche che il Gufo e Massimiliano Chiari dai social network "cinguettano" trascinando la Lega Nord verso questa strana alleanza politica. #STATE SERENI, il Gufo non ha il campanello in mano come Renzi nel momento in cui sfrattava Enrico Letta, ma esclude vivamente e caldamente questa improbabile alleanza avendo "tastato il terreno" direttamente in alcuni post pubblicati sul blog: le idee della Lega Nord e di "Castelli Calepio Cambia" su tre questioni politiche e sociali fondamentali (i temi dell'immigrazione e della diversa visione sulla fede religiosa in generale, il referendum del 4 dicembre sulla riforma costituzionale e i temi dell'euro e dell'Unione Europea) sono molto diverse, distinte e distanti tra loro, e addirittura alcune posizioni "strampalate e originali" del Gufo sono più vicine a "Castelli Calepio Cambia" e alla destra sociale antica del secolo scorso rispetto che alla Lega Nord. L'unica svolta reale, fresca e innovativa che il Gufo auspica caldamente è la liquidazione del fatiscente baraccone Forza Italia, partito ormai decrepito nelle idee e incapace di rinnovarsi e uscire dal passato: il Gufo ne auspica la rapida "messa in liquidazione" con conseguente liberazione degli iscritti, che a quel punto potranno fondare diversi "liberi salottini da thè" che agiscono in modo veloce e rapido nei singoli territori comunali (il salottino dei moderati di centro e dei conservatori, il salottino della destra sociale, il salottino dei liberali "puri" in Economia e nella visione della società, il piccolo salottino numericamente minoritario ma assolutamente libero dei "pessimisti solitari" a cui appartiene già il Gufo, e questo ultimo "salottino" si differenzia dagli altri in quanto non agisce in modo rapido ma si esprime in modo lento, secondo l'indole quieta e il passo felpato e non certo velocissimo del vecchio Gufo tecnologicamente decrepito e rigidamente conservatore) che agiscono sul territorio senza vincoli di tessere, di strutture, di burocrazie varie, si esprimono con un portavoce, e magari decidono "di mettersi in rete" in occasione delle più importanti consultazioni nazionali e locali.
Il Gufo non può dire oggi con certezza quello che accadrà tra due anni e mezzo, nel 2019; anche se è evidente che questa alleanza (con le persone attuali) si è dimostrata assurda e sbagliata, e che quindi si devono trovare altre soluzioni (che in gran parte dipenderanno e saranno la conseguenza, come sempre, dall'evoluzione degli eventi politici nazionali, europei e anche internazionali), e anche se la Lega Nord "inizierà a prendere le distanze da Forza Italia", il Gufo su una questione non si sente affatto di dire #STATE SERENI agli esponenti dell'attuale maggioranza: in questa legislatura, fino a oggi, Lega Nord e Forza Italia hanno governato insieme, in alleanza più o meno "burrascosa" e problematica, condividendo e votando insieme diversi provvedimenti (anche se con singole e lodevoli eccezioni e prese di distanza personali e individuali che è giusto che siano messe in evidenza), e il Gufo è praticamente certo che in occasione della campagna elettorale delle prossime elezioni comunali i cittadini e gli elettori, e anche le attuali liste di opposizione (prima tra tutte "Castelli Calepio Cambia") pretenderanno spiegazioni politiche serie, e non improbabili "arrampicate sugli specchi" tirate insieme negli ultimi mesi per giustificare l'ingiustificabile, in merito alle promesse elettorali e ai solenni proclami sui giornali che si sono rivelate "fanfaronate" e che non sono state mantenute. Lo stesso blog del Gufo non potrà fare niente altro che una cronaca e un resoconto su queste richieste e sulle risposte che saranno fornite da chi ha fatto promesse solenni, annunci clamorosi sui giornali, e non ha mantenuto (nei cinque anni di questa legislatura) la parola data agli elettori, e il Gufo è praticamente certo che questi suoi resoconti (come è accaduto spesso in questi anni) lo renderanno assai impopolare e a serio rischio di essere impallinato dai "cecchini del popolo"
GUFO NERO CAPISCI POCO IN MATERIA DI ALLEANZE PER OPPORTUNITA’ POLITICA: NEL 2009 LA LEGA NON SI E’ ALLEATA CON IL “ POPOLO DELLA LIBERTA’” ED ENTRAMBE FURONO SCONFITTE.
RispondiEliminaLA LEZIONE HA INSEGNATO: 2014 ALLEANZA “LEGA NORD-FORZA ITALIA” UNITI, VINCONO LE ELEZIONI COMUNALI. ENTRABI I PARTITI HANNO IMPARATO LA LEZIONE DELLE ELEZIONI 2009.
ALLEATI SI VINCE, CON CHIUNQUE; DA SOLI SI PERDE.
LA LEGA NORD E FORZA ITALIA DICONO: MAI CON QUELLI CHE VOTERANNO SI AL PROSSIMO REFERENDUM - E QUI SONO UNITI-.
LEGA NORD – NON FORZA ITALIA- : MAI CON QUELLI CHE ORA GOVERNANO CON RENZI ( VERDINI, ALFANO, CASINI ECC.).
SCOMMETTIAMO CHE: ALLE PROSSIME ELEZIONI LA “LEGA NORD” -SE VORRA’ CONTARE A LIVELLO NAZIONALE, SI ALLEERA ANCHE CON ALFANO-VERDINI E CASINI?
ANCHE QUI A TAGLIUNO SUCCEDERA’ QUESTO, E “CASTELLI CALEPIO CAMBIA” SI CHIUDERA’ IL NASO E ACCETTERA’ DI ALLEARSI, ANCHE CON LA LEGA NORD.
NON CONSUMARTI A SOSTENERE IL CONTRARIO, ANCHE PERCHE’ NON E’ LONTANO IL MOMENTO CHE ARRIVERA’ ANCHE QUI IL “MOVIMENTO 5 STELLE” E SPAZZERA’ VIA TUTTI GLI ALTRI PARTITI ANCHE LOCALI.
E' inutile allearsi per vincere se dopo due anni si rimane al palo (senza più riuscire a governare decentemente) perchè si litiga sempre e su qualsiasi cosa. Sul M5$ che spazza via tutto e tutti si sta sottovalutando quella che sarà (per fortuna della nazione) la loro "tomba politica": ROMA. Mai nessuno, nemmeno nella peggiore Prima Repubblica e nemmeno i momenti più ridicoli di Silvio B., aveva dato in soli tre mesi lo spettacolo incredibile di totale incompetenza, di "nulla assoluto", di arrivismo della Raggi, e il terzo assessore al Bilancio che rinuncia dopo pochi giorni ha trasformato questa legislatura in una farsa totale. Ormai i migliori hanno capito tutto e stanno alla larga da quella banda di pericolosi arrivisti incompetenti dominati dal Grande Guru genovese e telecomandati da Casaleggio junior, e tra poco arriverà anche per loro quella frase drammatica che li seppellirà "sono uguali a tutti gli altri". Le uniche due che avevano capito tutto in anticipo (guarda caso sono due donne!!!), Roberta Lombardi e Paola Taverna, non hanno mai voluto la Raggi come sindaco, e avevano ragione...
RispondiEliminail M5S è una monarchia e come tale finirà ne è la prova che il nuovo capo sia Casaleggio jr.
RispondiEliminaSe non ci fossero i tanto bistrattati anonimi, compreso quello del BAR SPORT, i tuoi post rimarrebbero solo monologhi. E' mai possibile che su 171,134 lettori solo alcuni anonimi e il solo qualificato politico li commentano? Ho l'impressione che il solitario e qualificato politico, che si sente autorizzato ( da chi poi) a CENSURARE L'ANONIMATO solo perchè tale, abbia esaurito le pile politiche perchè non si confronta sul contenuto dei tuoi post come in passato. Se l'anonimo lancia il sasso e poi nasconde la mano, può anche essere una persona che non vuole essere sempre e comunque in vetrina, probabilmente desidera solamente contribuire alla discussione.
RispondiEliminaIo non sono un "qualificato politico", sono un uomo che dice quello che pensa e, dicendolo, ci mette la faccia. Metterci la faccia non significa voler essere "in vetrina", significa assumersi la responsabilità di ciò che si scrive. Mi paiono concetti elementari che si può solo fingere di non capire. Dopo di che, caro Anonimo, scrivi quello che vuoi.
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