Si inizia a entrare nel merito dell'analisi del P.G.T., con la lettura da parte del Gufo (in modo per ora sommario, visto che l'elenco non è completo perchè restano ulteriori 60 giorni a disposizione per presentare altre osservazioni e rettifiche oppure integrazioni alle osservazioni già presentate) dell'elenco provvisorio delle osservazioni e delle richieste dei cittadini privati, delle associazioni, dei comitati, ma il Gufo ha già "annusato l'aria che tira": sarà politicamente una battaglia durissima, altro che "formalismi tecnici". Il sindaco e Forza Italia sono già stati "messi in croce" e inchiodati da due osservazioni. La prima osservazione "calda" è quella del Corpo Musicale Cittadino, che chiede di individuare fisicamente una sede decorosa pienamente idonea per svolgere la propria attività e chiede di riesumare, se possibile, il progetto della realizzazione del "vecchio" auditorium per la musica (quello che era stato approvato dalla ex Giunta Lega Nord di Clementina Belotti e che era stato bocciato totalmente, con revoca del progetto e del mutuo relativo alla realizzazione dell'opera pubblica, dalla successiva Giunta del "Patto di Castelli Calepio"); poichè nell'osservazione si fa riferimento, in premessa e in frase introduttiva, al fatto che la realizzazione dell'auditorium era stata originariamente prevista nelle vicinanze dell'Oratorio di Tagliuno e che quel progetto originario era stato valutato in modo favorevole dal Corpo Musicale Cittadino, per rispondere dal punto di vista politico (e non meramente tecnico e formale) a questa osservazione che, prevedendo la richiesta di realizzare un'opera come l'auditorium della musica che era nel programma elettorale è da considerare una richiesta che produce conseguenze politiche, si dovrà riesumare tutta la questione Oratorio Tagliuno - bocciodromo comunale - questione della ristrutturazione del cinema di Tagliuno sulla quale, con l'ammissione in aula di Consiglio Comunale, il sindaco ha ammesso pubblicamente (in merito alla spinosa vicenda dei "diritti di superficie") di aver fatto una penosa retromarcia nelle trattative con la Parrocchia pressato dalla propria maggioranza (non solo la Lega Nord, ma anche almeno un consigliere di Forza Italia) che la pensava in modo diverso da lui e lo ha costretto a rimangiarsi la sua posizione iniziale. Per il resto è un fatto è politicamente chiaro: la Lega Nord, dal 2004 fino a oggi, nel proprio programma elettorale prevede la realizzazione di un nuovo auditorium della musica (oppure, in alternativa, la ristrutturazione del cinema di Tagliuno se sarà reso idoneo a essere un luogo decoroso per lo svolgimento degli spettacoli e delle prove musicali del Corpo Musicale Cittadino e se sarà sistemata decorosamente l'attuale fatiscente sala prove e segreteria del Corpo Musicale Cittadino), se su questo punto si cincischia e la Lega non ottiene piena soddisfazione e la realizzazione dell'opera, si aprirà l'ennesima battaglia interna alla maggioranza con conseguenze politiche molto gravi di rallentare ulteriormente una variante generale al P.G.T. che viaggia già in abbondante ritardo sulla tabella di marcia originaria.
La seconda osservazione è in realtà la solita "raffica di osservazioni" molti membri facenti parte di un comitato che ha come finalità quella di impedire qualsiasi variantina interna sul territorio di Tagliuno alla S.P. 91 per indirizzare tutti gli sforzi (politici ed economici) nell'opera di pressione nei confronti di Provincia di Bergamo e Regione Lombardia per costringerle a completare il terzo lotto (quello finale, che congiunge le Provincie di Bergamo e di Brescia da Grumello del Monte fino a Capriolo) della variante generale alla S.P. 91, sul quale devono essere concentrati tutti i progetti e i finanziamenti in modo unitario da parte di tutti i Comuni interessati, che secondo questo comitato perdono inutilmente tempo e sprecano troppe risorse con improbabili rotatorie, variantine interne e spegnimenti di semafori che non risolvono mai in modo definitivo il problema del traffico. Questa "raffica di osservazioni" smentisce clamorosamente Benini quando afferma che in materia di espropri dei terreni sono stati raggiunti accordi bonari con tutti i proprietari di tutte le aree dove sorgerà la variantina alla S.P. 91 e dove sarà realizzata la rotatoria: in realtà molti di loro presentano osservazioni formali rispetto alla variante generale del P.G.T. e questo lascia intendere che più che "raggiungere accordi bonari" si va verso l'ennesima battaglia in Consiglio Comunale a colpi di osservazioni presentate, respinte e di nuovo ripresentate. Di solito dopo la battaglia a colpi di osservazioni non è da escludere che la battaglia possa continuare sul piano di eventuali ricorsi legali: e quindi il Gufo ci andrebbe cauto e prudente, prima di sentenziare con i soliti proclami e annunci sulla stampa locale che la vicenda degli accordi bonari è definitivamente risolta e che sono da escludere sorprese ed eventuali "colpi di scena" che possano ulteriormente rallentare i progetti e i lavori di realizzazione della mitica variantina alla S.P. 91
La Lega si sta impegnando per la realizzazione del programma elettorale di mandato e pretenderà che tutti gli introiti da oneri vari siano destinati a questo. Nel programma l'Auditorium e la Scuola Musica hanno certamente molta importanza cosi come altre piccole opere.....speriamo Gufo !
RispondiEliminaLa questione Oratorio Tagliuno è molto più semplice di quel che si pensi : esiste una convenzione sottoscritta dall'Amministrazione Bizzoni che regola dare e avere tra Parrocchia e Comune. Che piaccia o meno quella convenzione va rispettata da entrambe le parti in causa...il fare e disfare ha già prodotto troppi danni (sociali, politici ed economici) alla frazione di Tagliuno.
RispondiEliminaQuindi la Parrocchia realizzerà le opere pubbliche dovute, pagherà al Comune l'importo per l'acquisizione del bocciodromo e dell'intera aerea; il Comune realizzerà altrove il Bocciodromo e in seguito alla vendita o meno del Teatro di Tagliuno da parte della Parrocchia, il Comune potrà decidere finalmente la realizzazione anche di quest'opera
Sembrerebbe tutto molto semplice, Clementina. E allora, perché fino ad ora non si è ancora fatto?
RispondiEliminaEh...l'importante è arrivare alla meta !!
EliminaSembrerebbe tutto molto semplice, Clementina. E allora, perché fino ad ora non si è ancora fatto?
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