Nella bolgia della rissa tra Lega Nord e Forza Italia, della quale il Gufo non ha più notizie di prima mano e quindi conviene tirare avanti e non disturbare il manovratore, è scomparso il ''piano di diritto allo studio anno scolastico 2017 / 2018''. La situazione è politicamente scandalosa, quando siamo arrivati praticamente a metà novembre non è ancora stato convocato il Consiglio Comunale che prevede l'approvazione defintiva di questo importantissimo documento che dovrebbe essere la base sulla quale bisogna impostare la programmazione dell'anno scolastico e che non viene mai approvata prima dell'inizio della stagione scolastica ma arriva sempre in ritardo di uno o due mesi. La novità dell'anno 2017 è che il ritardo scivola incredibilmente verso i tre mesi, anzichè a inizio settembre come sarebbe logico si va in approvazione verso la fine di novembre visto che i numeri devono ancora essere messi a posto perchè manca l'approvazione della variazione di bilancio ''accompagnatoria'' rispetto al piano di diritto allo studio, e che oltre a questo un Consiglio Comunale per regolamento deve essere convocato almeno cinque giorni di calendario prima rispetto alla data della seduta. Il fallimento politico di questa maggioranza in materia di Scuola e Cultura è già da tempo certificato e sotto gli occhi di tutti, non si è tradotto solo nello ''ZERO FINANZIAMENTI PUBBLICI'' raccolti in materia di edilizia scolastica che hanno impedito ad esempio l'ampliamento della scuola elementare di Cividino e gli interventi su edifici scolastici e palestre comunali, ma si traduce nel fatto che adesso non si riesce nemmeno a ''gestire l'ordinaria amministrazione'' che consiste nell'approvazione del piano di diritto allo studio in tempi decenti cioè entro e non oltre la prima settimana di novembre. E' un ritardo ''pesante'' dal punto di vista politico perchè dimostra che l'emergenza numero uno non è quella delle beghe inconcludenti tra i partiti ma quella dell'ordinaria amministrazione che va avanti a fatica, con una situazione negli uffici e anche negli assessorati che continua a precipitare verso il caos, e a questo punto il Gufo più che a correre dietro ai ''gossip'' delle singole beghe tra partiti inizia seriamente a preoccuparsi degli effetti nefasti di queste beghe che sono sotto gli occhi di tutti e che hanno prodotto, tra l'altro, anche questo ennesimo ritardo nell'approvazione di un provvedimento importantissimo in materia di Scuola
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