La mente, per sua natura, è effervescente ed è anche ''la fabbrica delle idee'' ma dopo la fatica è alla ricerca di ordine, di riposo, di tranquillità. Chi ha grande fantasia e profondità di pensiero stravolge questa alternanza tra effervescenza e riposo, e capita quindi che dopo un momento altamente produttivo la mente possa precipitare per giorni nella stanchezza e quasi in una situazione di apatia, il riposo non è stato goduto e quindi la mente si sente appesantita e cerca di recuperare quelle ore preziose che furono sottratte alla quieta passività. Il Gufo questa sera è stato troppo a lungo in effervescenza con il suo immenso carico di fantasia, e sente la necessità di sprofondare nel riposo della mente, perchè solo chi prova tutti i giorni l'intensità di un pensiero che sforna idee e scritti a ripetizione può capire quanto è importante, alla fine dello sforzo, precipitare in una condizione di ''quasi apatia'' e di abbandono totale alla sonnolenza stessa del pensiero e della liberazione delle energie vitali che si esprime grazie alla preziosissima arte della scrittura
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