Dalle prime indiscrezioni che si leggono sui giornali "l'uomo della variantina", l'assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Sorte di Forza Italia, ce l'ha fatta e sarà candidato alla Camera dei Deputati, prende la valigia in direzione Roma e pronto a entrare nel Parlamento nazionale. La "tegola" che getta nel lutto e in una vera e propria angoscia gli elettori di Castelli Calepio, e in particolare il popolo "de' TAUU", è che noi non avremo mai il piacere di votare "l'uomo della variantina" e di spedirlo a Roma a suon di consensi elettorali. La famigerata legge elettorale denominata "Rosatellum" ha ridisegnato i collegi maggioritari e a quanto pare Alessandro Sorte si candiderà nel collegio di Romano di Lombardia, del quale purtroppo il Comune di Castelli Calepio non fa fisicamente parte. Il Gufo è convinto che questo è un mero formalismo, un inghippo, un intoppo formale, noi siamo sempre nei loro cuori e certamente la variantina "de' TAUU" sarà portata sul tavolo di Gentiloni e del suo successore come priorità assoluta della nazione; quindi non ci resta che sperare che i nostri amici di Cividate al Piano, di Palosco, di Romano di Lombardia, di Ghisalba, di Calcio, di Isso, di Martinengo, di Caravaggio, di Fontanella, di Fornovo San Giovanni e di Barbata (insieme ai bresciani di Verolanuova e Verolavecchia, di Orzinuovi e di Orzivecchi , di Urago d'Oglio, di Manerbio e di Leno) non facciano scherzi e che possano, a suon di voti e a furor di popolo, contribuire a eleggere a Roma in modo trionfale "l'uomo della variantina de' TAUU"
NOTA FINALE DEL POST - sarebbe tristissimo, una vera e propria beffa atroce, se l'alleanza di centro destra dovesse dare "via libera" nel collegio elettorale di Castelli Calepio a un leghista: il Gufo dovrebbe assistere allo spettacolo di quelli di Forza Italia che in nome della "madre di tutte le strade" dovrebbero inneggiare a un esponente del medesimo partito della persona che stanno tentando di sbattere fuori dal Consiglio Comunale per incompatibilità, dopo averla trattata "a pesci in faccia" per diversi mesi. Il Gufo quindi rivolge un appello alla responsabilità politica direttamente a Silvio B. e lo implora di candidare nel collegio elettorale maggioritario di Castelli Calepio, se proprio non è possibile convincere "l'uomo della variantina", almeno un esponente di Forza Italia oppure uno di Fratelli d'Italia....
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