lunedì 15 gennaio 2018

VERGOGNA NELLA MAGGIORANZA: DAL 2015 A OGGI SONO ENTRATI QUATTRO MILIONI IN PIU' DI ENTRATE EPPURE IL BILANCIO 2018 VIAGGIA DI NUOVO "SUL FILO DEL RASOIO"

Il bilancio 2018 non va avanti,   semplicemente perchè una maggioranza rissosa piena di incapaci  e  di politicanti irresponsabili ha buttato letteralmente nel cestino della carta straccia una marea di soldi,   sprecati in parcheggi inutili che restano vuoti tutti i giorni della settimana  e  24 ore su 24;   accade in tal modo che mentre il sindaco  e  il suo consigliere capogruppo sproloquiano ancora di variantina alla S.P. 91   (quando è ormai certo che  "la madre di tutte le strade"  non sarà  MAI  realizzata in questa legislatura,   e  quindi i due suddetti personaggi si aggiungeranno alla lunghissima lista  e  all'elenco interminabile di chiacchieroni che avevano promesso che l'avrebbero realizzata  e  che hanno chiuso i loro cinque anni avendo in mano al massimo qualche disegno  e  un tracciato da consegnare come al solito ai giornali per la propaganda elettorale)    le spese correnti  non sono totalmente coperte dalle entrate correnti,   e  qui siamo al delirio amministrativo vero e proprio.      Nella legislatura attuale,   dopo l'aumento delle tasse locali del 30 luglio 2015,   si incassano 5 milioni di euro di entrate fiscali  contro  i 4,2 milioni annuali che si incassavano prima dell'aumento delle tasse  (per un totale di 800.000,00  euro annuali di tasse in più da moltiplicare per quattro anni,   quelli dal 2015 fino al 2018 compreso);   nel 2016 è stato ricevuto dal governo un rimborso di 220.000,00  euro,   il famoso  "tesoretto T.A.S.I."  riconosciuto a favore dei Comuni che negli anni 2015  e  2016 non avevano applicato quella tassa sull'abitazione principale;   inoltre la ex Giunta del  "Patto per Castelli Calepio"  aveva lasciato in eredità oltre 1,5 milioni da spendere come  "standard di qualità P.L. 17",   in totale sommando le tre voci  (e sottraendo i 600.000,00  euro che il governo Renzi nell'anno 2015 ha tagliato come trasferimenti statali agli Enti locali)   il Comune di Castelli Calepio in questa legislatura ha avuto a disposizione più di quattro milioni di euro in più rispetto alla legislatura della ex Giunta del  "Patto per Castelli Calepio".

Il colpo di scena è che malgrado questa marea di risorse in più siamo di nuovo  "al punto di partenza":   se non accadono miracoli contabili e colpi di scena nelle prossime riunioni,  una parte delle entrate straordinarie da oneri di urbanizzazione probabilmente dovrà essere dirottata a coprire le spese correnti che sono di nuovo fuori controllo,   e  bisogna solamente sperare che la situazione non peggiorerà ulteriormente visto che esistono in giro per gli uffici una marea di contabilità lavori non chiuse definitivamente dalle quali può sempre saltare fuori improvvisamente qualche sorpresa  e  qualche  "debito fuori bilancio";   questa è la situazione che emergeva già con estrema chiarezza per chi aveva letto con attenzione la documentazione della variazione di bilancio del 28 novembre 2017  e  il Gufo non ha alcuna ragione tecnica di ritenere che nel frattempo quella situazione sia migliorata,   non essendo piovuti dollari su Castelli Calepio.    Tutta la marea di baggianate propagandistiche ha prodotto una miriade di piccoli sprechi,   di inefficienze nell'organizzazione degli uffici,    di cavolate amministrative come quella di gettare nel cesso oltre 100.000,00  euro per un parcheggio inutile  e  inutilizzato  (e dovranno essere spesi altri soldi perchè  "i due fenomeni della politica locale"  Benini e Mario Pagani si sono dimenticati che se devi realizzare un parcheggio al servizio del mercato del martedì,   sarebbe utile almeno realizzare due piccoli bagni pubblici da mettere a disposizione degli operatori del mercato,   dei commercianti  e  dei cittadini che si recano al mercato,   magari per evitare che qualcuno possa cadere in tentazione di espletare i propri bisogni fisiologici sull'asfalto)  e  adesso siamo arrivati alla solita situazione di  "bilancio asfittico di pura sopravvivenza",    di un bilancio di previsione che come è accaduto il 30 luglio 2015  e  più recentemente il 28 novembre 2017 viene approvato nella sua versione  "propagandistica"  nei primi mesi dell'anno  e  poi nei mesi successivi deve essere stravolto da pesanti aumenti di tasse  e  da tagli alle spese per servizi perchè ci si accorge che i numeri approvati in prima istanza non erano niente altro che  "il libro dei sogni  e  delle favole".      La realtà richiederebbe l'approvazione di un ultimo bilancio di legislatura più prudente,   per concludere la triste vicenda del peggior sindaco della storia di Castelli Calepio almeno con i conti pubblici in ordine,    ma qui si continua a sognare di accendere mutui e finanziamenti per milioni di euro nel settore della Scuola,   si mettono a bilancio di previsione finanziamenti regionali e statali  "presunti"  da ricevere nel 2018  quando  si sa benissimo che la Regione  e  il Governo nazionale sono  "a fine stagione"  e  in scadenza di mandato,   si vaneggia e si delira continuando a parlare di una variantina alla S.P. 91  da  realizzare entro la fine del mandato,    si tirano fuori  (in merito al capitolo delle Manutenzioni)   formulette come  "global service"  di cui se ne parla da un anno senza che si sia mai andati oltre le parole  e  le promesse in libertà.     I due di Forza Italia vanno avanti a sognare  e  nessuno degli altri,   nemmeno i loro stessi compagni di partito  (che sanno benissimo come stanno realmente le cose)   e  nemmeno gli altri colleghi di maggioranza ha il coraggio di dire semplicemente  "GAME OVER",   che la legislatura praticamente è ai titoli di coda  ed  è arrivata abbondantemente  "alla frutta",    che ci si deve presentare agli elettori con il bilancio attuale senza inventarsi inutili  "giochi di prestigio"  che sarebbero facilmente smentiti  e  travolti dalle risate generali appena inizierà la discussione politica della campagna elettorale vera e propria.     La legislatura di fatto è finita da diversi mesi  e  conviene,    nell'ultimo bilancio che sarà approvato questa maggioranza disastrosa e inconcludente,    mettere in sicurezza almeno la salvaguardia dei servizi essenziali alla persona  e  magari se avanzano soldi investire qualcosa nel settore della Sicurezza pubblica  (che è quello che chiedono con insistenza i cittadini  e  gli elettori di destra):    la variantina la realizzerà un altro sindaco,   meno incapace  e  meno incompetente di quello attuale,   e  magari sostenuto da una maggioranza un po'  più seria di questa incredibile  "Armata Brancaleone"  che in tre anni e mezzo ha fatto più disastri politici di tutte le amministrazioni precedenti messe insieme 

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