Ogni ora impegnata in questa vita terrena, ogni giorno vissuto e archiviato quando scende la sera e ci si immerge nel letto per il riposo, è un piccolo passo di avvicinamento verso il congedo finale e verso il Grande Riposo. Il Gufo vive con angoscia l'inevitabilità dell'evento finale, ma si trascina dietro dall'esperienza del proprio passato quella sensazione di sollievo che è la certezza che la vita terrena non è eterna, perchè sarebbe drammatico pensare a sè stessi come ''insostituibili'' e non invece come ''componenti di una grande staffetta'' nella quale il momento più significativo è il passaggio del testimone a quello che inizierà a correre quando noi saremo stanchi. Esiste un momento in cui le sofferenze atroci dell'anima conoscono la parola ''FINE'', esiste un momento in cui la parola ''afflizione'' cede spazio alla parola ''consolazione'' grazie all'inevitabilità del Grande Riposo, esiste un momento in cui la persona si trasforma in ''impronta originale'' e nel quale la parola diventa messaggio che quelli che arrivano dopo di noi possono raccogliere e diffondere oppure rifiutare e dimenticare. Il Gufo, autore solitario di un blog irripetibile e unico nel suo genere, ha scolpito nella roccia il capolavoro perchè questo blog morirà e si dissolverà insieme al suo autore, nel momento stesso in cui gli occhi si chiuderanno per sempre e le mani non scriveranno più questo bellissimo diario di navigazione arricchito dalle cronache locali e dai momenti di riflessione storica. Questa sera, prima di prendere spazio nel luogo fisico della piccola stanza che è riservato al riposo, il Gufo prova a immaginare il momento del Grande Riposo, nel quale i suoi occhi si chiuderanno, le sue mani si depositeranno al suolo e la sua mente non immaginerà più cronache sepolcrali e piccoli capolavori letterari ma diventerà spirito libero e immortale che prende congedo dal corpo per disperdersi nell'immensità degli spazi infiniti che ci è stata riservata in Cielo dopo la fine delle esperienze vissute sulla Terra.... e quindi per una sera il Gufo prende momentaneamente congedo provando a immaginare come potrebbe essere quel momento nel quale il congedo sarà definitivo e nel quale il concetto di ''spazio e tempo fisico'' sarà sostituito dalla bellissima parola ''ETERNITA'''
Nessun commento:
Posta un commento