Le notizie che riguardano il nostro ameno e ridente paesello di 10.000 anime sono due, e sono come "testa o croce" delle antiche monetine dei tempi della lira italiana: due facce della stessa medaglia, due aspetti che sono la dimostrazione pratica della nullità politica e amministrativa di questa maggioranza ormai nelle mani di due pericolosi incapaci come il sindaco e il consigliere capogruppo di "Lista Benini". Il Gufo, che nei giorni scorsi ha pubblicato un post in cui smentiva la prima "bufala" sulla variantina alla S.P. 91 (la "bufala" della progettazione gratuita a cura della Provincia di Bergamo è stata ormai smentita, il Comune di Castelli Calepio ha già speso in indagini geologiche e in rilievi topografici quasi 40.000,00 euro senza che gli uffici tecnici della Provincia hanno ancora preso in mano la penna per iniziare con la progettazione esecutiva, la quale doveva essere imminente e invece come al solito va verso le mitiche "calende greche" perchè procede al passo del bradipo stanco e non alla velocità della luce) e oggi butta a mare anche tutti gli anni di chiacchiere inconcludenti, di vaniloqui e di promesse al vento di Benini e di Mario Pagani: nell'ultimo bilancio approvato in Regione Lombardia dalla maggioranza Lega Nord - Forza Italia nel periodo in cui era governatore il leghista Maroni e soprattutto era assessore alle Infrastrutture il bergamasco di Forza Italia Sorte non c'è nessun finanziamento a favore della mitica "variantina de' TAUU" per il triennio 2018 - 2020. Non esiste ancora il progetto, quindi non c'è e non ci può essere finanziamento regionale, e nell'ipotesi (che per ora è una mera "ipotesi di scuola") che la Provincia approverà il progetto definitivo alla velocità del fulmine e che la Regione stessa concederà la deroga per dare il "via libera" definitivo al passaggio del tracciato nell'area del Parco Oglio Nord, al massimo si potrà inserire il finanziamento nel bilancio triennale 2019 - 2021, si dovrà inserire il finanziamento "in coda" rispetto alle domande già presentate da altri Comuni (che sono una marea di domande) e quindi di soldi veri e propri probabilmente se ne parla nel 2021, quando l'attuale legislatura è morta, sepolta e dimenticata da un pezzo, sempre ammesso che nel frattempo altri Comuni non riescano a fare inserire la loro richiesta nel piano delle opere strategiche da finanziare passando avanti rispetto al nostro paesello che per l'ennesima volta rischierà di essere "l'ultima ruota del carro". Non si farà proprio niente in questa legislatura e si deve solamente sperare che questo ritardo incredibile sulla tabella di marcia non comprometta la possibilità di fare qualcosa di concreto almeno nella prossima legislatura, quando avremo al governo (si spera) politici un po' più seri e meno fanfaroni rispetto a quelli attuali. Il Gufo non ha ancora udito nessuno "stracciarsi le vesti" alle notizie di questi inghippi e contrattempi, forse perchè (guarda caso) non si vuole "disturbare il manovratore" in piena campagna elettorale e sempre in campagna elettorale non si possono dare queste notizie al popolo, malgrado "la folla è femmina" qualcuno potrebbe sentirsi preso in giro dall'ennesima legislatura in cui di variantina se ne è parlato a volontà, ma nella quale non sarà probabilmente deposta nemmeno la prima pietra della sempre più irraggiungibile "madre di tutte le strade".
Visto che non fanno nulla per accelerare i tempi della realizzazione della variantina, per non essere accusati di scaldare la poltrona e di fare i fannulloni quelli di Forza Italia ne hanno inventata una spettacolare: convocazione con procedura di urgenza di un Consiglio Comunale da tenere entro 24 ore e precisamente domani sera perchè esiste (secondo loro) una causa di incompatibilità nella consigliera comunale leghista Clementina Belotti e non si può aspettare più tardi di domani sera per dichiararla decaduta, perchè in caso contrario pare che Donald Trump dichiarerà guerra alla Corea del Nord e la nazione Italia finirà in bancarotta finanziaria. Questa è la prima "convocazione di urgenza" delle ultime legislature, quindi secondo i due "Cristiano Ronaldo" della politica locale è la questione più urgente di cui si è mai discusso a Castelli Calepio, e come tutte le questioni di urgenza deve essere discussa alla velocità della luce. La variantina alla S.P. 91 a Tagliuno può aspettare altri tre anni, e magari un altro sindaco, mentre per decidere di decretare l'espulsione di Clementina Belotti dal Consiglio Comunale non si può attendere nemmeno la settimana: ci sono voluti più di tre anni e mezzo di attesa, ma finalmente al Gufo e non solo al Gufo è ben chiaro quale è la scaletta delle priorità politiche di alcuni giulivi esponenti di questa maggioranza che sta governando da troppo tempo (e con risultati amministrativi e politici assai disastrosi) gli Stati Uniti di Castelli Calepio
Smettila di raccontare cazzate
RispondiEliminaQuesti anonimi che sparano cazzate.
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