lunedì 29 gennaio 2018

IL SOLILOQUIO DELLO "SCOIATTOLINO CERCATORE DI NOCI" CHE VA A DORMIRE INCURANTE DELLE URLA SELVAGGE DEI SUOI FEROCI AGGRESSORI

Provate a immaginare il famoso scoiattolino  "cercatore di noci"  protagonista di molti soliloqui  e  monologhi del blog del Gufo nella sua condizione attuale:   si è letteralmente blindato nella sua tana nell'albero giovane.   Fuori i cani rabbiosi  e  feroci che lo hanno selvaggiamente aggredito a bastonate  urlano  e  schiamazzano sempre più forte,   fanno capire allo scoiattolino che se uscirà dalla sua tana sarà nuovamente aggredito in modo crudele;    allora lo scoiattolino non può fare altro che rimanere al sicuro nel proprio rifugio,   fare economia con la provvista  e  con la scorta nella stagione invernale,   attingere alla inesauribile ciotola di brodo di pollo che lo scalda  e  che è molto nutriente  e  quindi da sola basta a evitare il collasso fisico del piccolo  "cercatore di noci".    Lo scrittoio è sempre a disposizione per comporre nuove poesie,   da inviare a un altro scoiattolino che si è a sua volta rifugiato in un'altra tana dell'albero giovane  (nel piano superiore rispetto a quello del  "cercatore di noci")   perchè a sua volta fu aggredito  e  cacciato via a bastonate dai soliti cani feroci  e  urlanti che hanno la bava alla bocca talmente sono diventati cattivi.    I due scoiattolini si scambiano poesie  e  anche un po'  di risorse di magazzino per impedire che la provvista possa esaurirsi rapidamente;   l'inverno è molto lungo  e  si deve riuscire a sopravvivere anche in questa situazione molto triste.    Il  "cercatore di noci"  fu bastonato con tale ferocia che ormai i movimenti sono complicati  e  si deve sempre spostare aiutandosi con la stampella in legno massiccio,   il passo è lento ma assiduo  e  costante  e  fortunatamente anche se è venuta a mancare l'agilità dei movimenti il pensiero è veloce  e  aiuta la scrittura.    Le urla dei cani feroci continuano a salire di intensità,   il rumore rompe le palle al povero scoiattolino che vorrebbe dormire nel suo letto coperto con una piccola pelliccia,   ma alla fine malgrado la loro insistenza  e  la loro insolente aggressività lo scoiattolino  "cercatore di noci"  è riuscito a prendere sonno  e  a ritirarsi anche questa notte nel luogo dove i suoi pensieri si mettono a riposo  e  si trasformano in bellissimi sogni.    Domani è un altro giorno  e  se lo scoiattolino sarà riuscito a sopravvivere scriverà un altro bellissimo componimento,   lo invierà ai suoi amici roditori  e  farà festa insieme a loro;    perchè il pensiero libero,   quando prende il volo  e  si trasforma in Scrittura,   è un urlo di libertà molto più forte degli insulti selvaggi  e  insensati di quei cani feroci che sanno usare solo il bastone per picchiare,    ma non la penna per descrivere la bellezza del mondo  e  la straordinaria complessità della loro anima....   

Nessun commento:

Posta un commento