martedì 7 novembre 2017

LE STRAGI INFINITE DEI ''KILLER SOLITARI'' AMERICANI

Un'altra strage negli Stati Uniti,   un altro  ''killer solitario''  che per motivi di disagio personale entra in una Chiesa battista del Texas  e  si mette a sparare all'impazzata  e  uccide 26 persone,   questa volta per fortuna le autorità politiche non hanno colpa perchè esaminarono a fondo e poi negarono la richiesta di porto d'armi di quella persona  e  quindi quelle armi erano possedute illegalmente dall'uomo che ha compiuto la strage.   Ancora una volta la notizia resiste sui giornali un giorno  e  poi viene liquidata velocemente tra le  ''notizie di cronaca nera'',   il Gufo aveva già scritto una volta che il peggior pericolo per la Sicurezza pubblica sul suolo americano non è il terrorismo internazionale ma questa dilagante  ''cultura del possesso di armi''  che spinge alcune persone a farsi giustizia da soli  e  a compiere stragi con diverse decine di vittime innocenti.     Non si sentono riflessioni su questi temi,   in compenso da oggi è ripresa a suonare la grancassa della retorica contro l'invasione straniera,   e  allora forse conviene non riflettere più su questo tema della  ''cultura delle armi''  americana,   almeno fino alla prossima inevitabile strage compiuta dall'ennesimo  ''killer solitario''  che purtroppo,   visto che questi sono i presupposti,   non tarderà ad arrivare 

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