martedì 6 settembre 2016

L'AMARA CONCLUSIONE DEL GUFO: "NEL CAOS DEL BOLLITO E DELL'AMATRICIANA SONO LORO I MANDANTI DELLE LORO CAZZATE"

Il Gufo questa volta è innocente:  il gran caos delle polemiche della  "battaglia dell'amatriciana e del bollito"  lo hanno combinato tutto loro tre,  i Cavalieri dell'Apocalisse guidati dall'Imperatore con la partecipazione attiva di Fiorenzo Falconi e Angelo Morotti Caldara.  Non esiste nessun  "mulino di polemiche"  e nessuna disinformazione:  sono stati loro stessi i mandanti e gli esecutori materiali di questa assurda vicenda che è degenerata in farsa.   Hanno combinato un disastro dopo l'altro.  Primo disastro:  hanno trascinato in inutili e sterili polemiche due associazioni di volontariato,  il tutto per aver voluto fare la distinzione tra  "festa dell'amatriciana"  e  una fantomatica  "festa del bollito"  della quale è ormai certo che diversi esponenti della maggioranza  (soprattutto quelli della Lega Nord)  non sapevano niente.   Secondo disastro:  qualcuno di loro ha spifferato tutto all'Eco di Bergamo e la non entusiasmante vicenda è finita sui quotidiani della stampa locale.  Terzo disastro:  hanno fatto e disfatto tutto loro tre,  escludendo dalla vicenda l'assessora con delega alle associazioni,  e adesso Laura Chiari è incazzata nera mentre Clementina Belotti si è dissociata dalla decisione del sindaco sui social network,  alimentando l'ennesima polemica politica tra una Lega Nord ormai esasperata e una Forza Italia sempre più disastrosa e sempre più inconcludente e deludente,  con il fatiscente e decrepito  "Partito della Grande Mummia"  che si è dimostrato per l'ennesima volta incapace di gestire anche le vicende più semplici.   Quarto disastro:  con i suoi continui sproloqui su Facebook  e  sui social network,   in cui ha scritto tutto e l'esatto contrario di tutto,  contraddicendosi diverse volte,  Angelo Morotti invece di spegnere l'incendio ha alimentato la fiamma delle polemiche,  e adesso la vicenda  (che il Gufo vorrebbe chiudere immediatamente,  per il bene del paesello che sta facendo la solita figuraccia penosa e ridicola di paesello rissoso e diviso in mille fazioni litigiose e inconcludenti)  si trascinerà purtroppo per altri giorni.    Questa volta il Gufo è innocente,  è arrivato tardi sulla notizia  e  ha iniziato a scrivere solo quando ormai la polemica dilagava,   e sarebbe meglio che quelli che accusano sempre Clementina oppure Pieremilio di essere  "gli informatori del Gufo"  facessero una sana autocritica  e  il classico  "mea culpa"  per avere scatenato loro stessi,   con le loro chiacchiere inutili sui social network  e  con l'Eco di Bergamo,  questa assurda vicenda

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