venerdì 24 giugno 2016

IL GUFO A MEZZANOTTE RIFLETTE SUL TEMA DELLA MORTE E DELLA PICCOLA IMPRONTA DA LASCIARE A QUELLI CHE CONTINUERANNO IL CAMMINO DOPO IL CONGEDO DEL VECCHIO GUFO

Il momento finale del Gufo  (come quello di tutte le persone,  che non sono  "proprietarie"  di nulla sul pianeta Terra se non della propria coscienza e delle proprie libere idee)  si avvicina giorno dopo giorno e come tutti il Gufo ci arriverà impreparato,  pieno di paura e di angoscia,  per quella domanda carica di incertezza e di inquietudine che ci assilla  "esiste qualcosa oltre la morte,  dopo la fine della vita terrena?".    Il Gufo più di altri riconosce la propria condizione di provvisorietà e l'avvicinamento al momento del congedo definitivo.   E'  il tema che nessuno vorrebbe trattare mentre è nella pienezza delle proprie energie fisiche e psicologiche  (anche se in una condizione di stanchezza,  quale è quella nella quale si trova il Gufo dopo gli anni della depressione e del lungo percorso psicologico che lo ha portato alla guarigione dal  "male oscuro")  ma che si impone proprio per le persone che,  a causa della loro condizione di ex persone sofferenti di depressione,  hanno desiderato per alcuni momenti di congedarsi dalla vita terrena come  "soluzione finale"  al loro stesso male.    "HEREAFTER"  non è solo il titolo di un meraviglioso e straordinario film del regista americano Clint Eastwood che affrontava il tema della morte e del tentativo di rispondere alla domanda  "esiste qualcosa oltre la morte,  dopo la fine dell'esistenza terrena?".   La fede può essere una risposta ma quando è fragile come quella del Gufo non copre i momenti di debolezza e non permette di superarli con la sola forza della fede:  in soccorso del Gufo arrivano i concetti appresi nel lungo percorso di psicoterapia cognitiva che gli hanno insegnato come la soluzione al problema del  "dopo vita"  sia quella di godere dei meravigliosi,  straordinari e irripetibili capolavori terreni che ci sono stati offerti in dono insieme alla nostra esistenza,  ed è per questo motivo che il Gufo  -  fino a quando il lumicino della propria esistenza resterà acceso,  anche se in modo flebile  -  continuerà a viaggiare e a scrivere e descrivere i racconti dei propri viaggi,  come testimone  "cireneo"  di una traccia e di un'impronta che si augura di lasciare anche dopo il giorno del suo congedo e del suo trapasso e come un piccolissimo ma prezioso scrigno da consegnare,  dopo il suo congedo,  agli ospiti di questo splendido pianeta che continueranno quel cammino della vita millenario iniziato prima del Gufo e percorso anche dal Gufo nel suo tortuoso tragitto e nel suo percorso di vita terrena  

1 commento:

  1. " AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA"
    Nel frattempo Gufo affrontiamo la vita con serenità e un pizzico di spensieratezza. Ognuno di noi ha il dovere di fare ciò che gli è possibile per se stesso, la famiglia, il paese e la società in cui vive. Ma ognuno di noi ha anche il sacrosanto diritto di godere dei frutti del suo lavoro e del suo impegno, cercando ciò che lo rende libero ed appagato.
    Questo è ciò che auguro a te e a tutte le persone che ti leggono

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