Il momento finale del Gufo (come quello di tutte le persone, che non sono "proprietarie" di nulla sul pianeta Terra se non della propria coscienza e delle proprie libere idee) si avvicina giorno dopo giorno e come tutti il Gufo ci arriverà impreparato, pieno di paura e di angoscia, per quella domanda carica di incertezza e di inquietudine che ci assilla "esiste qualcosa oltre la morte, dopo la fine della vita terrena?". Il Gufo più di altri riconosce la propria condizione di provvisorietà e l'avvicinamento al momento del congedo definitivo. E' il tema che nessuno vorrebbe trattare mentre è nella pienezza delle proprie energie fisiche e psicologiche (anche se in una condizione di stanchezza, quale è quella nella quale si trova il Gufo dopo gli anni della depressione e del lungo percorso psicologico che lo ha portato alla guarigione dal "male oscuro") ma che si impone proprio per le persone che, a causa della loro condizione di ex persone sofferenti di depressione, hanno desiderato per alcuni momenti di congedarsi dalla vita terrena come "soluzione finale" al loro stesso male. "HEREAFTER" non è solo il titolo di un meraviglioso e straordinario film del regista americano Clint Eastwood che affrontava il tema della morte e del tentativo di rispondere alla domanda "esiste qualcosa oltre la morte, dopo la fine dell'esistenza terrena?". La fede può essere una risposta ma quando è fragile come quella del Gufo non copre i momenti di debolezza e non permette di superarli con la sola forza della fede: in soccorso del Gufo arrivano i concetti appresi nel lungo percorso di psicoterapia cognitiva che gli hanno insegnato come la soluzione al problema del "dopo vita" sia quella di godere dei meravigliosi, straordinari e irripetibili capolavori terreni che ci sono stati offerti in dono insieme alla nostra esistenza, ed è per questo motivo che il Gufo - fino a quando il lumicino della propria esistenza resterà acceso, anche se in modo flebile - continuerà a viaggiare e a scrivere e descrivere i racconti dei propri viaggi, come testimone "cireneo" di una traccia e di un'impronta che si augura di lasciare anche dopo il giorno del suo congedo e del suo trapasso e come un piccolissimo ma prezioso scrigno da consegnare, dopo il suo congedo, agli ospiti di questo splendido pianeta che continueranno quel cammino della vita millenario iniziato prima del Gufo e percorso anche dal Gufo nel suo tortuoso tragitto e nel suo percorso di vita terrena
" AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA"
RispondiEliminaNel frattempo Gufo affrontiamo la vita con serenità e un pizzico di spensieratezza. Ognuno di noi ha il dovere di fare ciò che gli è possibile per se stesso, la famiglia, il paese e la società in cui vive. Ma ognuno di noi ha anche il sacrosanto diritto di godere dei frutti del suo lavoro e del suo impegno, cercando ciò che lo rende libero ed appagato.
Questo è ciò che auguro a te e a tutte le persone che ti leggono