Nella delibera numero 49 del 12 aprile si richiama una relazione protocollata al numero 8926 relativa ad una proposta di Clementina Belotti, rientrata da poco in funzione con la delega al Personale, che propone di dividere i compiti e le competenze dell'Ufficio Tecnico in tre settori ben distinti, il Settore Manutenzioni ed Ecologia, il Settore di Edilizia Privata e il Settore Patrimonio, Urbanistica e Lavori Pubblici che doveva essere potenziato, secondo questa proposta, in previsione dell'inserimento nella variante generale al P.G.T. in cui erano inseriti nuovi S.U.A.P. molto impegnativi e soprattutto diversi progetti di realizzazione di importanti opere pubbliche tra le quali la variantina alla S.P. 91. Nel testo della delibera si dice che lo stesso segretario comunale in una sua relazione aveva evidenziato ''diverse criticità'' nel funzionamento degli uffici dell'Area Tecnica prima dell'approvazione di quella delibera. Erano presenti alla riunione del 12 aprile 2017 tutti gli assessori senza alcuna assenza e quindi la delibera fu approvata all'unanimità. Chi doveva darsi da fare per pubblicarla velocemente e renderla immediatamente efficace e operativa non poteva essere nessun altro che il sindaco, il quale ha ancora oggi nelle sue mani e aveva anche in quel momento la delega ai Lavori Pubblici e all'Urbanistica, ossia due settori ''strategici'' interessati da quel provvedimento. Emerge quindi la sua gravissima responsabilità politica per il grave ritardo con il quale questa delibera è stata finalmente pubblicata su albo pretorio telematico del sito internet comunale ed è finalmente chiaro quello che è accaduto, perchè questi provvedimenti che furono approvati grazie al voto unanime della Giunta sono stati incredibilmente sepolcrati per diversi mesi per ragioni che non sono state mai chiarite e che sarebbe meglio che il diretto interessato riesca a chiarire una volta per tutte, senza menare il can per l'aia e spiegando per quale motivo una delibera importantissima come quella della riorganizzazione del lavoro negli uffici dell'Area Tecnica rimane ''lettera morta'' per diversi mesi e viene improvvisamente riesumata solamente dopo i recenti e non entusiasmanti fatti che hanno interessato il Comune di Castelli Calepio
NOTA FINALE DEL POST - solamente oggi, a tempo praticamente scaduto, viene pubblicata un'altra delibera di Giunta con la quale si dà origine a un possibile protocollo di intesa con la Provincia di Bergamo per verificare la possibilità che questo Ente possa accollarsi l'onere di realizzare la variantina alla S.P. 91, alla fine il caos degli uffici ha di fatto impedito che si approvasse prima anche questa importante delibera e quindi non è errato trarre la considerazione politica quasi paradossale e beffarda che è stato proprio lo stesso sindaco, a causa di questo ritardo, a contribuire a seppellire la possibilità di riuscire a realizzare oppure almeno di fare un tentativo di realizzare ''la madre di tutte le strade''
NOTA FINALE DEL POST - solamente oggi, a tempo praticamente scaduto, viene pubblicata un'altra delibera di Giunta con la quale si dà origine a un possibile protocollo di intesa con la Provincia di Bergamo per verificare la possibilità che questo Ente possa accollarsi l'onere di realizzare la variantina alla S.P. 91, alla fine il caos degli uffici ha di fatto impedito che si approvasse prima anche questa importante delibera e quindi non è errato trarre la considerazione politica quasi paradossale e beffarda che è stato proprio lo stesso sindaco, a causa di questo ritardo, a contribuire a seppellire la possibilità di riuscire a realizzare oppure almeno di fare un tentativo di realizzare ''la madre di tutte le strade''
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