lunedì 3 ottobre 2016

IL PERCORSO DEL GUFO, CHE E' PASSATO (ATTRAVERSO LA DEPRESSIONE) DALLA "PICCOLA CASTAGNA BACATA DIVENTATA PIANTICELLA" ALLA PAGINA FACEBOOK

Sono trascorsi ormai più di 30 anni.   Il giovanissimo Gufo aiutava i genitori  (in estate)  commercianti ambulanti,  le bancarelle per un bambino più che un lavoro sono una delle attrazioni,  quasi un gioco,  incartare i prodotti da distribuire ai clienti ti faceva sentire  "grande".   Una mattina il giovanissimo Gufo quasi per caso aveva trovato per terra una castagna marcia,  bacata,  che non aveva nulla di particolare,   ma come tutti i bambini quella castagna era il suo piccolo tesoro.   Con ostinazione il Gufo l'aveva portata a casa e poi l'aveva messa nella terra,  innaffiandola per alcuni giorni,  e ne era cresciuta una piccola pianticella.   Il papà  (alpino,  stava realizzando insieme ad altri volontari il Parco degli Alpini dopo aver da pochi anni concluso la realizzazione della Chiesetta degli Alpini della zona collinare di Tagliuno)   aveva trapiantato la pianticella nel parco,  e dopo qualche anno il Gufo  (che nel frattempo,  già appassionato di scrittura,  tutti gli anni quando si svolgeva la tradizionale corsa con arrivo sotto la Chiesetta degli Alpini portava la sua macchina per scrivere,  la mitica e vecchia  "modello Lettera 22"  che aveva reso famoso Indro Montanelli,   e compilava l'ordine di arrivo della gara,  divertendosi  e  sentendosi  "un giornalista sportivo")   aveva visto la sua piccola pianticella crescere,  confondersi tra gli altri alberi,  contribuire a creare il meraviglioso Parco dove,  in occasione delle feste degli Alpini degli anni più recenti,  qualcuno si ripara  (quando il sole batte forte e la giornata è particolarmente calda)   all'ombra di questi alberi straordinari.   Il Gufo purtroppo non saprebbe più riconoscere la  "sua"  pianticella:  sono trascorsi 30 anni  e  sono stati piantati diversi alberi,   ma non ha importanza,   quello che è importante è che quella piccola pianticella  (insieme alle altre)  ha dato vita al Parco.

Un antico legame ha quindi condotto  "il Gufo della castagna diventata pianticella e della macchina per scrivere modello Lettera 22"  alla attuale creazione della pagina Facebook culturale.   La guarigione dalla depressione non deve rimanere,   nella visione e nel desiderio intimo del Gufo,  solo un  "fatto individuale",   ma deve fornire un possibile suggerimento per alleviare e curare almeno le forme meno gravi di depressione.   Un percorso di psicoterapia cognitiva,  accompagnato da alcuni viaggi,  dal recupero di antiche passioni,  può essere la soluzione  (in un contesto di  "vestiti costruiti su misura"  e  di  "procedere con passo lento,  ma assiduo e costante")   ma anche la visualizzazione per pochi secondi di fotografie,  magari accompagnate da brevi descrizioni,   che mostrano  "il Bello Estetico"  dei grandi parchi,  dei monumenti storici,  dei capolavori dell'arte e della pittura,   dei paesaggi incantevoli  può aiutare creando per qualche secondo una sensazione di ristoro,   un momento in cui un'immagine piacevole e gradevole costituisce un diversivo.    Il Gufo ha recentemente passato una piacevole serata di teatro,  letteratura  e  piccola solidarietà a una rappresentazione che mostrava la recitazione di due novelle di Luigi Pirandello,   da parte di un'associazione straordinaria che si chiama  "Il Dottor Sorriso"  e che esattamente come le fotografie del Gufo regala bellissime immagini a favore di bambini ricoverati in ospedale;   questa associazione nel mese di gennaio 2017 manderà in scena un altro spettacolo per finanziare le proprie attività nel teatro di Colognola,   con una splendida serata di letteratura dedicata a una famosa novella di  Molière,   e il Gufo spera di poter essere libero da impegni per poter nuovamente partecipare anche a questa seconda interessante serata nel cinema teatro dell'Oratorio di Colognola    

2 commenti:

  1. Per fortuna ci sei tu, Gufo, che ci consenti di leggere storie belle ed autentiche, distaccandoci da quella miseria intellettiva che spopola sui social, e fra alcuni tuoi anonimi filmini di guera.

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  2. Per fortuna ci sei tu, Gufo, che ci consenti di leggere storie belle ed autentiche, distaccandoci da quella miseria intellettiva che spopola sui social, e fra alcuni tuoi anonimi filmini di guera.

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