sabato 10 febbraio 2018

IL "SABATO NERO" DEL CALCIO LOCALE C.S.I.: CROLLANO CIVIDINO QUINTANO, TRUE PASSION E CALCIO VALCALEPIO, TUTTE SCONFITTE NELLE LORO PARTITE DI OGGI

Il  "sabato nero"  delle squadre di Castelli Calepio del calcio Dilettanti C.S.I.  è arrivato,   con una seconda giornata di ritorno che vede le tre squadre locali collassare  e  crollare,   e  adesso è diventato quasi impossibile che almeno una di esse possa lottare per la vittoria finale nel campionato.    Dopo un girone di andata  "sopra le righe"  in cui era reduce da sette vittorie nelle ultime otto partite  e  un sorprendente secondo posto alle spalle della capolista Oratorio Cologne,   il Cividino Quintano ha fallito proprio i due scontri diretti contro le altre due squadre con cui condivideva il secondo posto:   falcidiati dalle assenze i ragazzi della frazione sono collassati prima a Entratico  (sconfitta per tre a due)   e  oggi con lo striminzito risultato di una sconfitta uno a zero al centro sportivo comunale di via Ferrucci contro la Real Chiuduno,  che resta seconda in classifica a quattro punti di distanza dalla capolista.    I sogni di gloria si sono dissolti per il Cividino Quintano,   precipitato al sesto posto in classifica a otto punti di distanza dalla capolista  e  superato anche da A.J.  Grumello del Monte,   Real Chiuduno,   Entratico  e  Oratorio Villongo:    resta la soddisfazione,   almeno per metà campionato,   di essere riusciti a coltivare un sogno che sembrava impossibile.

I Dilettanti True Passion avevano iniziato con il botto il girone di ritorno nella partita giocata lunedì sera:   prestazione straordinaria dal punto di vista del gioco  e  dell'intensità con la quale avevano schiantato  e  strapazzato in casa tre a uno la capolista Oratorio Cologne,    la squadra di mister Luigi Pellicioli era chiamata alla  "partita della verità"  a  Grumello del Monte,   uno scontro diretto con la A.J.  Grumello del Monte  (squadra sulla carta favorita per la vittoria finale nel girone)   per stabilire quale delle due potesse salire immediatamente alle spalle della capolista.    Purtroppo la prova della verità è fallita a causa di un primo tempo disastroso,   concluso in svantaggio di due gol:   Alessandro Marchesi per la squadra di Grumello del Monte prima con un gran tiro dalla grande distanza a metà del primo tempo,   e  poi al 35°  minuto  (un minuto dopo il pareggio realizzato da Cesare Camotti su calcio di rigore a causa di un inutile fallo in area grumellese con entrata pericolosa alle spalle da parte di un difensore su di lui)   riprendendo una respinta difettosa della difesa ha realizzato i due gol che hanno portato in vantaggio la A.J.  Grumello del Monte.    La situazione è precipitata quando Dossi al 39°  minuto con un colpo di tacco vincente al volo sparato dal limite dell'area piccola su punizione battuta dalla metà campo,    poi nella ripresa i True Passion si sono accampati nella metà campo avversaria per tentare di recuperare lo svantaggio di due gol  e  dopo avere colpito una traversa al 67°  minuto su calcio di punizione dal limite battuto da Michael Baldelli  hanno ottenuto un secondo calcio di rigore a 15 minuti dalla fine  (un altro futile fallo in area della difesa  "allegra"  della A.J.  Grumello del Monte)   ancora trasformato in modo impeccabile da Fabio  "Cjubi"  Perletti.    Purtroppo nel momento di massima pressione alla ricerca del pareggio è arrivata la sciagurata sceneggiata di Fabio  "Cjubi"  Perletti  e  di un arbitro decisamente permaloso  e  in vena di inutile protagonismo:   un paio di parole sono costate due ammonizioni in meno di trenta secondi  e  l'espulsione con un gesto talmente autoritario da sembrare a dir poco esagerato.     La squadra di Grumello del Monte ha sofferto fino alla fine,   ma ha portato a casa la vittoria che trascina la squadra di casa al secondo posto a pari punti con la Real Chiuduno  e  a quattro punti di distanza dall'Oratorio Cologne,   in un campionato ancora tutto da decidere,    mentre purtroppo i True Passion sono precipitati addirittura all'ottavo posto con dieci punti di distacco dalla capolista  e  malgrado sulla carta possono disporre di una squadra di buon livello devono abbandonare qualsiasi speranza di lottare per vincere il campionato.

Il Valcalepio Calcio infine continua a navigare nell'ultimo posto solitario  e  pur producendo una marea di occasioni da gol è collassato anche sul campo del Credaro,   sotto una pesante sconfitta di quattro a uno.    Dopo il gol iniziale di Roccia  e  prima del raddoppio dello stesso Roccia la squadra del paesello ha avuto almeno tre occasioni da rete,   una con Said che tutto solo davanti al portiere ha cincischiato  e  si è fatto togliere la palla dai piedi,   poi con un siluro dal limite di Rovetta deviato in calcio d'angolo da una gran parata del portiere  e  quindi con un tiro in piena area scagliato da Arroube Anass che mentre stava entrando in rete è stato casualmente deviato dal corpo di un difensore posizionato proprio davanti alla linea di porta.   Dopo il terzo gol del Credaro,   a metà della ripresa Said ha accorciato le distanze per il Valcalepio  e  poi sono state prodotte altre occasioni clamorose per segnare il secondo gol che avrebbe incredibilmente riaperto la partita,   prima di affondare per l'ennesimo discutibile rigore contro di questo sfortunato campionato.     La squadra degli ex giovani juniores della disciolta Castellese,   a causa dell'età giovanissima dei suoi giocatori che si ritrovano a dover competere in un girone con squadre molto più esperte  e  navigate,    si batte in tutte le partite con grande impegno ma il problema cronico  e  drammatico della sterilità offensiva  (sono stati segnati solamente cinque gol in tredici partite  e  sono stati sbagliati entrambi i rigori fischiati a favore nel girone di andata)   è la vera  "palla al piede"  di una stagione che si sapeva fin dall'inizio che sarebbe stata sofferta,    ma che si pensava che potesse regalare qualche soddisfazione  e  soprattutto qualche punto in classifica in più dei tre punti attuali   

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