martedì 5 luglio 2016

IL GUFO SDRAMMATIZZA IL CAOS DELLA VIABILITA' A TAGLIUNO CON UN PROCLAMA SEPARATISTA: SECESSIONE, TAGLIUNO LIBERA E INDIPENDENTE DA CHI NON RISOLVE I NOSTRI PROBLEMI

La mattina alle ore otto il Gufo si predispone per viaggiare da Tagliuno a Sarnico:  nei due mesi estivi di luglio e di agosto per fortuna le scuole sono chiuse  e  la mitica passarella sul lago di Christo ha chiuso i battenti,  quindi il traffico è in netta diminuzione,  ma può accadere  (come è successo questa mattina)  di arrivare all'incrocio tra via Marconi e lo spartitraffico per immettersi sulla S.P. 91 in direzione Sarnico e trovare sulla propria strada due automezzi di grosse dimensioni,  che ci mettono cinque minuti a fare manovra nella strettoia tra spartitraffico ingombranti e  "l'imbuto"  creato dal negozio di biciclette sulla piazza,  e si fa a tempo a creare una mini colonna di auto che si trascina fino a Sarnico  (complici anche semafori,  rotatorie,  la chiusura di via Fosio per le conseguenze del maltempo del mese di giugno  e  tutte le trappole che i fantasiosi amministratori comunali di Credaro,  Villongo e Sarnico hanno inventato in questi anni,  naturalmente ognuno per conto proprio fregandosene di  "fare squadra"  e di trovare soluzioni condivise con i sindaci dei paeselli limitrofi e confinanti,  è meglio continuare a turlupinare il popolo con slogan demagogici e  "colpi di teatro"  improvvisi che magari creano sollievo per qualche giorno,  prima di ripiombare nel solito caos del traffico dei mesi in cui le scuole sono aperte).    Come tutte le sere,  quando il Gufo torna a casa,  non manca mai quello che se ne frega del divieto e svolta verso via Piave,  quello che  "aggira"  lo spartitraffico e svolta verso via Marconi,   il pedone che  (causa mancanza di semafori pedonali  "a chiamata")  si butta improvvisamente sulla strada per attraversare e ti costringe alla classica  "inchiodata",   l'allungamento del giro quasi fino a Grumello per ritornare verso Tagliuno,  dove non ti sembra vero di  "avere via libera"  e molti si lanciano a grande velocità visto che non controlla mai nessuno.

Il solito caos:  eppure tra lavori in piazza a Tagliuno,  spartitraffici tra piazza Vittorio Veneto e via Marconi,  spostamento del vano caldaia della scuola media di Tagliuno,  lavori in via Castellini con demolizione dell'orribile ex ufficio postale che era decrepito  (ma al suo posto ci abbiamo messo un non entusiasmante parcheggio,  senza piante e senza panchine,  altro asfalto in un paesello brutto e sfigato che non è niente altro che asfalto,  case vecchie,  casermoni anonimi ed esteticamente brutti),   abbellimento dell'edificio sopra la tabaccheria Signorelli  (e questa è stata l'unica opera meritevole e saggia di tutto lo  "spezzatino lavori",  visto che era un edificio fatiscente con le facciate piene di crepe),   creazione dello spazio di collegamento tra via Castellini e piazza Vittorio Veneto,  segnaletica per il divieto di svolta verso via Piave  (del quale molti se ne fregano),  spegnimento di semafori e tutto il resto ci abbiamo buttato dentro quasi un milione di euro,  e altri euro dovranno essere sborsati per completare questi lavori e spostare il Monumento ai Caduti dalla piazza Vittorio Veneto!!   Il problema non è risolto ed è risolvibile solo con il progetto  "anello di Tagliuno"  oppure realizzando la mitica variantina alla S.P.  91  e  nel frattempo ognuno si arrangia come può,  e la maggioranza deve arrangiarsi da sola  (e beccarsi le lamentele del popolo e i post ironici del blog del Gufo,  rimanendo  "muti e rassegnati"  visto che hanno detto in Consiglio Comunale che loro non fanno commissioni sulla viabilità e che le raccolte di firme dei cittadini per loro sono inutile  "carta straccia")   e  qualche cittadino  "spiritoso"  magari pensa  "visto che le raccolte di firme sono carta straccia,  anche il divieto di svolta in via Piave per me è carta straccia,  me ne frego,  siamo uno pari e palla al centro,  mi butto,  e se nessun vigile mi sorprende ho risparmiato due km.  di inutile allungamento del percorso verso il ritorno a casa,  ho risparmiato tempo e consumo di carburante".     La grande fiera della viabilità di Tagliuno va avanti,   non si sa se il gruppo di lavoro è stato costituito ma si sa che non è cambiato nulla rispetto alla serata del Gran Consiglio del 22 giugno:  e quando il Gufo annuncia che non è cambiato nulla rispetto a quella sera,  si intende che le svolte verso via Piave e gli aggiramenti di spartitraffico  (magari sono in diminuzione rispetto all'inizio caotico,  ma continuano a verificarsi)  sono un  "effetto collaterale"  del grande casino che regna nei famigerati 500 metri della S.P. 91  che attraversano il centro di Tagliuno....   e il Gufo si consola affermando  (con un pizzico di  "provocazione campanilista"  da residente del capoluogo degli Stati Uniti di Castelli Calepio)  che adesso,  in questo preciso momento,  non essendo presente nessun assessore  "residente a Tagliuno"  nella attuale composizione della Giunta attualmente in carica,   il caos di Tagliuno non è più colpa dei tagliunesi ma è colpa degli altri,  degli stranieri che hanno invaso il sacro suolo della Patria di Tagliuno  (compresi  "i fenomeni"  che in passato hanno espulso il Gufo dalla politica sbandierando il nobile e disinteressato argomento  "devi fare spazio a un candidato di Cividino":  il Gufo si è tolto dai piedi e ha fatto spazio,  ma gli stranieri non hanno risolto il problema di Tagliuno),  quindi si sbrighino lor signori a risolvere il caos di via Piave e della piazza perchè a Tagliuno ne abbiamo le tasche piene dei casini combinati  " dagli invasori".   LIBERO REFERENDUM,  SECESSIONE,  E TAGLIUNO INDIPENDENTE,   verrebbe voglia di gridare al vecchio Gufo separatista nei momenti  "solitari"  in cui,  mentre è alla scrittura davanti alla libera postazione del suo blog,  è colpito da improvvise idee disfattiste di  "leghismo duro e puro"....    

4 commenti:

  1. Vedi caro Gufo, a ciò conduce l'ottusità di chi (tutta la maggioranza, nessuno escluso) ha deciso di rispondere picche alla nostra proposta di istituire una commissione temporanea sulla viabilità a Tagliuno-Calepio, pur in presenza di oltre 120 firme raccolte in pochi giorni a mezzo di una petizione on-line.

    Ricordo a tutti che la nostra proposta prevedeva una commissione TEMPORANEA (2-3 mesi, o anche meno), GRATUITA (senza costi per il Comune e, quindi, per i cittadini), all'interno della quale TECNICI (non politici!) indicati anche dalle minoranze, tecnici esterni all'amministrazione comunale, potessero fornire il loro QUALIFICATO parere per proporre soluzioni alternative, allo status quo attuale, che poi la maggioranza avrebbe potuto liberamente decidere se accogliere o meno.

    Niet!!! La nostra richiesta, la nostra petizione, le firme di oltre 120 cittadini, per la maggioranza sono CARTA STRACCIA, come mi riferiscono abbia dichiarato il Sindaco in Consiglio Comunale.

    Ed ora? Ora sono rimasti con il cerino in mano. Anneghino nel loro brodo condito di superbia ed arroganza.

    Spero solo che, alle prossime elezioni, i cittadini di Castelli Calepio si ricordino di questa superbia e di tale arroganza, perché cornuti sì, ma pure mazziati...

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  2. Il Gufo ti risponde con tre considerazioni tecniche (che sembrano formalismi ma sono fatti politici sostanziali e reali). PRIMA CONSIDERAZIONE il caos di via Piave è colpa esclusiva del sindaco che ha agito con ordinanza sindacale (quindi in modo solitario, con uno strumento come l'ordinanza che ha evitato il dibattito sia in Consiglio Comunale che in Giunta) SECONDA CONSIDERAZIONE dal momento stesso in cui la maggioranza ha respinto la vostra mozione sulla richiesta di commissione, ne deriva (dal punto di vista politico) che per il presente e il futuro gli onori in caso di miglioramenti e le responsabilità politiche in caso di ulteriori disagi ai cittadini sono a carico di tutti quelli che hanno respinto la mozione, nessuno escluso TERZA CONSIDERAZIONE il Gufo peraltro ha segnalato sul blog che l'assessore Cristian Pagani è uscito dall'aula nel momento della discussione della mozione, dimostrando con tale gesto pubblico in un'assemblea come il Consiglio Comunale di "voler prendere le distanze" dal modo di procedere in materia di viabilità, e il dissenso di Cristian è stato uno dei motivi fondanti che ha indotto il sindaco e Forza Italia, da ora in avanti, "a fare squadra" con l'alleato (condividendo le decisioni sulla viabilità senza altre "ordinanze solitarie e calate dall'alto"); il Gufo deve pertanto registrare il fatto che una persona (Cristian) con il suo gesto coraggioso ha cercato di migliorare una situazione e un modo di procedere assolutamente errati; il gesto di Cristian non può essere declassato a mero formalismo con la classica formula di comodo di "impegni personali" (ma si tratta di un fatto politico e di una decisione politica) in quanto si tratta di un lavoratore dipendente presso un Ufficio Tecnico Comunale e di un ex agente di Polizia Municipale qui nel nostro paesello, quindi una persona tecnicamente competente e "informata sui fatti" in materia di viabilità. Non è giusto che TUTTI devono essere politicamente "travolti" dalle decisioni dei loro alleati e quando qualcuno (soprattutto se si tratta di un giovane) ragiona in modo autonomo e dissente dalle decisioni dell'Imperatore, questo fatto deve essere messo in evidenza

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  3. Hai perfettamente ragione Gufo riguardo a Cristian Pagani, mi sono dimenricato di questo particolare del quale, peraltro, avevo già dato atto nel mio penultimo post sul tema. Per tale ragione mi scuso con l'interessato.

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  4. Hai perfettamente ragione Gufo riguardo a Cristian Pagani, mi sono dimenricato di questo particolare del quale, peraltro, avevo già dato atto nel mio penultimo post sul tema. Per tale ragione mi scuso con l'interessato.

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