La convocazione ufficiale del Consiglio Comunale prevista per lunedì sera alle ore 19.00 e pubblicata in giornata sull'albo pretorio telematico del sito internet comunale non ha in sè stessa nulla di anomalo oppure di strano, l'ordine del giorno prevede infatti gli adempimenti minimi necessari senza i quali non va avanti nemmeno l'ordinaria amministrazione, saranno messi in approvazione il piano di diritto allo studio per l'anno scolastico 2017 / 2018 che viene discusso e approvato in Consiglio con un incredibile ritardo sulla tabella di marcia quando ormai la prima parte dell'anno scolastico è finita perchè sono assai vicine le vacanze di Natale e la fine del primo trimestre, e sono approvate le ultime variazioni rispetto al bilancio di previsione 2017 che furono predisposte dalla ex assessora dimissionaria Laura Chiari insieme al funzionario dell'Ufficio Ragioneria nei giorni immediatamente precedenti alle dimissioni, come ultimo atto ufficiale prima di rimettere l'incarico con la durissima lettera protocollata venerdì 17 novembre. Siamo quindi all'ordinaria amministrazione e non ci sarebbe nulla di scandaloso, se non fosse che alcuni ''spifferi da Palazzo'' fanno sospettare al Gufo che non tutti i consiglieri erano a conoscenza della convocazione del Consiglio Comunale prima di prendere visione della pubblicazione dell'ordine del giorno dal sito comunale, anzi per essere più precisi solo un numero esiguo di consiglieri di maggioranza era a conoscenza della data di convocazione e dell'ordine del giorno che sarà discusso lunedì sera alle ore 19 presso la sala civica della biblioteca di Castelli Calepio, e peraltro il Gufo stesso a norma di legge fornisce notizia della convocazione del Consiglio Comunale sul proprio blog solamente questa sera dopo che la stessa è diventata ufficiale grazie allo strumento della pubblicazione ''on line'' sulla ''home page'' del sito internet del Comune con la specificazione a chiare lettere ''pubblicata in data 21 novembre 2017'' precisamente sei giorni di calendario prima della data di effettiva convocazione e tenuto presente che uno dei sei giorni è una domenica.
Si va a convocare il Consiglio Comunale relativo a una variazione di bilancio senza avere ancora reso pubblica la nomina del nuovo assessore al Bilancio, si convocano Consigli Comunali ''a sorpresa'' e il Gufo, insieme ai social network e all'albo pretorio telematico del sito internet comunale, diventano strumenti preziosi di informazione di chi non viene più informato di una mazza dai suoi stessi colleghi di maggioranza corre a spifferare di tutto e di più agli scrittori locali, ai giornalisti dell'Eco di Bergamo e di ''Araberara'' e perfino agli avventori occasionali dei bar dello sport. Del resto siamo reduci da una settimana in cui sui giornali locali è stato scritto che alcuni consiglieri della Lega Nord si lamentano del fatto che devono addirittura presentare richieste protocollate per avere chiarimenti e risposte dai loro colleghi di maggioranza, e quindi non ci si può sorprendere se il sindaco li ha presi ''alla lettera'' e ha proceduto a una convocazione arbitraria e solitaria del Consiglio Comunale, evitando il noiosissimo passaggio di condividere queste preziose decisioni con alleati che gli rompono continuamente le scatole dimettendosi a sorpresa dalla carica di assessore oppure restituendo polemicamente le deleghe da consigliere proprio nel fine settimana quando si dovrebbe fare festa. E quindi andrà a finire che ''faranno la festa al Gufo'', colpevole di avere reso pubblico l'ennesimo misfatto e la solita farsa, mentre il teatrino va avanti ancora per qualche giorno perchè tra poco è Natale e conviene divertirsi, in modo da vivere serenamente queste grottesche vicende di fine legislatura....
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