sabato 20 gennaio 2018

LA VICENDA DELLA DECADENZA DI CLEMENTINA BELOTTI VA AVANTI COME UN TRENO: SI RIPRENDE IL 25 GENNAIO CON LA FARSA SENZA FINE DEL "CONSIGLIO COMUNALE MONO TEMATICO"

La festa deve andare avanti,   quindi il 25 gennaio i consiglieri comunali sono convocati per la seconda volta,   questa volta con procedura ordinaria,   per il Consiglio Comunale a unico argomento,   per la seconda volta consecutiva infatti la seduta consiliare avrà come unico punto dell'ordine del giorno l'impallinamento della consigliera leghista ed ex sindaca Clementina Belotti.    Il Gufo consiglia caldamente ad avventurieri e politicanti di evitare di tirare fuori la scusa che con la presenza in aula di un consigliere  "incompatibile"  non si può deliberare altrimenti le votazioni sarebbero a rischio:   fino a oggi,   e  fino a quando non sarà stata votata in modo definitivo la decadenza per incompatibilità,   tutti i consiglieri in carica  (compresa ovviamente Clementina Belotti)  sono nella pienezza dei loro poteri  e  dei loro doveri,   quindi legittimati a discutere di qualsiasi argomento che è di competenza del Consiglio Comunale  e  di prendere parte alle votazioni.    

Si va avanti con i Consigli Comunali  "mono tematici"  semplicemente perchè in questo momento la maggioranza  (di cui non si conosce l'esatta entità numerica,   visto che a ogni Consiglio Comunale salta sempre fuori qualche sorpresa)  non ha altri argomenti di cui discutere e deliberare,    la maggioranza per propria volontà da almeno due mesi  (l'ultima convocazione del Consiglio Comunale prima della consumazione di questa farsa risale alla serata ormai lontana del 28 novembre 2017 quando era in discussione la seconda variazione generale rispetto al bilancio di previsione 2017)  non ha altri argomenti da inserire nell'ordine del giorno di un Consiglio Comunale,    fatta eccezione la volontà di liquidare un consigliere diventato improvvisamente  "impopolare"  e  "scomodo".      Il mondo della politica locale non dovrebbe girare esclusivamente intorno a Clementina Belotti  ed  esistono  (almeno in teoria)   altre questioni delle quali i consiglieri di maggioranza  e  di minoranza potrebbero  e  vorrebbero discutere  e  deliberare,   ma purtroppo i consiglieri in questo momento sono ostaggio  (politico)  della volontà del sindaco che vuole far perdere al paesello una marea di tempo su una singola vicenda della politica locale.     Si va avanti,   e  il Gufo  (insieme agli altri lettori)  apprende con molta allegria dal consigliere di minoranza Massimiliano Chiari di  "Castelli Calepio Cambia"  che è stata consegnata loro una documentazione composta da  "una proposta di deliberazione più 19 documenti allegati":   e questa semplice constatazione da parte di Massimiliano fa capire a tutti quanto fu ridicola e assurda,   per palese ed evidente incompletezza della documentazione consegnata ai consiglieri  e  per insussistenza del requisito di urgenza della questione,   la  "convocazione farsa"  del 17 gennaio 2018   

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