lunedì 3 ottobre 2016

IL GUFO ILLUSTRA A SILVANA LINETTI E AI SUOI LETTORI LA TRISTE E DRAMMATICA STORIA DELL'EUNUCO EGIZIANO POTINO

Silvana Linetti,  sulla pagina Facebook,  in un commento ironico ha parlato del  "podestà e dei suoi eunuchi"  e  il Gufo ne trae spunto per aprire una pagina storica e raccontare ai lettori la storia sventurata di uno degli eunuchi più potenti,  ambigui  e  subdoli dell'antichità,  l'eunuco egiziano Potino.   Nel 48 A.C.  Giulio Cesare aveva sconfitto Pompeo nella decisiva battaglia di Farsalo,   e il suo rivale era fuggito verso l'Egitto,  trovandosi nel mezzo di una lotta per il potere tra due fratelli,   il minorenne Tolomeo XIII°   e  la sorella maggiorenne Cleopatra i quali,  fregandosene del testamento del padre Tolomeo Aulete  (che chiedeva che entrambi i figli regnassero di comune accordo)  erano in guerriglia tra di loro per il trono.   Tolomeo XIII°,  minorenne,  era formalmente sul trono  e  il potere vero era gestito da tre uomini:  l'eunuco Potino,  il generale Achillas e l'aio Teodoto di Chio  (maestro di retorica).   Nonostante Tolomeo Aulete fu amico di Pompeo,  l'eunuco Potino  (illudendosi di ingraziarsi il vincitore Giulio Cesare e di averne in cambio i favori nella lotta per il trono)  con falsità e inganno prima autorizzò Pompeo a sbarcare in Egitto,  poi lo fece uccidere a tradimento  (mentre era ancora sulla nave!!!)  dai soldati del generale Achillas.    Il tradimento lo pagò a carissimo prezzo:  quando Giulio Cesare sbarcò in Egitto,  sedotto da Cleopatra  e  innamorato di lei,  e disgustato dal vile doppio gioco dell'eunuco Potino,  decise di installarsi nel Palazzo di Alessandria di Egitto da conquistatore e di mettere sul trono Cleopatra,  mandando a casa Tolomeo XIII°  e la sua cricca di cortigiani.

L'eunuco,  subdolo manovratore ed esperto di  "doppio gioco",  si allontanò ma nel frattempo complottava contro Giulio Cesare:  in un primo tempo tentò di avvelenarlo,  poi distribuiva a tradimento cibi avariati alla popolazione civile  (dicendo che era tutta colpa dei Romani invasori)  per favorire una insurrezione popolare,   infine lui e Achillas presero in mano il comando delle operazioni assediando Cesare e Cleopatra nel Palazzo di Alessandria.   La battaglia fu feroce e molto cruenta,  Achillas arrivò ad assediare Cesare nel Palazzo Reale e ad assediare anche il porto della città,  la Biblioteca fu data alle fiamme  con molte opere prestigiose che furono perse per sempre,  ma alla fine  (malgrado la netta inferiorità numerica)  i Romani riuscirono a soffocare la rivolta  e  quindi i cospiratori  (a partire dall'eunuco Potino e dal generale Achillas)  furono ovviamente condannati a morte e uccisi.   Assai crudele fu il destino dell'eunuco,  prima imprigionato e poi pugnalato a tradimento su ordine di Giulio Cesare;  Achillas morì in battaglia mentre nella bolgia egiziana non si riuscirono più ad avere notizie certe sul destino  (probabilmente tristissimo)  del minorenne Tolomeo XIII°,  assolutamente incolpevole  e  manovrato da uomini spietati e subdoli.

L'eunuco,  cara Silvana Linetti,  non è un servitore sfigato e passivo ma spesso è un cospiratore,  e l'Imperatore  (come insegna la vicenda storica di Giulio Cesare in Egitto)  si deve guardare spesso le spalle dai suoi cortigiani apparentemente più servili come gli eunuchi;   spesso è  "una battaglia contro il tempo"  tra l'Imperatore che scopre appena in tempo la congiura degli eunuchi  (e in tal caso,  come Potino,  l'eunuco ci rimette il potere e nei casi più cruenti anche le penne)  e  il tentativo degli eunuchi di rovesciare l'Imperatore con una congiura rigidamente mandata avanti  "sotto banco",   con i classici sistemi del doppio gioco  (ufficialmente l'eunuco promette solenne ed eterna fedeltà mentre in realtà sobilla il popolo contro l'Imperatore).   La storia di Potino è stata la triste storia del più grande e del più subdolo di tutti gli eunuchi dell'antico Egitto,  e la sconfitta di Potino ha messo fine alla dinastia di Tolomeo Aulete e ha consegnato l'antico regno egiziano nelle mani dei nuovi padroni e dominatori,  i Romani
        

2 commenti:

  1. Bella questa storia dell'Eunuco, di ieri e di oggi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma no, il Gufo ha descritto la storia di un antico e furbissimo (ma sfortunato) eunuco egiziano... hai notizie fresche su eunuchi di oggi che complottano proprio qui da noi, in Italia? Il Gufo non ne sa niente...

      Elimina