Il loro opportunismo "da furbetti della politica" arrivisti e spregiudicati lo avevano già dimostrato, per le persone attente come il Gufo e non quelli che si lasciano abbindolare: il giustizialismo che vale nei confronti degli altri e non di loro stessi (i sindaci di Livorno e di Parma, raggiunti dal "solito" avviso di garanzia che più o meno ricevono quasi tutti i sindaci delle grandi città, non si dimettono dopo essere andati al potere chiedendo demagogicamente le dimissioni di qualunque avversario politico fosse raggiunto dal famigerato avviso di garanzia); il referendum sull'Unione Europea che a seconda di come tira il vento dei sondaggi si deve fare oppure è meglio di no, si deve restare in Europa "cambiandola dall'interno" (ossia non cambiandola affatto, visto che i politici italiani, se i super cervelloni del M5S non lo hanno ancora capito, non hanno voce in capitolo di fronte a francesi, tedeschi, olandesi e polacchi); il famigerato "Italicum" approvato da Renzi che prevede il doppio turno da legge elettorale incostituzionale adesso va bene perchè il M5S è favorito dai ballottaggi in cui può pescare consensi a destra e a sinistra grazie alla genericità delle loro proposte; infine la "furbetta" Chiara Appendino che il giorno dopo le elezioni di Torino si è affrettata a mettere le mani avanti dicendo che "il reddito di cittadinanza è un provvedimento che deve prendere il governo con legge nazionale, non un singolo sindaco" e magari tra poco li sentiremo dire che Equitalia non deve più essere abolita.... Niente di nuovo sotto il sole: un Benini qualsiasi ripete da anni (qui nel paesello di Castelli Calepio) che "la folla è femmina" e per vincere le elezioni è sufficiente sparare fuochi di artificio e promesse a raffica i due mesi della campagna elettorale prima delle elezioni, tanto poi una volta vinto l'obiettivo è raggiunto, chi governa fa quello che ha voglia e la gente si dimentica tutto.
Il colpo di grazia lo ha dato uno dei migliori, Alessandro Di Battista intervistato da "Libero", alla semplice innocua domanda dove vanno a pescare i mitici 17 miliardi di euro che serviranno per finanziare il reddito di cittadinanza (che Di Battista quantifica in circa 780,00 euro netti per tutti). Semplicissimo!!! Si abolisce il bonus degli 80,00 euro perchè quelli che prendono 80,00 euro, secondo questo genio della finanza e dell'economia, un lavoro ce l'hanno già, e si eliminano le agevolazioni contributive del "Job's Act". Niente taglio dei privilegi ai politici della Casta (se vinceranno le prossime elezioni politiche la Casta saranno loro), semplicemente si tolgono soldi a chi lavora, e oltretutto non percepisce un super stipendio (il bonus degli 80,00 euro spetta a chi incassa meno di 24.000,00 euro lordi annuali), per distribuirli a piene mani a chi non fa niente da mattina a sera; è il solito "gioco delle tre carte" con cui per distribuire soldi al figlio disoccupato oppure inconcludente si mettono tasse e si tolgono soldi al padre che lavora, e per fare questi giochetti non è necessaria una rivoluzione per mandare al potere il M5S, ma è sufficiente richiamare in servizio qualche reduce dei governi democristiani del secolo scorso. Il Gufo ringrazia e passa alla cassa: non ha mai creduto che questi erano diversi dagli altri, siamo tutti italiani opportunisti e arrivisti, ma sinceramente non credeva che ci mettessero così poco tempo, prima di diventare esattamente come i democristiani della Prima Repubblica, e ci si può scommettere che presto assisteremo alla solita rettifica, alla solita precisazione, alla solita storiella con cui si smentisce quello che si è detto nell'intervista dicendo che il giornalista ha capito male e ha interpretato male le parole del politicante di turno
Una perla Gufo, letteralmente una perla.
RispondiEliminaNessuna perla, purtroppo. Nelle condizioni devastanti in cui versa l'Italia, con il suo debito pubblico da bancarotta fraudolenta, si dovrebbe alzare UN POLITICO VERO (ammesso che ne esista uno degno di questo nome) che nello stesso modo in cui parlò nel 1940 l'ex premier inglese Wintson Churchill in tempi di guerra si rivolga al popolo e al Parlamento dicendo "signori, non ho altro da offrirvi che lacrime, sudore, fatica e sangue" e poi magari aggiunga "adesso tocca a voi scegliere: il ritorno alla realtà con alcuni anni di duri sacrifici per tutti, al fine di salvare il futuro dei nostri stessi figli, oppure la chiudiamo qui e porto i libri in tribunale". Nessuno si alzerà a fare un discorso del genere, ma il Gufo sperava almeno che non si alzasse un tizio a promettere "redditi di cittadinanza" di 800,00 euro per tutti quelli che non lavorano e non fanno una mazza da mattina a sera
EliminaHanno ben imparato da Renzi il gioco delle tre carte...
RispondiEliminaVedremo Roma e Torino, anche se essendo donne le Sindache mi ispirano un poco più di fiducia dei colleghi " maschietti".
Le nazioni, dalla bancarotta le hanno salvate le donne, vedi Thacher e Merkel solo per citare le due più antipatiche !!
Voglio un premier donna per questa nostra Italietta !!