LA DEPRESSIONE E' STATA UN DONO MERAVIGLIOSO PER IL GUFO. Il vecchio Gufo ha trascorso alcuni anni in totale passività, "andando avanti senza convinzione e quasi per inerzia", la demotivazione e la noia dominavano le sue lunghe giornate senza senso e senza un futuro, poi improvvisamente nel dicembre 2012 è arrivato "il male oscuro" che si è manifestato in tutta la sua potenza. Per due mesi il Gufo agonizzava nella stanza chiusa, debilitato fisicamente dai farmaci, dimagrito vistosamente, con un pianto a dirotto che non finiva mai, poi è iniziato il percorso di psicoterapia cognitiva. Il Gufo è stato riportato alle origini, al piacere per i viaggi, alla curiosità di visitare luoghi meravigliosi, alla sua passione antica per la scrittura, per la cronaca, per la narrazione; è nato questo blog solitario (tecnologicamente decrepito) nel quale i post in cui il Gufo ci mette più passione sono le descrizioni minuziose e i resoconti precisi dei luoghi da lui visitati, più che le cronache degli avvenimenti di politica locale. La solitudine del vecchio Gufo è aumentata, il suo isolamento è aumentato, la Civetta Bianca è un sogno bellissimo e meraviglioso, ma lo scrittore dilettante inizia a valorizzare la solitudine e a trasformare i momenti tristi in arte, la straordinaria "arte della cronaca, della narrazione, della scrittura". Gli appunti di viaggio sono in fase di aggiornamento, il Gufo deve riordinare la sua documentazione fotografica, il Bar dei Mille a Tagliuno è invaso dai magneti che il Gufo acquista nei negozi di souvenir in occasione dei suoi viaggi in Europa, il blog del tour operator del Gufo ha già pubblicato alcuni resoconti di viaggio del Gufo, Massimiliano diffonde alcuni racconti entusiasmanti su Facebook e il Gufo si trastulla e cincischia in attesa di decidere se anche lui sbarcherà nell'oceano dell'informazione oppure se proseguirà con questa allegra e solitaria barchetta del blog. La depressione poteva uccidere il Gufo ma è stata "il motore di cambiamento dello stile di vita del Gufo" che è riuscito a realizzare il miracolo straordinario e irripetibile del cambiamento mantenendo il proprio ritmo tranquillo, il proprio passo lento ma assiduo e costante, la costruzione della propria vita come "un abito su misura di questo vecchio Gufo", e nulla è più esaltante che poter scrivere dal proprio blog messaggi di speranza, messaggi positivi che non escludono la possibilità di realizzare un miracolo medico e psicologico e di riuscire a trasformare in opportunità meravigliose il dramma della depressione e del "male oscuro"
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