La data da segnare con il "circoletto rosso" sul calendario politico di Castelli Calepio è il 5 marzo 2018: quella sera nelle sedi dei tre partiti principali del paesello (Partito Democratico, Forza Italia e Lega Nord) si analizzano i dati nazionali, regionali e comunali, con questi ultimi suddivisi per circoscrizione e per frazione. Si ha nelle mani il verdetto espresso dal voto popolare, il numero di consensi "freschi" che ogni partito ha appena raccolto sul territorio, e a quel punto si tirano le somme, soprattutto nelle due sedi dei due partiti di maggioranza che in questo momento governano ancora insieme (anche se facendo volare gli stracci) a Castelli Calepio. Sarà la sera nella quale hanno ufficialmente inizio tutti i discorsi di alleanze, liste e listoni, candidati sindaci e candidati consiglieri, perchè poi in calendario la campagna elettorale successiva sarà proprio quella delle elezioni comunali che a quel punto non saranno più distanti diversi anni, ma pochi mesi. All'improvviso ciò che fino a quel momento era misterioso diventerà chiaro, emergeranno e verranno a galla rapidamente i motivi di alcune assenze mai veramente giustificate e di "mal di pancia" di diversi consiglieri comunali, si capirà perchè qualcuno cincischiava e tergiversava pur di perdere tempo e di "menare il can per l'aia" per trascinare una legislatura ormai "alla frutta" fino alla scadenza naturale, cadranno le maschere di Carnevale e le barbe finte di Babbo Natale, alcune "seconde linee" che non avevate mai visto verranno a galla a sorpresa, e molti di essi vi faranno vedere (finalmente) quale era il loro vero volto e quale era, dietro l'apparenza delle frasi formali di circostanza, il loro reale pensiero; e molti che avevano sempre taciuto oppure che avevano "galleggiato" facendo veri e propri slalom giganti a seconda delle circostanze del momento improvvisamente inizieranno a parlare e a scrivere papiri, diventando anche più prolissi del vecchio Gufo....
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