martedì 30 agosto 2016

IL SOLILOQUIO DEL GUFO CHE ESPRIME AI LETTORI I SUOI TIMORI SUL MONDO "TROPPO VELOCE" DI FACEBOOK

La politica di Castelli Calepio è ancora in ferie,  domani sera si svolgerà la prima riunione di Giunta dopo la lunghissima pausa estiva,  quindi il Gufo può tirare il fiato e scrivere post culturali,  post più leggeri e innocui,  e si lascia andare  (in una serata assolutamente silenziosa e tranquilla)  a una delle sue riflessioni personali,  al classico soliloquio.   "Sei di Castelli Calepio se...."  non fornisce spunti di riflessione,   Massimiliano è in pressing perchè chiede al Gufo di sbarcare su Facebook.   Il Gufo è agitato da dubbi e inquietudini sullo sbarco su Facebook.   Certamente è un passo richiesto dal progresso tecnologico,  la capacità di interloquire con i lettori aumenterebbe,  il Gufo potrebbe sentirsi meno solo,  pienamente inserito nella libera circolazione delle idee garantita dai social network,   tuttavia nella sua antica indole tradizionalista e retrograda  (e in quella piccola porzione della sua anima rigidamente conservatrice e  "anti moderna")   il Gufo sente una certa inquietudine e agitazione a gettarsi in un mondo caratterizzato da grande velocità,  in un mondo ampio dove si sviscerano migliaia di argomenti nella stessa giornata,  e questo ha come difetto  (gravissimo)  il fatto che esistono alcuni giorni in cui si è discusso di tutto,  ma in realtà non si è discusso  (a fondo)  di nulla.   Il blog consente post meditati,   propone pochi argomenti ogni giorno,   consente pause di riflessione e la scrittura stessa di questi monologhi e soliloqui che sono un momento in cui il Gufo respira e tira il fiato,  alla ricerca di nuovi spunti di discussione.    Il Gufo probabilmente alla fine cederà al progresso,  non senza aver combattuto  (inutilmente)  la sua  "guerriglia di resistenza e di indipendenza"  contro il progresso tecnologico,   consapevole che il progresso è un treno che ha tirato sotto tutti  e  quindi farà salire a bordo anche questo vecchio e retrogrado Gufo tecnologicamente decrepito;  e quindi questa sera il Gufo si è concesso volentieri un soliloquio e un monologo che non esprime le solite certezze,  ma esprime dubbi,  avanza inquietudini e perplessità,   fornisce spunti di riflessione sull'universo velocissimo delle corazzate dei social network  (Facebook)  che prima o poi  "assorbono"  i piccoli vascelli  molto lenti,  quieti,  tradizionalisti e solitari come questo vecchio blog....   

1 commento:

  1. Caro Gufo, a causa di alcuni miei impegni serali, dovrai attendere fino a settimana prossima prima di poter sbarcare su Facebook. So che tu fremi dall'impazienza, ma dovrai fartene una ragione ed attendere, Gufo Alsaziano.

    RispondiElimina