Il Gufo in crisi di identità politica (a seconda del contenuto dei suoi post è "un leghista" oppure "un comunista che scrive sotto dettatura di Massimiliano") accoglie tra i suoi lettori il "cittadino attento", che continua la staffetta degli ospiti del blog che fu inaugurata dal "Picchio Grigio" (purtroppo l'amico anonimo del Gufo si è eclissato, insieme ai suoi commenti che erano molto interessanti), ma il "cittadino attento" si è convinto di un fatto irreale: il Gufo secondo lui distorce la realtà condizionato dall'amicizia per Clementina, al punto che nel suo ultimo commento scrive che il Gufo sarebbe diventato "come Emilio Fido con il nano malefico", mentre è noto a tutti che il Gufo (il quale fin dai primi post del suo blog non ha mai taciuto il fatto di essere politicamente di destra) è uno scrittore solitario che è stato impallinato diverse volte dai cecchini della destra locale. Caro amico commentatore, Silvio B. è ormai politicamente bollito e finito dopo essere stato protagonista per oltre 20 anni nel "teatrino della politica" che lui a parole diceva di detestare, ma che nei fatti ha contribuito a far degradare con una velocità impressionante, e il Gufo si augura caldamente che Silvio B. si ritiri rapidamente a vita privata prima che la sua storia politica e imprenditoriale che fu gloriosa possa finire in farsa, magari mettendo in liquidazione quel partito decrepito e ormai mummificato che è diventato Forza Italia; ma uno degli ultimi pensieri espressi alla stampa da Silvio B. (quello di fine novembre 2015) era assai profetico e azzeccato, quando diceva che grazie alla futura vittoria del M5S la nazione Italia sarebbe finita nelle mani di "una banda di balordi" e di dilettanti allo sbaraglio.
Il teatrino romano della nomina della Giunta (clamorosamente, dopo 15 giorni dal turno di ballottaggio e dopo quasi un mese dal primo turno, la sindaca di Roma Virginia Raggi è l'unica tra i sindaci che sono stati eletti due settimane fa che non ha ancora formalizzato la nomina degli assessori e della Giunta, e senza la nomina degli assessori e della Giunta non può nemmeno iniziare a governare non per risolvere i gravi problemi della città, ma per la semplice ordinaria amministrazione!!!) è talmente penoso, degradante, umiliante che se lo avesse messo in scena qualcuno di destra sarebbe stato impallinato sulla pubblica piazza, e preso in giro a reti unificate da tutte le televisioni e dai grandi quotidiani della stampa nazionale; per vicende molto meno grottesche di questo teatrino Ignazio Marino è stato deriso e sbeffeggiato dalla satira, dalla stampa nazionale, dalle televisioni, dai partiti di opposizione e anche dai suoi stessi compagni di partito. E' un vero "circo equestre" (che dovrebbe svolgersi al Colosseo) con la scena madre della litigata tra due donne permalose come Virginia Raggi e Roberta Lombardi, mentre sullo sfondo si intravedono personaggi (i parlamentari Paola Taverna e Luigi Di Maio, il Grande Guru Beppe Grillo che ha già fatto la sua telefonata per "stoppare" la nomina di un personaggio a lui sgradito, e il Guru della Comunicazione Davide Casaleggio, mentre si è per ora defilato Alessandro Di Battista, ma non si sa mai visto che i colpi di scena si susseguono a sorpresa e senza interruzioni) i quali dal punto di vista formale e sostanziale non dovrebbero nemmeno immischiarsi in queste vicende. Nessuno dei personaggi citati dal Gufo si è mai presentato agli elettori e nessuno di loro ha mai preso una sola preferenza dai cittadini: i due Grandi Guru (Beppe Grillo e Davide Casaleggio) gestiscono un blog privato ma non si sono mai presentati alle elezioni e nessuno li ha mai votati; gli altri parlamentari (Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista, Roberta Lombardi e Paola Taverna) sono stati eletti con la famigerata legge elettorale di Calderoli (lo scandaloso "Porcellum" dichiarato incostituzionale da una sentenza della Corte Costituzionale) nelle liste bloccate, che sono state "calate dall'alto" dal Grande Guru e che non prevedevano indicazioni di preferenze da parte dei cittadini elettori; nessuno di questi personaggi si è candidato nelle recenti elezioni comunali di Roma. Tutta questa gente ha costituito un "comitato direttivo" che sembra un Soviet dell'antica Unione Sovietica il quale tramite messaggi scritti in forma anonima da un misterioso "staff del blog" pretende di impartire direttive (che non hanno la minima validità giuridica) a sindaci democraticamente eletti dai cittadini i quali devono rispondere politicamente delle loro azioni e delle loro decisioni agli elettori, non a un Beppe Grillo oppure a un Davide Casaleggio qualsiasi.
Ebbene, in barba alla Costituzione e alle leggi vigenti, gli assessori saranno solo formalmente nominati dal sindaco (la cui opinione non conta nulla, visto che le uniche due scelte da lei compiute, quelle di Raffaele Marra e di Daniele Frongia "vice sindaco politico", che è una definizione ridicola e una buffonata visto che il Gufo non ha mai sentito parlare di un "vice sindaco non politico", hanno scatenato il putiferio e la più indecorosa rissa politica all'interno di un partito dai tempi delle "vecchie correnti" democristiane della Prima Repubblica) ma in realtà tutto si deciderà in uno dei mitici "vertici di maggioranza" (quelli che i "fenomeni del web" prendevano in giro da mattina a sera) che ricordano al Gufo le vecchie riunioni di maggioranza tra le varie correnti del Popolo della Libertà oppure i mitici "vertici" tra democristiani e socialisti nella Prima Repubblica, con la differenza (sostanziale e reale) che Silvio B. e i segretari democristiani e socialisti della Prima Repubblica si presentavano regolarmente alle elezioni politiche nazionali e ottenevano voti e grandi consensi dai cittadini, mentre in questo caso due di quelli che pretendono di intromettersi nelle decisioni altrui (i due Grandi Guru Beppe Grillo e Davide Casaleggio) non si sono mai presentati alle elezioni e non sono mai stati votati dai cittadini. Fine della storia, e arrivederci alla prossima puntata: ma se il buon giorno si vede dal mattino, e se le premesse sono queste (ossia mega litigate tra gli arrivisti del M5S per piazzare amici e "fedelissimi" nelle poltrone della Giunta, soprattutto quella dell'Urbanistica), e soprattutto se non si raddrizza rapidamente questa vicenda iniziata molto male e che minaccia di proseguire anche peggio, il Gufo teme che tra alcuni anni rimpiangeremo non solo "il nano malefico" Silvio B. e le sue ridicole e farsesche sceneggiate, ma anche il suo fedele scrivano Emilio Fido, anzi, se deve essere preciso, il Gufo ha già iniziato a rimpiangere non solo il teatrante Silvio B., ma anche il galantuomo Ignazio Marino
NOTA A MARGINE DEL POST è recentemente scomparso un vecchio leader socialista francese, Michel Rocard, il quale nel lontano anno 2004 metteva in guardia dai demagoghi che sparavano sempre a zero contro la politica, e il Gufo sottopone una sua frase alla riflessione dei lettori del blog "adesso ci insultano e ci dileggiano, ci vorrebbero poveri, ma facendo in questo modo il risultato è che entreranno in politica solamente i falliti delle altre professioni" e qui in Italia, ormai da anni (e ancora di più adesso con il "grillismo dilagante"), in politica ci sono entrati non solo i falliti delle altre professioni, ma anche quelli che non hanno mai fatto una mazza nella loro vita (quelli che non sono mai stati nemmeno per un minuto operai, artigiani, professionisti, impiegati amministrativi e bancari, imprenditori oppure commercianti) e soprattutto i falliti nella vita che hanno sempre detto "NO" a qualsiasi cosa. Sono i "nuovi politici" rampanti e arrivisti di oggi del M5S che ti dovrebbero preoccupare seriamente, caro "cittadino attento", quelli che dopo aver sparato a zero per anni contro destra, sinistra e Lega pensavano di risolvere tutti i problemi del mondo e poi alla prova dei fatti si accorgono che non riescono a combinare niente di buono, non Clementina che dopo 20 anni di politica attiva si è dimessa da assessore e ha iniziato a "fare il passo indietro" per lasciare spazio (con gradualità e senza strappi) a una giovane come Laura che non è "rampante", ma che come tutte le persone giovani e coscienziose esitava prima di farsi avanti perchè aveva un sano timore reverenziale di prendere sulle proprie spalle la responsabilità gravosa che deriva dalla nomina ufficiale alla carica di assessore comunale. Il vecchio Gufo, che ha i capelli grigi e ne ha viste di tutti i colori nella sua vita (professionale, sociale e politica) non si lascia incantare dalle favole, oltretutto sparate da un ex comico che ha esordito in politica insultando pesantemente mezzo mondo e inaugurando i mitici "VAFFA DAY" e producendosi in una marea di demagogiche pagliacciate che erano addirittura meno serie della "sacra ampolla padana del Dio Po"
Ebbene, in barba alla Costituzione e alle leggi vigenti, gli assessori saranno solo formalmente nominati dal sindaco (la cui opinione non conta nulla, visto che le uniche due scelte da lei compiute, quelle di Raffaele Marra e di Daniele Frongia "vice sindaco politico", che è una definizione ridicola e una buffonata visto che il Gufo non ha mai sentito parlare di un "vice sindaco non politico", hanno scatenato il putiferio e la più indecorosa rissa politica all'interno di un partito dai tempi delle "vecchie correnti" democristiane della Prima Repubblica) ma in realtà tutto si deciderà in uno dei mitici "vertici di maggioranza" (quelli che i "fenomeni del web" prendevano in giro da mattina a sera) che ricordano al Gufo le vecchie riunioni di maggioranza tra le varie correnti del Popolo della Libertà oppure i mitici "vertici" tra democristiani e socialisti nella Prima Repubblica, con la differenza (sostanziale e reale) che Silvio B. e i segretari democristiani e socialisti della Prima Repubblica si presentavano regolarmente alle elezioni politiche nazionali e ottenevano voti e grandi consensi dai cittadini, mentre in questo caso due di quelli che pretendono di intromettersi nelle decisioni altrui (i due Grandi Guru Beppe Grillo e Davide Casaleggio) non si sono mai presentati alle elezioni e non sono mai stati votati dai cittadini. Fine della storia, e arrivederci alla prossima puntata: ma se il buon giorno si vede dal mattino, e se le premesse sono queste (ossia mega litigate tra gli arrivisti del M5S per piazzare amici e "fedelissimi" nelle poltrone della Giunta, soprattutto quella dell'Urbanistica), e soprattutto se non si raddrizza rapidamente questa vicenda iniziata molto male e che minaccia di proseguire anche peggio, il Gufo teme che tra alcuni anni rimpiangeremo non solo "il nano malefico" Silvio B. e le sue ridicole e farsesche sceneggiate, ma anche il suo fedele scrivano Emilio Fido, anzi, se deve essere preciso, il Gufo ha già iniziato a rimpiangere non solo il teatrante Silvio B., ma anche il galantuomo Ignazio Marino
NOTA A MARGINE DEL POST è recentemente scomparso un vecchio leader socialista francese, Michel Rocard, il quale nel lontano anno 2004 metteva in guardia dai demagoghi che sparavano sempre a zero contro la politica, e il Gufo sottopone una sua frase alla riflessione dei lettori del blog "adesso ci insultano e ci dileggiano, ci vorrebbero poveri, ma facendo in questo modo il risultato è che entreranno in politica solamente i falliti delle altre professioni" e qui in Italia, ormai da anni (e ancora di più adesso con il "grillismo dilagante"), in politica ci sono entrati non solo i falliti delle altre professioni, ma anche quelli che non hanno mai fatto una mazza nella loro vita (quelli che non sono mai stati nemmeno per un minuto operai, artigiani, professionisti, impiegati amministrativi e bancari, imprenditori oppure commercianti) e soprattutto i falliti nella vita che hanno sempre detto "NO" a qualsiasi cosa. Sono i "nuovi politici" rampanti e arrivisti di oggi del M5S che ti dovrebbero preoccupare seriamente, caro "cittadino attento", quelli che dopo aver sparato a zero per anni contro destra, sinistra e Lega pensavano di risolvere tutti i problemi del mondo e poi alla prova dei fatti si accorgono che non riescono a combinare niente di buono, non Clementina che dopo 20 anni di politica attiva si è dimessa da assessore e ha iniziato a "fare il passo indietro" per lasciare spazio (con gradualità e senza strappi) a una giovane come Laura che non è "rampante", ma che come tutte le persone giovani e coscienziose esitava prima di farsi avanti perchè aveva un sano timore reverenziale di prendere sulle proprie spalle la responsabilità gravosa che deriva dalla nomina ufficiale alla carica di assessore comunale. Il vecchio Gufo, che ha i capelli grigi e ne ha viste di tutti i colori nella sua vita (professionale, sociale e politica) non si lascia incantare dalle favole, oltretutto sparate da un ex comico che ha esordito in politica insultando pesantemente mezzo mondo e inaugurando i mitici "VAFFA DAY" e producendosi in una marea di demagogiche pagliacciate che erano addirittura meno serie della "sacra ampolla padana del Dio Po"
Grazie gufo dell'articolo lo ritengo molto interessente e veritiero tranne sull'ampolla padana xchè li ci prendevano in giro anche all'estero x la scenetta tragicomica fatta da gente che ci voleva governare.
RispondiEliminaM5s mi spaventa x i tuoi stessi motivi basati sull'incapacità e il fatto che è l'unico lavoro che hanno trovato ma personalmente anche salvini con le sue ruspe che cercano di cancellare il passato più che radere al suolo i centri di immigrazione visto che quest'ultimi sono stati installati quando loro erano al governo.
Ma anche qui vogliono negare o far dimenticare il passato cercando con dei proclami di offuscare la mente delle persone, un pò come clementina che si dissocia dalle scelte di questa giunta quando fino a ieri ne era l'artefice e un degli assessori che hanno alzato le tasse fino al massimo come i loro stipendi....tu non sei ne comunista gufo ne leghista ma sei un amico vero e così ti stai comportando