IL BILANCIO DELLE TASSE. Fu questa la pietra tombale con la quale il blog del Gufo e i resoconti di "Castelli Calepio Cambia" agitarono le acque nel mese di agosto 2015, dopo la drammatica "serata della stangata fiscale" del 30 luglio 2015 quando di fronte a un riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi il paesello sembrava collassare sotto i numeri impietosi di una situazione vicina allo sfascio e al collasso finanziario: due milioni di disavanzo tecnico straordinario da ripianare in 30 quote costanti annuali da 66.000,00 euro ciascuna, oltre alla costituzione in bilancio di un accantonamento al Fondo Svalutazione Crediti di euro 150.000,00; l'I.M.U. e l'addizionale comunale aumentate fino all'aliquota massima prevista dalla legge nazionale (1,06% di I.M.U. su tutti gli immobili, 0,80% di addizionale comunale); il taglio del servizio di trasporto scuolabus (che rimaneva in vita solo per gli studenti residenti nelle frazioni di Quintano e Calepio che dovevano raggiungere gli edifici scolastici, mentre per gli studenti residenti nelle frazioni di Tagliuno e di Cividino entrava in scena il servizio "Piedibus") per risparmiare circa 30.000,00 euro, e infine la riforma delle tariffe di utilizzo del centro sportivo (con abolizione dell'esenzione completa delle squadre "categoria Allievi" e la semplificazione che consisteva nella riduzione delle fatturazioni da fatture mensili a due fatture semestrali, una a inizio campionato e una a fine campionato) e il cambio di gestione del bar del centro stesso per risparmiare altri 30.000,00 euro. Infine le solite sorprese e le solite "tegole" che cadono sulla testa di un paesello già stremato, a dimostrazione che i fatti negativi spesso accadono tutti insieme e aggravano la situazione: il servizio di pulizia stradale a Tagliuno era scarso (anche a causa del continuo "cincischiare" e rinviare la scelta tra acquisto di una nuova spazzatrice da parte del Comune oppure affidamento del servizio a Servizi Comunali); i 400.000,00 euro di I.V.A. non versata emersi nel 2015 dopo un accertamento della Guardia di Finanza (che si erano accumulati negli anni dal 2010 fino al 2014 per errori materiali nella registrazione delle fatture e per un'errata interpretazione di una legge nazionale assai dubbia e controversa) e altri 600.000,00 euro di tagli dei trasferimenti statali agli Enti locali, che portavano il totale dei tagli - per il periodo dal 2011 fino al 2015, ultimi mesi del Governo Berlusconi, Governo Monti, Governo Letta e Governo Renzi - dello Stato alle casse del nostro Comune a quasi due milioni di euro in soli cinque anni. Fu una manovra durissima, "lacrime e sangue", più "da Governo Monti" che da maggioranza di centro destra dallo slogan "non metteremo mai le mani nelle tasche degli italiani", l'assessore al Bilancio fu clamorosamente zittita e costretta a tacere dal sindaco in Consiglio Comunale, per un mese il blog del Gufo e Massimiliano iniziarono "il tiro al piccione" (fino al mese precedente il "Benini giulivo" sproloquiava di grandi opere e di variantina su "Araberara" e improvvisamente, una sera di luglio, senza alcun preavviso e senza che nessuno avesse accennato a niente, il paesello scopriva che la manovra fiscale più impopolare della storia di Castelli Calepio era necessaria per salvare il paesello dal collasso finanziario), ma il "tiro al piccione" non fu ingiusto: quella sera, il 30 luglio, parlò (in modo del tutto generico e facendo passare il tutto come un mero fatto tecnico) solo il sindaco, mentre sui cittadini cadeva improvvisamente la mannaia di un aumento di tasse di oltre un milione e mezzo di euro in due anni (2014 e 2015) rispetto alla ex Giunta del "Patto per Castelli Calepio". L'assessore al Bilancio si voleva dimettere quella sera stessa: fu salvata da Benini che nel successivo Consiglio Comunale (quello del 29 settembre 2015) con gesto a sorpresa molto apprezzato dal Gufo e dagli stessi consiglieri di "Castelli Calepio Cambia" si assunse completamente la responsabilità politica e personale dell'aumento delle tasse, scusandosi con i cittadini e soprattutto con gli elettori di destra per non avere mantenuto la promessa elettorale di non aumentare le tasse locali. Due mesi dopo arrivò la mazzata finale, con la pubblicazione della classifica degli "indici di virtuosità di bilancio" da parte della Regione Lombardia (ne fu data notizia sulle "corazzate" della stampa locale, dall'Eco di Bergamo fino a "Araberara") che collocavano Castelli Calepio in una delle ultime 15 posizioni di classifica all'interno della Provincia di Bergamo, davanti solamente ai Comuni in dissesto finanziario, a causa della totale inerzia amministrativa e politica della ex Giunta che governava nel paesello negli anni "misurati" dall'indicatore regionale (quelli dal 2011 fino al 2013).
Siamo a luglio 2016 ed è cambiato tutto, compresa l'assessora Clementina Belotti che dopo aver portato a termine la più clamorosa operazione di risanamento di bilancio della storia del paesello si è dimessa: nella vita "la ruota gira" e in questo caso la ruota, a favore dell'ex assessore Clementina, è girata molto velocemente. La decisione di non applicare la T.A.S.I. sull'abitazione principale e sulle pertinenze (relativa agli anni 2014 e 2015) ha dato frutti positivi, consentendo un rimborso da mancate entrate T.A.S.I. erogato a favore di Comuni "virtuosi" come Bolgare e Castelli Calepio che ha portato nelle casse del bilancio comunale quasi 220.000,00 euro. Sono stati incassati dividendi da Servizi Comunali per 200.000,00 euro, è stata regolarmente incassata l'ultima rata del rimborso mutui da Uniacque per 300.000,00 euro (quella rata, che per ragioni tecniche e burocratiche era stata inopportunamente inserita tra "i crediti di dubbia esigibilità", ha consentito dal 2016 una diminuzione della pesantissima voce dei crediti di dubbia esigibilità pregressi), le dimissioni degli assessori Colombi e Clementina Belotti (sostituiti da due colleghi più giovani che sono anche lavoratori dipendenti, e questo comporta che a norma di legge percepiranno un'indennità ridotta al 50% rispetto ai loro predecessori) porta in cassa un ulteriore risparmio di 25.000,00 euro lordi annuali e permette il rinnovamento della classe politica con l'entrata in scena di due giovani assessori, Cristian Pagani ha iniziato a stendere il "piano delle manutenzioni" che il suo collega Pieremilio Pagani aveva colpevolmente trascurato, la decisione di affidare il servizio di pulizia stradale per tutto il 2016 a Servizi Comunali rinunciando all'acquisto della spazzatrice comporta ulteriori riduzioni di costi, non si è "calcata pesantemente la mano" con le multe per divieto di sosta (come accade nel vicino paesello di Sarnico), e infine il problema dell'I.V.A. non versata è stato risolto senza conseguenze gravi per nessuno, anzi, riuscendo a versare il dovuto nei tempi necessari per sfruttare il vantaggio della forte riduzione delle sanzioni che spetta per legge a chi rinuncia a fare ricorsi e versa entro 60 giorni dal misfatto della notifica formale dell'accertamento, infine sembra che la "madre di tutte le opere" sia finalmente accantonata per studiare soluzioni alternative più ragionevoli e per dare la precedenza a opere pubbliche importantissime e di più facile realizzazione.
Il Gufo a conclusione di questo post "si dissocia" parzialmente da Massimiliano: un anno dopo, tutto è cambiato, comprese le dimissioni dell'assessore che si occupa ancora di Bilancio ma senza incassare l'indennità da assessore. Il Gufo non può fare altro che confermare che la serata del 30 luglio 2015 fu sciagurata dal punto di vista politico a causa del silenzio dell'assessore al Bilancio (ma si viene a sapere ora che quel silenzio non dipese da lei, fu una decisione "calata dall'alto" a cui Clementina, per salvare la maggioranza, si adeguò anche se sapeva che sarebbe finita cotta e bollita per mesi sulla brace delle polemiche) e a causa delle spiegazioni del tutto evasive e generiche del sindaco, compresi diversi silenzi "furbetti" per defilarsi dall'impopolarità di aver votato a favore di una durissima manovra finanziaria di aumento delle tasse locali; ma accanto a questa conferma è doveroso dire, un anno dopo, che la mazzata e la stangata fiscale hanno raddrizzato la situazione del Bilancio e hanno evitato il collasso completo del paesello, che adesso è messo meglio di altri paeselli che nel 2015 non hanno avuto il coraggio politico di fare queste manovre di risanamento e adesso sono in difficoltà, con le aliquote fiscali "bloccate" dal governo e senza rimborso del "tesoretto T.A.S.I." perchè questi paeselli la T.A.S.I. sull'abitazione principale l'avevano messa, anche con aliquote pesantissime (ad esempio il 2,80 per mille di Adrara San Martino che aveva anche l'I.M.U. al 1,06%). Clementina in un anno è passata dalle contestazioni per l'aumento tasse al bilancio risanato e attaccarla sul "bilancio delle tasse" un anno dopo (senza tenere nella minima considerazione i netti miglioramenti di bilancio che si sono registrati nel periodo compreso tra gli ultimi tre mesi dell'anno 2015 e i primi sei mesi dell'anno 2016) sarebbe un errore informativo da parte del Gufo: pertanto, anche se "Castelli Calepio Cambia" non potrà fare a meno di votare contro il bilancio consuntivo 2015 (i consiglieri di minoranza non possono fare finta di nulla di fronte a un forte aumento delle tasse locali, e inoltre è un fatto già noto a tutti che "Castelli Calepio Cambia" ha in mente un'agenda politica diversa da quella di questa maggioranza), il Gufo giudica in modo più ottimista e "generoso" non la sciagurata modalità con cui si è arrivati alla "serata delle tasse" del 30 luglio 2015, ma l'evoluzione positiva dei fatti che grazie anche a quella pesante stangata fiscale ha raddrizzato la situazione di bilancio del paesello e non teme di scrivere sul blog che è stato proprio grazie a quei provvedimenti fiscali gravi e impopolari, compresa la decisione di non applicare la T.A.S.I. sull'abitazione principale, se oggi il paesello respira e può approvare un bilancio risanato e non più "a rischio collasso". Il Gufo pertanto si predispone per la discussione ormai imminente sul bilancio consuntivo 2015 (il malloppo è stato consegnato ieri ai consiglieri comunali di minoranza, quindi il Gran Consiglio sarà convocato dopo la metà di luglio in quanto il regolamento prevede che la documentazione sul bilancio consuntivo deve essere consegnata almeno 20 giorni prima della discussione in aula ai consiglieri comunali) alla quale sarà probabilmente abbinata la prima variazione rispetto al bilancio di previsione 2016 (di solito si fanno due grandi variazioni rispetto al bilancio di previsione, la prima nel mese di luglio oppure nel mese di settembre e la seconda nel mese di novembre) perchè non ci si limiterà alla mera discussione tecnica e politica dei dati del bilancio: le opposizioni chiederanno sicuramente alla maggioranza di relazionare sui motivi che hanno portato alle dimissioni di Clementina e sull'andamento della crisi politica che ha fatto litigare per mesi Lega Nord e Forza Italia, e qui il Gufo consiglia caldamente alla maggioranza di lasciar perdere il teatrino della serie "non è successo nulla, la maggioranza è compatta" e il nascondersi dietro "i motivi personali" perchè qualcosa è successo (e quello che è successo ha avuto conseguenze politiche importanti) e sarebbe meglio per la stessa maggioranza, per il sindaco, per i cittadini e per i consiglieri comunali ascoltare dal sindaco e dai protagonisti della litigata che ha provocato la crisi ascoltare una versione reale e credibile e non la solita "versione di comodo" che si tira fuori per mettere tutto a tacere e che esattamente come tutte le versioni di comodo serve solo per "metterci temporaneamente una pietra sopra" ma non aiuta a risolvere i problemi e a ripristinare un clima sereno all'interno della maggioranza
NOTA FINALE DEL POST magari qualcuno si chiederà perchè il Gufo in questo post non ha parlato del "Patto per Castelli Calepio": il "Patto" ha espresso in aula voto negativo al bilancio nei Consigli Comunali del 2015 (con duri interventi da parte di Flavio Bizzoni, tra i quali alcune critiche fondate su fatti reali e su considerazioni molto serie), astensione sull'approvazione del Documento Unico di Programmazione nel Consiglio Comunale del 22 marzo 2016 (Flavio assente, presente in aula solo Claudia Pagani che si è limitata al voto di astensione senza fare interventi in aula per spiegare la scelta), voto negativo al bilancio di previsione 2016 nel Consiglio Comunale del mese di aprile, ma con un intervento molto più "morbido" rispetto a quello di Fabio Perletti, e questo fatto a un certo punto della votazione ha indotto erroneamente pensare a qualcuno tra i cittadini presenti tra il pubblico e gli altri consiglieri che si sarebbe anche potuti arrivare a una seconda astensione.... al Gufo sembra un atteggiamento assai altalenante, mentre tra le due opposizioni - in materia di bilancio e di tasse locali - la posizione assunta da "Castelli Calepio Cambia" magari è più rigida e più severa di quella assunta dal "Patto per Castelli Calepio", ma è stata motivata e argomentata in modo più approfondito e concreto (compresa l'indicazione di quelle che sarebbero le loro priorità nel caso in cui fossero chiamati a governare il paesello) ed è quindi politicamente più lineare e più coerente rispetto a quella espressa storicamente dal "Patto" nei diversi Consigli Comunali del 2015 e del 2016 in materia di bilancio comunale e di tasse locali
NOTA FINALE DEL POST magari qualcuno si chiederà perchè il Gufo in questo post non ha parlato del "Patto per Castelli Calepio": il "Patto" ha espresso in aula voto negativo al bilancio nei Consigli Comunali del 2015 (con duri interventi da parte di Flavio Bizzoni, tra i quali alcune critiche fondate su fatti reali e su considerazioni molto serie), astensione sull'approvazione del Documento Unico di Programmazione nel Consiglio Comunale del 22 marzo 2016 (Flavio assente, presente in aula solo Claudia Pagani che si è limitata al voto di astensione senza fare interventi in aula per spiegare la scelta), voto negativo al bilancio di previsione 2016 nel Consiglio Comunale del mese di aprile, ma con un intervento molto più "morbido" rispetto a quello di Fabio Perletti, e questo fatto a un certo punto della votazione ha indotto erroneamente pensare a qualcuno tra i cittadini presenti tra il pubblico e gli altri consiglieri che si sarebbe anche potuti arrivare a una seconda astensione.... al Gufo sembra un atteggiamento assai altalenante, mentre tra le due opposizioni - in materia di bilancio e di tasse locali - la posizione assunta da "Castelli Calepio Cambia" magari è più rigida e più severa di quella assunta dal "Patto per Castelli Calepio", ma è stata motivata e argomentata in modo più approfondito e concreto (compresa l'indicazione di quelle che sarebbero le loro priorità nel caso in cui fossero chiamati a governare il paesello) ed è quindi politicamente più lineare e più coerente rispetto a quella espressa storicamente dal "Patto" nei diversi Consigli Comunali del 2015 e del 2016 in materia di bilancio comunale e di tasse locali
Caro Gufo, non ho ancora letto il "malloppo", ma che il bilancio sia "migliorato", dopo la mattanza fiscale del 2015, mi pare una cosa così prevedibile da rappresentare una non-notizia. Se in un secchio ho poca acqua e ci metto dell'altra acqua, avrò un secchio con più acqua: non bisogna essere dei maghi.
RispondiEliminaIl tradimento delle promesse elettorali ("noi non aumenteremo mai le tasse, perché quella è roba da comunisti") è avvenuto e certificato: nessuno potrà fingere che così non sia stato. Punto.
Per il resto mi esprimerò dopo aver letto il "maloppo". Ciao.
Il Gufo divide la vicenda in due atti. PRIMO ATTO a essere triste non fu "la mattanza fiscale" ma il contesto in cui fu approvata: continui annunci di grandi opere su "Araberara" da parte dell'Imperatore giulivo fino a un mese prima della "serata delle tasse", fanfaronate sul governo Renzi da parte del Grande Imperatore, poi improvvisamente cala la mannaia il 30 luglio (a pochi giorni dalle ferie estive) in una serata in cui in aula non parla praticamente nessuno e senza che i cittadini prima di quella sera fossero stati minimamente messi a conoscenza di ciò che avveniva (tranne dai post del blog del Gufo che annunciava l'arrivo della tempesta, e che per questo fu impallinato dai "cecchini imperiali"), e poi per due mesi tutti si sfilano e si defilano lasciando sola Clementina a subire le critiche (compresi assessori e consiglieri di solito loquaci quando si devono auto incensare oppure quando sono attaccati) quasi a voler dire agli elettori "ha deciso tutto lei, io ho solo alzato la mano". SECONDO ATTO per fortuna del paesello è entrato in scena la presa di coscienza di alcuni esponenti della maggioranza che da quel momento sono rinsaviti e tornati alla realtà prendendo decisioni impopolari ma necessarie per risanare il bilancio. Clementina in realtà non ha mai dimenticato il fatto che per due mesi, dal 30 luglio 2015 fino all'intervento di Benini in Consiglio Comunale del 29 settembre 2015, fu lasciata completamente sola a bollire sulla brace delle polemiche mentre i suoi "alleati" tacevano e si defilavano senza spendere mezza frase sui social network e in Consiglio Comunale, e adesso che si è presa la rivincita e ha risanato il bilancio si è dimessa (non è questo il motivo principale delle dimissioni, i motivi principali sono la stanchezza personale e un rinnovamento di personale politico in atto all'interno della sezione della Lega Nord che ha deciso di "lanciare i suoi giovani", ma questo è uno dei motivi secondari che ha reso inevitabile la decisione delle dimissioni) e al Gufo sembra giusto riconoscere, dopo quei due mesi di attacchi per la "serata delle tasse", che la situazione dal punto di vista operativo e finanziario è migliorata e il miglioramento è stato merito delle decisioni impopolari di Clementina, non certo dell'Imperatore giulivo e dei suoi proclami solenni
EliminaVedi Massimiliano dici bene " se in un secchio ho poca acqua e ci metto altra acqua ecc "
EliminaIl problema è il perché quel secchio è rimasto senza acqua ....l'acqua è un bene primario, senza acqua non c'è vita.....tradotto in amministrazione se dall'acquedotto centrale chiuduno i rubinetti, devo creare un pozzo locale dove prendere acqua se voglio mantenere i servizi essenziali, oltre, cosi come è stato fatto, limitare lo spreco d'acqua.
La mia considerazione, Gufo, era squisitamente politica e non riferita alla persona dell'ex Assessore Clementina Belotti. E' certamente vero quello che tu scrivi circa lo "essere stata lasciata sola", ma questo fatto - che nulla toglie alle responsabilità politiche dell'intera vicenda - semmai dimostra ulteriormente un aspetto molto negativo di questa maggioranza: quando si fanno delle scelte gravi, la maggior parte di loro sembra dire "io non c'ero, o se c'ero dormivo", con un opportunismo che la dice lunga sul loro coraggio di farsi carico, in modo personale, delle scelte compiute. Qualcosa di simile è accaduto anche sulla questione viabilità ("tutta colpa di Benini, noi della Lega non abbiamo deciso nulla"), ed altri comportamenti simili si registreranno in futuro, quando sarà chiaro a tutti che delle promesse milionarie rimarrà solo un pugno di mosche. Anzi, alle prossime elezioni, chi è stato in Giunta per tutta questa legislatura si presenterà con faccia d'angelo a dire "io non c'ero, o se c'ero dormivo, quindi io sono il nuovo che avanza". Prosit.
RispondiEliminaQuesta difesa ad oltranza della tua amica è commovente gufo, concordo in pieno con il sig. Chiari che queste persone alle prossime elezioni pensano di presentarsi al motto io non c'ero e se c'ero dormivo e quindi sono il nuovo che avanza.....
RispondiEliminaTu dividi come vuoi ma il risultato è che Clementina e la lega è stata eletta con non toccheremo le tasse per poi viene eletta come assessore al bilancio e mette le tasse hai massimi per poi dimettersi x salvarsi un posto nella prossima legislatura facendo la scarica barile....la vostra amicizia stà condizionando il tuo giudizio gufo , sembri emilio Fido con il nano malefico ....
Ho avuto modo già di risponderti cittadino "poco attento" che Clementina non si candiderà alle prossime elezioni comunali. In merito alle tasse mi sembra chiaro e palese che l'attuale maggioranza abbia già dichiarato la propria responsabilità per aver fatto una promessa che non è riuscita a mantenere. Detto questo nessuna scusa, c'eravamo tutti uno a uno. Sarà possibile diminuirle ? O opportuno? Io ritengo di no e questa è chiarezza.
EliminaNon mi sembra che il Gufo difenda la sua amica ( che disturbo vi da essere amica del Gufo non l'ho ancora capito )ma faccia un'analisi ,condivisibile o meno, dei fatti in modo serio e puntuale.
Soluzioni diverse dai vostri interventi per evitare l'aumento delle tasse, non ne avete ancora scritte. Anzi siete sempre a richiamare ilo mantenimento dello stato sociale come scuola, cultura e servizi sociali (l'altro bilancio) quindi fonte di spesa. Sulle entrate per questi servizi cosa proponete?
Cara Clementina, la differenza tra "noi" e "voi" è maledettamente semplice: noi in campagna elettorale abbiamo detto/scritto "faremo il possibile per ridurre le tasse, o quantomeno per non aunentarle, voi avete proclamato "non aumenteremo mai le tasse perché quella è roba da comunisti". Tutto qui, nulla di meno, nulle di più. La differenza è fra chi si pone degli scrupoli a sparare fanfaronate e chi, come il tuo sindaco ("ottimo pesce pilota"), no. Tutto qui, nulla di meno, nulla di più. Non so chi sia il "cittadino attento", quindi dubito che sia un portavoce dello "altro bilancio". Sull'amicizia con il Gufo è (quasi) l'unica cosa che ci accomuna. Buona domenica.
RispondiEliminaTouchè. ...buona domenica anche a te
EliminaArrivederci al consiglio comunale!
Touchè. ...buona domenica anche a te
EliminaArrivederci al consiglio comunale!
Ci mancherebbe che io devo dirle cosa fare x risolvere i problemi del comune, non sono quello che si è fatto eleggere percependo il massimo dello stipendio disponibile.
RispondiEliminaNon si preoccupi che non sono di nessun partito ne simpatizzo ma sono convinto che la storia sia una parte fondamentale della nostra vita e aiuto la gente a non dimenticare le promesse e le presenze xchè è facile salire o scendere dai carri....