venerdì 20 ottobre 2017

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ANNUNCIA CHE SI CANDIDA CON GORI ALLE IMMINENTI ELEZIONI REGIONALI E SI PRECIPITA A FIRMARE IL ''PROTOCOLLO DI INTESA'' SULLA VARIANTINA DI TAUU, QUESTI SONO I MIRACOLI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Si candida con Gori alle imminenti elezioni regionali nelle quali è necessario per essere eletti consiglieri in Regione raggiungere un consistente numero di preferenze personali  e  quindi anche Castelli Calepio paesello di 10.000 abitanti di cui 7.500 elettori aventi diritto di voto diventa un buon bacino dove andare alla ricerca di voti per il proprio partito politico e di preferenze individuali,   e  guarda caso folgorato sulla via della scheda elettorale si accorge dopo tre anni e mezzo che la Provincia di Bergamo è in grado di redigere un progetto esecutivo per la variantina di TAUU a proprie spese  e  con l'impiego dei funzionari dei propri uffici tecnici,   quindi si precipita a firmare un  ''protocollo di intesa''  con il nostro sindaco in un momento politico in cui la Provincia è a fine stagione perchè il presidente della Provincia stesso ammette che ha intenzione di candidarsi alle elezioni regionali,   il Comune di Castelli Calepio è quasi a fine stagione perchè mancano meno di 18 mesi alla scadenza naturale  e  sia la maggioranza nei rapporti interni tra i due partiti  che  gli uffici tecnici versano in una situazione di grande caos e confusione organizzativa,   e  come se non bastasse tutto ciò anche il governo nazionale  e  la Giunta Regionale con il proprio presidente sono a fine stagione perchè è in scadenza naturale il loro mandato  e  infatti tra circa sei mesi si apriranno le urne per le elezioni politiche nazionali  e  per le elezioni in Regione Lombardia.     Non sembra quindi il momento  e  la circostanza più favorevole per discutere e sottoscrivere accordi impegnativi e strategici,   quello nel quale le parti politiche direttamente e potenzialmente interessate si trovano tutte quante non a inizio mandato  e  quindi con un ampio orizzonte temporale per fare progetti di ampio respiro,   ma versano nella situazione classica di  ''fine mandato  e  fine stagione''  in cui un politico più che all'amministrazione spesso pensa alla campagna elettorale ormai imminente  e  quindi a tentare di raccogliere voti anche con slogan e promesse demagogiche.    

Signor Matteo Rossi,   il mitico protocollo di intesa firmato tra Comune di Castelli Calepio  e  Provincia di Bergamo è un esempio illuminante che dimostra ai cittadini che sarebbe meraviglioso essere in campagna elettorale praticamente tutto l'anno  e  tutti gli anni,   perchè guarda caso nei sei mesi che precedono le elezioni di qualsiasi livello politico e amministrativo tutti i politici provinciali e regionali che hanno dormito e cincischiato per anni  in materia di viabilità della zona Val Calepio e Basso Sebino risorgono all'improvviso  e  dimostrano una voglia altrettanto improvvisa di risolvere un problema che giaceva inerte da anni sui tavoli della Provincia di Bergamo,   nonostante la marea di sollecitazioni provenienti dai nostri amministratori locali che nei mesi precedenti finivano regolarmente nel cestino della carta straccia.     Il Gufo prende atto di tutta questa voglia di firmare protocolli di intesa  e   papiri di vario genere,   teme che nei prossimi mesi seguiranno altri annunci sensazionali di distribuzione di finanziamenti che ricordano il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci,    e  si augura che questa fervida volontà di agire e di operare possa rimanere per sempre e non crollerà il giorno dopo che si sono consumate le elezioni regionali in Lombardia,   le elezioni politiche nazionali  e  il rinnovo delle cariche in Provincia di Bergamo,  perchè in caso contrario vuol dire che questa che va in scena in questi giorni non è niente altro che una delle molte puntate dell'infinito teatrino della politica italiana  

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