Provate a immaginare il famoso scoiattolino "cercatore di noci" protagonista di molti soliloqui e monologhi del blog del Gufo nella sua condizione attuale: si è letteralmente blindato nella sua tana nell'albero giovane. Fuori i cani rabbiosi e feroci che lo hanno selvaggiamente aggredito a bastonate urlano e schiamazzano sempre più forte, fanno capire allo scoiattolino che se uscirà dalla sua tana sarà nuovamente aggredito in modo crudele; allora lo scoiattolino non può fare altro che rimanere al sicuro nel proprio rifugio, fare economia con la provvista e con la scorta nella stagione invernale, attingere alla inesauribile ciotola di brodo di pollo che lo scalda e che è molto nutriente e quindi da sola basta a evitare il collasso fisico del piccolo "cercatore di noci". Lo scrittoio è sempre a disposizione per comporre nuove poesie, da inviare a un altro scoiattolino che si è a sua volta rifugiato in un'altra tana dell'albero giovane (nel piano superiore rispetto a quello del "cercatore di noci") perchè a sua volta fu aggredito e cacciato via a bastonate dai soliti cani feroci e urlanti che hanno la bava alla bocca talmente sono diventati cattivi. I due scoiattolini si scambiano poesie e anche un po' di risorse di magazzino per impedire che la provvista possa esaurirsi rapidamente; l'inverno è molto lungo e si deve riuscire a sopravvivere anche in questa situazione molto triste. Il "cercatore di noci" fu bastonato con tale ferocia che ormai i movimenti sono complicati e si deve sempre spostare aiutandosi con la stampella in legno massiccio, il passo è lento ma assiduo e costante e fortunatamente anche se è venuta a mancare l'agilità dei movimenti il pensiero è veloce e aiuta la scrittura. Le urla dei cani feroci continuano a salire di intensità, il rumore rompe le palle al povero scoiattolino che vorrebbe dormire nel suo letto coperto con una piccola pelliccia, ma alla fine malgrado la loro insistenza e la loro insolente aggressività lo scoiattolino "cercatore di noci" è riuscito a prendere sonno e a ritirarsi anche questa notte nel luogo dove i suoi pensieri si mettono a riposo e si trasformano in bellissimi sogni. Domani è un altro giorno e se lo scoiattolino sarà riuscito a sopravvivere scriverà un altro bellissimo componimento, lo invierà ai suoi amici roditori e farà festa insieme a loro; perchè il pensiero libero, quando prende il volo e si trasforma in Scrittura, è un urlo di libertà molto più forte degli insulti selvaggi e insensati di quei cani feroci che sanno usare solo il bastone per picchiare, ma non la penna per descrivere la bellezza del mondo e la straordinaria complessità della loro anima....
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