In questo post storico il Gufo cerca di fare comprendere ai lettori quale fu il motivo per cui la vicenda dei lager nazisti fa paura ancora oggi, ed è considerata il peggiore crimine della storia dell'Umanità. Il motivo in realtà è assai banale, si chiama PIANIFICAZIONE DELLA STRAGE. La strage non avviene nella bolgia di una guerra (nella quale spesso sono gli eventi a fare precipitare la situazione e a obbligare uomini di governo a prendere decisioni drammatiche) ma viene pianificata ben prima, almeno cinque anni prima dell'inizio ufficiale della Seconda Guerra Mondiale. I più alti vertici della Germania nazista, agli ordini non solo di Hitler ma anche dei gerarchi più fanatici come Himmler e il Ministro della Propaganda Goebbels, pianificano la costruzione di campi di sterminio in cui non trovano posto solamente i prigionieri politici, ma anche persone considerate "diverse" come gli zingari, gli omosessuali, gli ebrei. Per la direzione dei lager erano scelte spesso persone che avevano dato prova già nella loro vita personale di sadismo e crudeltà: sono passati tristemente alla storia nomi come quello di Franz Ziereis (comandante di Mauthausen) e Fritzch (lo spietato "capo campo" di Auschwitz che aveva ordinato l'omicidio del sacerdote cattolico polacco Massimiliano Kolbe). Negli stessi lager esisteva addirittura una fredda "burocrazia" che teneva i registri dei prigionieri e la contabilità dei vivi e dei morti: il più famigerato di tutti i burocrati fu Karl Schultz, capo dell'Ufficio Politico di Mauthausen, che siccome aveva orrore lui stesso dei crimini che stava ordinando insieme ad altri arrivò a falsificare i registri e a tentare di distruggerli per rendere impossibile ai futuri vincitori la ricostruzione di quei crimini efferati. Questo è il vero orrore dell'Olocausto, ossia il fatto che fu una strage freddamente pianificata e poi messa in pratica nel modo più spietato possibile da una "catena di comando" che partiva dagli alti vertici nazionali e distribuiva ordini tra gerarchi, sottoposti e gregari in modo che nessuno di essi potesse essere estraneo e che tutti si dovessero "sporcare le mani" dai livelli più alti fino ai livelli esecutivi, e il crimine non ha avuto nemmeno fine con l'uccisione di milioni di persone innocenti ma è proseguito nei mesi finali della Seconda Guerra Mondiale (quando era evidente a tutti che la guerra era perduta e quindi diventava inutile, dal punto di vista politico e militare, la prosecuzione del massacro) nel modo più vigliacco, con l'alterazione e la distruzione dei registri e delle prove che potevano documentare l'orrore perchè si trattava di vicende talmente infami e ingiustificabili che delle quali gli stessi autori si vergognavano e tentavano di sottrarsi alle conseguenze penali dei loro misfatti e delle loro azioni perverse
Nessun commento:
Posta un commento