La Polonia è "una nazione a profonda tradizione cattolica" con radici religiose fortissime: pregavano con fede e devozione anche mentre erano oppressi dai due regimi più feroci e criminali della Storia dell'Umanità (il nazismo tedesco e il comunismo sovietico) e la loro nazione si fonda e vive su questo valore fortissimo e condiviso dalla grande maggioranza della popolazione, il Gufo (che ha visitato Cracovia e il Santuario di Jasna Gora a Czestochowa nell'agosto 2014) si mette a ridere quando vede cartelli stradali di "paeselli del santo crocifisso" oppure quando ascolta i proclami del nostro sindaco sugli Stati Uniti di Castelli Calepio "a tradizione cristiana", la vera tradizione cattolica è quella polacca, non la farsa italiana troppo spesso affidata agli slogan di qualche demagogo nostrano a caccia di consensi elettorali. Il Regno Unito si fonda sul valore fortissimo della Patria, del nazionalismo, dell'inno solenne "God save the Queen", del senso del dovere verso la Patria: sono valori bellissimi che noi italiani da strapazzo (che non abbiamo alcun rispetto verso la nostra Patria e siamo lascivi e lassisti, con un senso del dovere limitatissimo e spesso imbarazzante) non possiamo assolutamente permetterci di mettere alla berlina, prendendo in giro gli inglesi (che hanno vinto due guerre mondiali, hanno dominato il mondo intero per diversi secoli, hanno tradizioni democratiche nettamente superiori alla nostra e hanno anche sconfitto l'invincibile Imperatore francese Napoleone Bonaparte) per valori che sembrano rigidi e arcaici, ma sui quali gli inglesi costruiscono da secoli la loro storia nazionale. La Germania e la Svizzera si fondano sul rispetto delle regole: queste due nazioni cadono spesso in eccessi di rigidità e di formalismi (e anche in questo caso noi italiani, con i milioni di leggi "esistenti solo sulla carta straccia" continuamente turlupinate e non rispettate da una popolazione con un senso civico imbarazzante) ma sono pulite, ordinate, caratterizzate da una grande precisione nel lavoro e dalla sacralità della parola data; per i politici di quelle due nazioni "la credibilità personale" è tutto, e quando crolla la credibilità perchè vengono a meno clamorosamente alla parola data se ne vanno a casa. Infine l'Olanda con le sue "non regole" che si riassumono nella vera e autentica tradizione liberale spinta quasi agli eccessi, fornisce esempi continui di diritti civili molto avanzati e di grande creatività che genera efficienza nella gestione della nazione.
Ognuna delle nazioni descritte dal Gufo ha quindi un proprio valore fondante, un valore riconosciuto dai cittadini di quella nazione, un valore sacro che da solo tiene unito il popolo, aiuta i cittadini di quella nazione ad affrontare i momenti difficili e a rialzarsi anche dopo catastrofi epocali come le guerre oppure lo sterminio di milioni di polacchi nei campi di concentramento nazisti e sovietici. L'Italia senza valori e l'Unione Europea dei burocrati e dei banchieri non hanno valori, hanno politici non eletti da nessuno, che in quanto "non eletti" non sono nelle condizioni di proporre al popolo un valore sul quale costruire l'identità della nazione (ad esempio, l'Italia secondo il parere del Gufo potrebbe e dovrebbe cambiare l'articolo uno della Costituzione, quello più ipocrita di tutti che fonda la nazione sul lavoro, un articolo che in presenza della disoccupazione giovanile dilagante non assume alcuna credibilità: magari si potrebbe fondare l'Italia "sul rispetto, sulla conservazione e sulla promozione a livello mondiale dell'inestimabile patrimonio artistico, storico e culturale italiano, riconosciuto come 'unico al mondo' per la propria ricchezza e varietà") ma potete immaginare voi lettori un Mario Monti oppure un Claude Juncker se hanno valori reali da proporre che non siano quelli dei banchieri, del denaro, della conservazione della propria strapagata carica politica (nessuno li ha mai eletti, loro due, e i burocrati della "Trojka" come loro). L'Italia della politica cialtrona e l'Unione Europea dei burocrati e dei banchieri collasseranno e crolleranno molto prima delle nazioni Polonia, Regno Unito, Olanda e Germania, che sopravviveranno grazie ai loro valori storici: e il giorno che quei maledetti burocrati strapagati "non eletti da nessuno" faranno le valigie e saranno finalmente "rottamati", nascerà dal basso la straordinaria "Europa dei Popoli" (quella degli studenti "Erasmus", dei turisti e dei lavoratori che già oggi funziona, con centinaia di milioni di persone che girano l'Europa quotidianamente scambiandosi informazioni e nozioni culturali e arricchendo loro stessi e l'intera Europa) e dimostrerà che la "Brexit" non era la catastrofe profetizzata da certi "gufi menagrami" alla Claude Juncker, ma era solamente l'inizio della fine per quei burocrati che stanno uccidendo il sogno dei giovani, e che sono LORO (e non i pensionati e i pescatori inglesi che hanno votato per la "Brexit") gli unici vecchi rancorosi e decrepiti che odiano quelle giovani generazioni che non li hanno mai votati e non li voteranno mai più, e che sono loro quei "vecchi poltronari strapagati" che fregano irresponsabilmente il futuro ai giovani
"Nazioni con i sacri valori": non ti sembra un po' demagogica e infelice questa espressione? Stati laici maturi e cultori di una open society, per dirla con Popper (che era un liberale, non un comunista), questa è l'espressione che preferisco io. L'altra mi sa tanto da ampolla con l'acqua sacra di padana memoria, cioè una cosa ridicola che oggi, neppure i leghisti, ripropongono più.
RispondiEliminaSACRO in questa frase non è inteso in senso "religioso", ma come sinonimo di "valori fondanti, valori importanti, valori in cui quei popoli credono davvero e ne fanno la base su cui fondano la propria nazione". Il senso del dovere e della Patria per un inglese, il rispetto delle regole per un tedesco, la tradizione cattolica per un polacco sono valori reali, in cui credono veramente, e per i quali sono pronti a sacrificare la propria esistenza... non come noi italiani, che ormai non crediamo più a niente e che abbiamo un senso della nazione nettamente inferiore a inglesi, tedeschi, polacchi e francesi
Elimina"Nazioni con i sacri valori": non ti sembra un po' demagogica e infelice questa espressione? Stati laici maturi e cultori di una open society, per dirla con Popper (che era un liberale, non un comunista), questa è l'espressione che preferisco io. L'altra mi sa tanto da ampolla con l'acqua sacra di padana memoria, cioè una cosa ridicola che oggi, neppure i leghisti, ripropongono più.
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