Sui social network "cinguettanti" di Castelli Calepio oggi dominava la discussione sulla questione dei depuratori di Castelli Calepio e in un suo intervento Clementina Belotti ha lanciato un sasso, quando ha scritto che la soluzione che lei aveva proposto nel 2007 quando era sindaca di una Giunta monocolore della Lega Nord (soluzione che era stata votata in Consiglio Comunale anche con voto favorevole dell'ex consigliere di minoranza Claudio Sala) era stata quella di proporre il convogliamento delle acque reflue di Castelli Calepio al depuratore di Palazzolo sull'Oglio, ma poi la Provincia e Uniacque avevano detto "NO" facendo iniziare un lungo e vorticoso "giro di valzer" di proposte politiche e di progetti tecnici alternativi (furono studiati due progetti, uno della ex Giunta della Lega Nord per convogliare le acque reflue al depuratore di Grumello del Monte che fu ancora una volta bocciato dalla Provincia, quello successivo della ex Giunta del "Patto per Castelli Calepio" per ampliare il depuratore di Castelli Calepio che fu bocciato dal Parco Oglio) che si è concluso nei primi mesi del 2014 con il clamoroso "ripescaggio" della proposta bocciata nel 2007, ossia il collegamento tra il depuratore di Castelli Calepio e quello di Palazzolo sull'Oglio (l'impianto della cittadina bresciana sarà aumentato di dimensione e ammodernato dal punto di vista tecnologico in modo da essere in grado di accogliere anche le acque reflue del Comune di Castelli Calepio, e in particolare delle frazioni di Tagliuno e di Cividino).
Un "cireneo di sinistra dell'informazione locale" (esistono anche gli informatori "comunisti" del Gufo....) ha spifferato che "Castelli Calepio Cambia", che non era presente in Consiglio Comunale a Castelli Calepio negli ultimi dieci anni e quindi non ha potuto prendere parte alle discussioni tecniche e politiche e non ha potuto esaminare a fondo i documenti per mancanza di informazioni dirette, potrebbe decidere di portare la questione in Consiglio Comunale chiedendo chiarimenti: suona un po' strano alle orecchie dei cittadini e delle persone inesperte il fatto che il progetto presentato dalla ex Giunta leghista di Clementina Belotti viene respinto da Provincia e Uniacque nel 2007 e sette anni più tardi viene improvvisamente accolto quando Clementina non era più sindaco, ma era nel frattempo finita a fare il consigliere di minoranza dopo la sconfitta elettorale alle elezioni comunali del 2009. Il Gufo per ora non esprime opinioni perchè attende eventuali repliche rispetto a quello che ha scritto Clementina sui social network, e attende l'eventuale discussione della questione in Consiglio Comunale: l'evoluzione cronologica dei fatti ha tuttavia dimostrato in modo inequivocabile che il progetto originario della ex Giunta leghista di Clementina Belotti era politicamente sostenibile (poteva essere migliorato in qualche punto, ma la soluzione di convogliare le acque verso Palazzolo sull'Oglio era quella giusta), e se la Provincia e Uniacque avessero detto "SI" a quel progetto presentato dalla Giunta leghista nel lontano 2007, negli anni successivi non si sarebbe perso inutilmente tempo a cercare progetti e soluzioni alternative, Castelli Calepio oggi si troverebbe con un problema in meno da risolvere e probabilmente tutte le preoccupazioni dei cittadini di questi giorni non sarebbero mai finite sui social network
Mi pare che il chiarimento fornito da Clementina Belotti su fb sia, per il momento, sufficientemente esaustivo. Il consigliere della Lega ha spiegato che il terzo e ultimo lotto dei lavori, se non ho compreso male, dovrebbe concludersi entro la fine del 2017. A questo punto non rimane che attendere visto che l'intervento risolutivo è in dirittura d'arrivo. Sulle perdite di tempo di questi ultimi anni, mi pare che debbano essere gli altri a fornire spiegazioni, e comunque il passato non può essere modificato. Ancora una volta ho apprezzato la risposta che Clementina Belotti ha voluto fornire alle pressanti richieste dei cittadini. Mi fa specie, invece, che quella risposta non l'abbia formita l'assessore competente in carica. Se non rispondete alle richieste via mail dei cittadini, degnatevi almeno di rispondere in fb. Non conta il mezzo, ma le risposte - e le non risposte - che si danno.
RispondiEliminaIl problema, Massimiliano, è che "in mezzo al casino del balletto delle deleghe" il Gufo, che di solito è ben informato, non ha ancora capito bene chi sta gestendo, in questo momento, la questione Ecologia e Ambiente
EliminaMi pare che il chiarimento fornito da Clementina Belotti su fb sia, per il momento, sufficientemente esaustivo. Il consigliere della Lega ha spiegato che il terzo e ultimo lotto dei lavori, se non ho compreso male, dovrebbe concludersi entro la fine del 2017. A questo punto non rimane che attendere visto che l'intervento risolutivo è in dirittura d'arrivo. Sulle perdite di tempo di questi ultimi anni, mi pare che debbano essere gli altri a fornire spiegazioni, e comunque il passato non può essere modificato. Ancora una volta ho apprezzato la risposta che Clementina Belotti ha voluto fornire alle pressanti richieste dei cittadini. Mi fa specie, invece, che quella risposta non l'abbia formita l'assessore competente in carica. Se non rispondete alle richieste via mail dei cittadini, degnatevi almeno di rispondere in fb. Non conta il mezzo, ma le risposte - e le non risposte - che si danno.
RispondiEliminaLo chiederemo in consiglio comunale, stanne certo.
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