mercoledì 7 settembre 2016

INIZIA QUESTA SERA AL CIRCOLO ARCI DI QUINTANO LA FESTA DELLA SEZIONE DI CASTELLI CALEPIO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA, CON LO SLOGAN "GIU' LE MANI DALLA COSTITUZIONE"

Tra un bollito di pesce  e  un risotto al nero di seppia  (il risotto della  "Sarnico vip",  al nero di seppia,  è stato il pranzetto succulento che oggi si è concesso un Gufo in vena di prelibatezze culinarie)  il Gufo informa il popolo,  soprattutto quello  "rosso duro e puro",  che questa sera al circolo ARCI di Quintano inizia la Festa annuale di Rifondazione Comunista,  organizzata dal segretario della sezione locale Claudio Sala,  che ha come slogan  "GIU'  LE MANI DALLA COSTITUZIONE";   la festa proseguirà per tutto il week end tutte le sere dal 7 settembre fino al 11 settembre.   Claudio Sala ha detto al Gufo che lo scopo principale ovviamente è quello della festa,  di un ritrovo per i pochi simpatizzanti e militanti della sezione locale di Rifondazione Comunista perchè condividere insieme dei momenti in cui si può piacevolmente conversare tra amici e persone che confrontano le loro idee  (la festa è aperta a tutti e il Gufo garantisce che conversare civilmente con Claudio è molto piacevole,  lui ha idee antiche ma è uno dei pochi,  qui a Castelli Calepio,  che ha idee e convinzioni solide  -  anche se qualcuno le considera retrograde  -  e non parla da fanfarone con slogan demagogici)  è sempre un momento che un partito,  piccolo oppure grande,  non vuole negare ai propri militanti.   Il tema politico principale sarà quello del referendum costituzionale e l'idea di Sala e di Rifondazione Comunista è molto chiara:  secondo loro l'attuale Costituzione è ottima,  il problema dell'Italia non è la Costituzione ma le politiche liberiste che si sono rivelate fallimentari  (oltretutto affidate a politicanti spesso incapaci di gestire problemi sociali molto complessi)  e  quindi Rifondazione Comunista voterà  "NO"  al referendum costituzionale per difendere l'attuale assetto della Costituzione da una riforma che loro ritengono totalmente sbagliata,  soprattutto per quanto riguarda il Senato che non viene soppresso ma di fatto viene ridotto all'impotenza,  concedendo troppo potere  "nelle mani dell'uomo solo al comando".    I temi del lavoro e del contrasto alla povertà non mancheranno,  e il Gufo si augura che questa festa possa avere successo,  perchè Claudio è un galantuomo ed è uno dei migliori esponenti della politica locale,   titolare di idee di sinistra antica e rigidamente conservatrice che però condivide con il Gufo la critica a questo sistema folle e troppo veloce che accantona spesso i problemi delle persone per favorire l'egoismo e il dominio di pochi oligarchi delle grandi banche e della Grande Finanza,  non eletti dal popolo sovrano     

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