"Ti accompagnerò nella tana durante la tempesta, camminando faticosamente appoggiato alla mia stampella di legno massiccio; riempiremo insieme la sacca di noci e la trascineremo nel piccolo armadio accanto al letto e allo scrittoio, poi insieme alla piccola stufetta e alla ciotola di brodo di pollo tiepido eviteremo il congelamento e riusciremo a predisporre le ossa stanche distese sul letto per il riposo notturno". Lo scoiattolino solitario "cercatore di noci" ha incontrato un altro scoiattolino zoppicante sorpreso anche lui dalla tempesta, e pur consapevole che la sua tana è molto piccola, lo ha messo al sicuro e al riparo e ha incrementato la scorta e la provvista per riuscire a superare entrambi il rigidissimo inverno. La stanza è riscaldata e la ciotola di brodo di pollo tiepida consente di superare qualsiasi tempesta, forte del ristoro prodotto da quella bevanda rassicurante; lo scoiattolino ospitato è quasi sorpreso dal fatto che è riuscito a salvarsi la pelle e a trovare una tana sicura almeno per la stagione più fredda. Fuori la tempesta continua a infuriare, con il vento che sibila fortissimo e spezza i rami degli alberi, ma lo scoiattolino che si muove con la stampella ha deposto il suo attrezzo e si è seduto davanti allo scrittoio: deve ancora comporre il suo capolavoro, la poesia più bella di tutte, quella che lascerà immortale "la sua impronta originale" nell'orizzonte infinito delle emozioni più belle di questa vita spericolata e spregiudicata....
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