sabato 20 gennaio 2018

NON E' SILVIO B. MA SI CHIAMA CLEMENTINA BELOTTI: CROLLA IL GARANTISMO DI FORZA ITALIA E BENINI DIMOSTRA DI AVERE MENO DIGNITA' E MENO COERENZA DI ANGELINO ALFANO

Silvio B.  fu  "espulso"  dall'aula del Senato con un voto liberticida a maggioranza assoluta dei senatori che avevano ritenuto esistente il requisito di decadenza  (previsto dalla legge Severino che peraltro era stata approvata in aula anche con voto favorevole dei deputati e dei senatori del Popolo della Libertà!!!)   dopo la sua condanna con sentenza definitiva della magistratura,   e  quelli di Forza Italia da diversi anni urlano a squarciagola  e  gridano allo scandalo,   alla democrazia violata,   addirittura al  "colpo di Stato".     Peraltro Angelino Alfano,   che aveva appena litigato con Silvio B.  e  che è considerato a destra come un esempio di trasformismo  e  di  tradimento politico,    in aula quella volta fu coerente:   lui ex tesserato del Popolo della Libertà non se la sentì di affossare la persona a cui doveva tutto,   e  in Senato votò contro la decadenza di Silvio B.  dimostrando di avere uno straccio di dignità politica  e  personale,   almeno in quella circostanza;   e  il Gufo sorride pensando  a certi personaggi locali che non possiedono  nemmeno quel minimo di dignità politica che ha mantenuto,   almeno una volta nella vita,   anche il mitico Angelino Alfano.        

Basta cambiare il cognome,   e  cambia tutto.    Se anzichè  "Berlusconi"  (uomo maschio,   lombardo,   condannato con sentenza definitiva della magistratura penale per un gravissimo reato nella questione che ha originato il voto di decadenza)  si scrive  "Belotti"  (donna femmina,   lombarda anche lei come Silvio B.,   ma che non è mai stata condannata da alcuna sentenza della magistratura penale per la questione che ha originato il voto di decadenza)  il garantismo fasullo e pieno di ipocrisia di Farsa Italia evapora rapidamente  e  si trasforma in giustizialismo della peggiore specie,    non vale a nulla dire che  "si fa decadere una persona eletta dai cittadini",   quello che nel caso di Silvio B.  era  "un colpo di Stato"  nel caso di Clementina Belotti al massimo è un colpo di sole;    in realtà è proprio nel  "caso Belotti"  che si rischia di fare un vero e proprio  "colpo di mano"  perchè facendo decadere una persona eletta dai cittadini  e  facendo entrare un'altra persona in sua sostituzione  (una persona che è stata bocciata dagli elettori,   e che in  questo momento è fuori dal Consiglio Comunale proprio perchè non ha  ottenuto i voti necessari per essere eletto)   si rischia seriamente di cambiare i rapporti di forza in Consiglio Comunale.     Si chiama,   come al solito,   "due pesi e due misure",   cambiare idea  e  fare trasformismi spregiudicati a seconda delle circostanze  e  delle convenienze del momento,   ammettere che quello che vale quando si parla di un  "amico"  non deve più valere quando si parla di un  "avversario",    dire una cosa nei giorni pari  e  fare l'esatto contrario nei giorni dispari.     Si definisce,   come la definirebbe il grande allenatore portoghese Jose Mourinho,   "prostituzione intellettuale".....  

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