La politica di Castelli Calepio è ancora in ferie, domani sera si svolgerà la prima riunione di Giunta dopo la lunghissima pausa estiva, quindi il Gufo può tirare il fiato e scrivere post culturali, post più leggeri e innocui, e si lascia andare (in una serata assolutamente silenziosa e tranquilla) a una delle sue riflessioni personali, al classico soliloquio. "Sei di Castelli Calepio se...." non fornisce spunti di riflessione, Massimiliano è in pressing perchè chiede al Gufo di sbarcare su Facebook. Il Gufo è agitato da dubbi e inquietudini sullo sbarco su Facebook. Certamente è un passo richiesto dal progresso tecnologico, la capacità di interloquire con i lettori aumenterebbe, il Gufo potrebbe sentirsi meno solo, pienamente inserito nella libera circolazione delle idee garantita dai social network, tuttavia nella sua antica indole tradizionalista e retrograda (e in quella piccola porzione della sua anima rigidamente conservatrice e "anti moderna") il Gufo sente una certa inquietudine e agitazione a gettarsi in un mondo caratterizzato da grande velocità, in un mondo ampio dove si sviscerano migliaia di argomenti nella stessa giornata, e questo ha come difetto (gravissimo) il fatto che esistono alcuni giorni in cui si è discusso di tutto, ma in realtà non si è discusso (a fondo) di nulla. Il blog consente post meditati, propone pochi argomenti ogni giorno, consente pause di riflessione e la scrittura stessa di questi monologhi e soliloqui che sono un momento in cui il Gufo respira e tira il fiato, alla ricerca di nuovi spunti di discussione. Il Gufo probabilmente alla fine cederà al progresso, non senza aver combattuto (inutilmente) la sua "guerriglia di resistenza e di indipendenza" contro il progresso tecnologico, consapevole che il progresso è un treno che ha tirato sotto tutti e quindi farà salire a bordo anche questo vecchio e retrogrado Gufo tecnologicamente decrepito; e quindi questa sera il Gufo si è concesso volentieri un soliloquio e un monologo che non esprime le solite certezze, ma esprime dubbi, avanza inquietudini e perplessità, fornisce spunti di riflessione sull'universo velocissimo delle corazzate dei social network (Facebook) che prima o poi "assorbono" i piccoli vascelli molto lenti, quieti, tradizionalisti e solitari come questo vecchio blog....
Caro Gufo, a causa di alcuni miei impegni serali, dovrai attendere fino a settimana prossima prima di poter sbarcare su Facebook. So che tu fremi dall'impazienza, ma dovrai fartene una ragione ed attendere, Gufo Alsaziano.
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