lunedì 10 ottobre 2016

IL GUFO APRE LA RIFLESSIONE SULLE PERSONE CHE "COMUNICANO AL MONDO ESTERNO CON FORME ARTISTICHE" E AL TEMPO STESSO SI ISOLANO NEL LORO "PICCOLO MONDO"

Da un giorno il Gufo riflette su un pensiero,  e lo sottopone all'attenzione della dottoressa Silvia Negri e degli psicologi che collaborano con l'associazione  "Il Centro".   Il pensiero è questo:  si sono registrati diversi casi,  nel passato,  anche di grandi uomini  (in particolare artisti,  pittori e scrittori famosi)  che hanno  "comunicato al mondo e in eterno"  con la forma artistica da loro scelta,  che hanno deciso di riservare  "la comunicazione del bello"  al mondo intero,   ma che non sono riusciti a relazionarsi nella quotidianità  (spesso semplice,  e quindi da loro identificata come  "banale")  dei rapporti interpersonali ordinari di tutti i giorni.   Uomini che si sono isolati,  che hanno creato  "il loro piccolo mondo",   che hanno scritto pagine straordinarie,   uomini dal pensiero molto intenso e profondo,   ma forse era proprio la grande intensità del pensiero  (concentrato sulla  "produzione del bello"  mediante l'arte,  la pittura e anche la scrittura)  a produrre stanchezza fisica e psicologica tale da rendere difficile la gestione dei rapporti quotidiani.    La loro difficoltà relazionale,   che li spingeva all'isolamento e alla limitazione  "al minimo sindacale"  dei rapporti quotidiani,   ha spesso reso diffidenti le persone che li circondavano,  che li liquidavano facilmente come  "matti"  oppure come  "persone con problemi psicologici"  dove era sottolineato in modo sprezzante la formula  "problemi psicologici",   come se la complessità  (il  "problema"  è tale in quanto riguarda una situazione non facile,  che richiede una soluzione complessa)  non fosse una ricchezza e fonte di pensiero e di meditazione.    Il Gufo,  che versa spesso in una condizione di profondo isolamento e di grande solitudine,   e che ha iniziato una comunicazione molto semplice in cui utilizza lo strumento tecnologico moderno  (la pagina Facebook)  per regalare e mostrare il Bello Estetico ai suoi lettori,  sottopone questa ennesima meditazione alla riflessione del gruppo degli  "Amici dell'associazione  "Il Centro"  come punto di partenza per aprire una discussione sui temi della complessità e della difficoltà relazionale di alcune persone che,   invece di essere lasciate bollire nel loro brodo e liquidate frettolosamente come  "matti",   forse stanno solamente scegliendo una forma creativa e artistica di comunicazione  oppure  stanno tentando di esprimere dei dubbi interiori per aprire una discussione dalla quale potrebbero ricavare interessanti informazioni  e  spunti di ulteriore meditazione e di arricchimento della propria riflessione personale    

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