mercoledì 31 gennaio 2018

L'IMPERATORE ANNUNCIA CHE "VA TUTTO BENE", A CASTELLI CALEPIO DA DIVERSI MESI REGNA IL CAOS MA FORSE CE LA FACCIAMO, DOPO UNA LUNGA BATTAGLIA, A IMPALLINARE CLEMENTINA....

Nel paesello,   secondo Benini,    va tutto bene  e  presto avremo  "la madre di tutte le strade";    nel frattempo il Gufo esamina la situazione attingendo alle fotografie  e  alle segnalazioni sui social network,   a  quello che ascolta  "nei luoghi di ritrovo del popolo"  e  a quello che ogni tanto  (sia pure a fatica)   emerge sui giornali locali.     Il divieto di svolta verso via Piave è ormai diventato una vera e propria barzelletta,   i cimiteri sono presi di assalto dai vandali,   sono continuamente pubblicate fotografie sui social network  (oltre a varie segnalazioni)   che descrivono il percorso pedonale  e  le rive del fiume Oglio come  "un campo di battaglia"  dove troppi cittadini utilizzano come discarica quelli che potrebbero essere bellissimi luoghi naturali.     Un parcheggio vuoto e inutilizzato giace inerte sull'ex campo di tamburello di Tagliuno,   e  malgrado sia stato concepito  "al servizio"  del mercato del martedì mattina mancano proprio i servizi  (igienici);    alcuni cittadini sconsolati segnalano al Gufo problemi di vandalismo in alcuni parchi,    il centro sportivo di via Ferrucci è abbandonato a sè stesso  e  meno male che il Gufo ha potuto conoscere dirigenti straordinari che sopperiscono con il loro impegno  e  con la loro volontà all'inesistenza del Comune,   che si concretizza materialmente nella  "non sostituzione"  dell'assessore allo Sport che si è dimessa in data 17 novembre  e  nessuno ha mai nemmeno pensato a nominare un'altra persona al suo posto.    Eh già perchè nel marasma generale la povera Laura Chiari,   assessora dimissionaria in data 17 novembre 2017  con lettera in cui annunciava che la propria decisione era da considerarsi irrevocabile,   non è ancora stata sostituita dopo due mesi e mezzo dalla consumazione dell'evento della consegna in Ufficio Protocollo della sua lettera di dimissioni,   e  quindi da due mesi e mezzo il paesello non rispetta nemmeno il decreto sulle pari opportunità in Giunta  e  si assiste a grotteschi verbali delle riunioni di Giunta nei quali   (in attesa che questa sostituzione abbia luogo con la nomina di un nuovo assessore)   la dimissionaria viene ancora segnata nell'elenco degli assessori come  "assente".     Non parliamo degli uffici dell'area tecnica nei quali incarichi e mansioni sono redistribuiti in continuazione,    mentre anche all'interno degli stessi consiglieri le deleghe vanno avanti  e  indietro come pacchi postali,   visto che uno dei record di questa legislatura  (che probabilmente mai nessuno riuscirà a battere in futuro)   sarà quello dei casi di dimissioni di assessori  e  di restituzioni delle deleghe da parte di consiglieri  "a titolo individuale  e  per motivi personali".  

Non avremo il Palazzetto dello Sport nuovo in questa legislatura  e  in quanto al polo scolastico unificato  (oppure ai due poli scolastici,   quello di Tagliuno  e  quello di Cividino)   siamo nelle mani di Renzi  e  di Gentiloni che dovrebbero calare da Roma con l'assegno in mano.    Il Centro Tennis Mongodi non fu ritenuto agibile  "per questioni di sicurezza"  per ospitare il tradizionale concerto di Natale 2017 organizzato dal Corpo Musicale Cittadino,    siamo ancora in attesa di capire come finirà la questione della convenzione con l'Oratorio di Tagliuno sulla questione ristrutturazione oratorio / realizzazione del nuovo bocciodromo comunale,    i servizi alla persona ormai li svolge Claudio Sala di Rifondazione Comunista nel suo sportello del lunedì sera a Tagliuno in cui si occupa dei casi più drammatici di povertà  (e meno male che esiste questo galantuomo che a titolo gratuito  e  in modo disinteressato si occupa di alcune vicende nelle quali esiste il disinteresse generale)   e  sulla Sicurezza diversi elettori di destra  e  soprattutto leghisti chiedono in modo insistente al Gufo se si muove qualcosa all'interno dei Sacri Muri della Reggia di Villa Clorinda.      In compenso,   abbiamo per il quarto anno consecutivo le tasse locali all'aliquota massima prevista dalla legislazione nazionale:   "non aumenteremo le tasse perchè è una roba da comunisti"   ma i primi due aumenti della legislatura 2014 - 2019  sono stati  quello delle aliquote delle tasse locali  e  quello delle indennità di funzione di sindaco e assessori,   anche esse portate al livello massimo previsto dalla legislazione nazionale.    Da diversi anni si annuncia che si metterà mano alla ristrutturazione del cinema di Tagliuno  e  anche in questa legislatura l'annuncio fu fatto  e  fu solenne:    ma anche questa volta  (almeno questo problema non può essere imputato al sindaco,   che in questa questione a dire il vero ci aveva messo buona volontà  e  intenzione di fare)   ci si ferma all'annuncio  e  si rinvia il problema alla prossima legislatura.    Ogni tanto qualcuno chiede avventurosamente notizie della contabilità lavori di via Castellini,   oppure della realizzazione della rotatoria della chiesetta di San Rocco,   oppure di come è stato utilizzato il  "pozzo senza fondo"  del P.L.  17:   tuttavia fare queste richieste ormai è diventato impopolare,   poi a volte nel corso dell'anno salta fuori a sorpresa un debito fuori bilancio  (fu il caso del 31 luglio 2017)   e  tutto si aggiusta nelle aule della politica.     Sulle Manutenzioni erano state fatte promesse solenni,    ma l'unico risultato che si è prodotto è tirare secco l'assessore leghista che si impegna allo spasimo per migliorare la situazione ma davanti ad alcuni esponenti di  Farsa Italia si ritrova dei veri e propri  "muri di gomma".      

In tutto questo entusiasmante scenario,   nel quale si dovrebbe approvare velocemente il bilancio di previsione 2018   (fu promesso nel 2017 per l'ennesima volta  "lo approveremo entro gennaio"  ma per l'ennesima volta oggi,   31 gennaio 2018,   possiamo registrare ufficialmente il fatto che quella era la solita promessa al vento,   perchè se tutto va bene il documento unico di programmazione sarà in aula a fine febbraio),    abbiamo l'Imperatore che annuncia giulivo e giocondo che  "VA TUTTO BENE"  e  il Consiglio Comunale nel mese di gennaio 2018 è stato chiamato a discutere e a deliberare di un unico argomento all'ordine del giorno,   quello della contestazione della causa di incompatibilità a carico della ex sindaca Clementina Belotti.    In effetti l'unica cosa che va bene è la procedura di impallinamento della  "consigliera scomoda",   ed è anche il capitolo di bilancio delle spese legali che  (grazie anche a quella procedura strampalata)   ha iniziato a prendere il volo  e  a ricordarci che in questo paesello i contenziosi  e  le liti legali non vanno mai in ferie,    che le beghe tra partiti e  tra fazioni vanno avanti senza la minima sosta  e  senza interruzioni,    e  che le risse politiche sono il principale argomento di cui si occupano da diversi mesi i nostri amministratori locali....    

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