domenica 18 settembre 2016

NELLA GIORNATA DELLA FESTA DELLO SPORTIVO, MALE LA CASTELLESE CHE CROLLA DI NUOVO A ROVATO, MODESTO PAREGGIO IN CASA PER IL VALCALEPIO CALCIO

Niente rivincita per la Castellese,  dopo avere iniziato il campionato in modo positivo con due vittorie nelle prime due partite la squadra di mister Ruggeri crolla nuovamente a Rovato  (e ancora una volta con lo stesso risultato di due a uno),  tre mesi dopo quella drammatica gara dei play out salvezza che aveva fatto precipitare la squadra in  "Seconda Categoria"  prima dell'improvviso e fortunato ripescaggio estivo.   Oltre al risultato,  la squadra ripete  (esattamente come tre mesi fa nei play out)  la stessa prestazione di modestissimo livello,  oscena e inconcludente,   anche a causa dell'assenza per infortunio di Steven Roggeri che si è sentita in modo pesantissimo e ha privato l'attacco del suo uomo migliore;   questa volta l'obbrobrio,  anzichè nel secondo tempo,  si consuma nel primo tempo in soli 35 minuti.   Il Rovato domina e passa in vantaggio dopo soli 10 minuti quando un'apertura rasoterra di Slanzi da metà campo raggiunge  Ait Abbi  posizionato sulla fascia,   il calciatore del Rovato entra in area e con un passaggio rasoterra trova Dalola completamente libero al limite dell'area piccola,  e l'attaccante con un tiro secco batte il portiere della Castellese:  tutto questo si è svolto nella totale immobilità e passività della difesa ospite,   rigida e ferma come un gufo imbalsamato.   La scena surreale si ripete al 35°  minuto quando Dalola va via con facilità irrisoria sulla fascia non contrastato da nessuno e con un altro passaggio rasoterra trova Luca Vicari tutto solo al limite dell'area piccola:  altro tiro secco dalla breve distanza e altro gol del Rovato.   In questo primo tempo al peggio non esiste mai fine,  e al 45°  alla Castellese viene regalato un rigore generoso per una spinta tutta da dimostrare su Gatti trattenuto in modo non vistoso in area sugli sviluppi di un innocuo calcio d'angolo,   ma Volpini tira debolmente  (anche se il tiro era angolato)  e il portiere Guizzetti intuisce la direzione e si distende in tuffo respingendo il debole e non irresistibile tiro a mano aperta.

Nella ripresa non accade praticamente nulla per 40 minuti,  fatta eccezione per alcune cadute sospette in area  (una per parte)  sulle quali entrambe le squadre reclamano inutilmente la concessione del calcio di rigore,  poi all'improvviso all'85°  minuto Carrara Nicola entra in area in slalom ubriacante e riesce a servire Danesi che con una botta micidiale colpisce la traversa,  sulla respinta irrompe Diego Maffi che spara un siluro che dopo aver nuovamente colpito la parte inferiore della traversa questa volta entra in rete.   La Castellese ha un improvviso sussulto di dignità,  reagisce iniziando finalmente a giocare in modo decente e con un minimo di decisione,  e guadagna addirittura al 93°  minuto una punizione dal limite in posizione centrale molto favorevole,  ma Volpini  (in giornata negativa)  dopo il calcio di rigore spreca anche questo nuovo calcio piazzato e le speranze di ottenere un pareggio che sarebbe stato immeritato svaniscono in quel momento.

Il Valcalepio Calcio muove la classifica con un punto in casa ottenuto grazie al pareggio per uno a uno contro il Sellero Novelle,  ma rimpiange l'occasione sprecata dopo essersi trovato in vantaggio a metà del primo tempo grazie a un gol di Radici  (bravo ad anticipare tutti e a trasformare in rete una respinta di un difensore nata dagli sviluppi di una mischia in area)  ma al termine di una partita combattuta in modo molto energico da entrambe le squadre il Sellero è riuscito a pareggiare a circa 20 minuti dalla fine della partita,   vanificando la possibilità  (per il Valcalepio)  di ottenere la prima vittoria dopo due pesanti sconfitte  e  di uscire dalla crisi di classifica.     I segnali anche per questo anno 2016 / 2017 sono poco confortanti e non inducono il Gufo all'ottimismo sfrenato:  decisamente meglio l'inizio di campionato della Castellese rispetto a quello del Valcalepio Calcio,   ma il Gufo teme che l'obiettivo stagionale di entrambe le squadre del paesello,   ancora una volta,   più che i  "sogni di gloria"  di lottare per qualificarsi per i play off promozione sarà quello,  meno ambizioso ma più realistico,  di tentare di salvarsi dalla retrocessione evitando di precipitare nei pericolosissimi play out salvezza  

   

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